Archivio mensile:novembre 2005

A week of blogging

Gli hot topics della settimana dal 14 al 19 novembre:

Cringely: “Google dominerà internet”

google internet Cringely Solo due righe per segnalare un altro straordinario articolo di Bob X. Cringely, il giornalista americano che meglio di ogni altro riesce a penetrare i segreti più reconditi dell’industria hi-tech. Nel suo Ultimo editoriale, Bob ci spiega con ironia e lucidità perché e come Google presto dominerà Internet molto più e molto meglio di quanto Microsoft non abbia mai neanche sognato di fare. E, commenta Cringely, non è affatto detto che ciò sia un male. Assolutamente da non perdere.

– Cringely: “Google-Mart

Il digital divide in Europa

Eurostat ha pubblicato un rapporto che fotografa lo stato dell’arte del digital divide in Europa. Il periodo di riferimento è il primo quadrimestre del 2004: lo studio prende in considerazione i cittadini di età compresa tra 16 e 74 anni evidenziando che, in media, il 47 per cento della popolazione residente nei 25 paesi dell’Unione Europa fa uso della rete. I più connessi sono gli studenti, l’85 per cento dei quali conosce e naviga l’internet, mentre notevole appare la differenza nella percentuale di “web surfer” tra disoccupati (43 per cento) e occupati (60 per cento). Fanalino di coda i pensionati: solo il 13 per cento di loro frequenta la rete. Focalizzando l’attenzione sull’Italia, i dati forniti da Eurostat evidenziano un ritardo ancora notevole: si connette solo il 31 per cento della popolazione italiana. Peggio di noi fanno solo Ungheria (28 per cento), Polonia e Portogallo (entrambe con il 29 per cento), Grecia (20), Bulgaria (16), Turchia (13) e Romania (12).

Per saperne di più:

– Corporate Blogging Blog: “Internet use in Europe: The digital divide revealed
– Eurostat: “The digital divide in Europe” (PDF)

Internet Advertising Competition Awards

Internet advertising competition awards

Torna la “notte degli Oscar” della pubblicità on line. La Web Marketing Association ha infatti aperto le iscrizioni per l’edizione 2006 degli Internet Advertising Competition Awards, il primo e per ora unico concorso interamente dedicato all’online advertising. Se ritenete di avere i numeri per partecipare, potete trovare tutte le istruzioni necessarie all’iscrizione della vostra azienda nel sito degli Iac Awards. Per aderire, avete tempo fino al 31 gennaio 2006.

(Via IaocBlog)

Google Print diventa Google Book Search

Google Book Search

Da Google Print a Google Book Search il passo è davvero molto breve: stesso servizio, stesse funzioni, stesso scopo. A cambiare è solo il nome e il perchè ce lo spiega la stessa azienda di Mountain View: la dicitura “Google Print” confondeva gli utenti. “Google Book Search” descrive invece molto meglio meglio uno strumento che consente agli utenti di “effettuare ricerche sul testo integrale dei libri per trovare quelli che loro interessano e scoprire contestualmente dove possono comprarli o prenderli in prestito”. Una mossa che forse non eviterà a Google altre citazioni in giudizio da parte di editori ansiosi di tutelare il copyright delle loro opere, ma che certo faciliterà la vita degli utenti.

per saperne di più:

Google Blog: “Judging Book Search by its cover

(Via The Unofficial Google WebBlog)

Pop-up blog

ElectricArtists lancia il blog con la data di scadenza. Pensato per comunicare un evento o promuovere un prodotto, il “Pop-up blog” è un weblog dalla durata prestabilita che potrebbe piacere alle aziende perchè offre i vantaggi del business blogging senza l’onere di un impegno a tempo indeterminato. La formula non è nuova, ma ad ElectricArtists va il merito di aver coniato il termine Pop-up blog. Se la cosa vi interessa e desiderate un esempio, date un’occhiata al blog del Fortune Innovation Forum: aperto a ottobre, cesserà la propria attività il prossimo 5 dicembre.

Per saperne di più:

– Clickz News: “Afraid of Commitment? Try a Pop-up Blog

Brevissime

  • Microsoft e Cisco in rotta di collisione – Lo spostamento del centro gravitazionale di internet dal pc alla rete preannuncia due possibili scenari nei rapporti tra le due aziende: stretta collaborazione o guerra aperta (Via the Unauthorized Microsoft Weblog)
  • Office 12, la carica dei 10mila – Al via la prima fase di beta test della nuova suite Microsoft. La casa di Redmond coinvolge un esercito di beta testers
  • Rokr, Motorola non demorde: la compagnia annuncia il rilascio di nuovi modelli dello sfortunato cellulare per il 2006.
  • Google Analytics è lento? E’ il prezzo della popolarità – B.L. Ochman ci conferma che il servizio funziona a rilento perchè deve gestire un numero “inaspettatamente alto” di utenti.

Usa, aumentano i lettori dei quotidiani on line


Cresce il numero di visitatori per i website dei quotidiani statunitensi. Secondo quanto rivela oggi un rapporto della Newspaper Association of America (NAA), il numero di visite registrato a settembre dai siti web dei quotidiani Usa ha raggiunto la quota record 47,3 milioni di utenti, totalizzando il miglior risultato da quando la NAA ha iniziato a monitorare gli accessi nel gennaio 2004. La crescita rispetto al settembre del 2004 è stata del 15,8 per cento, complice anche l’interesse degli utenti ad avere notizie in tempo reale sugli uragani Katrina e Rita.

Per saperne di più:

– NAA Report

Schwartz, l’alfiere del corporate blogging

jonathan schwartz

Jonathan Schwartz, presidente di Sun Microsystems, non perde un’occasione per sostenere a spada tratta l’importanza del corporate blogging e la necessità imprescindibile per i manager di “entrare nella conversazione”. Il suo ultimo intervento ce lo segnala B.L.Ochman: in un articolo disponibile (a pagamento) sulla Harvard Business Review e intitolato “If You Want to Lead, Blog”, il presidente blogger fa latteralmente lezione ai suoi colleghi manager rivelando i “segreti” del perfetto corporate blogging:

  • Parlate con chiarezza, sincerità e sense of humor
  • Mostrate rispetto per il vostro audience
  • Non trattate il blogging come se fosse advertising
  • Date ai vostri dipendenti specifiche blogging guidelines e lasciateli fare
  • Qualora si renda necessario, rivedete e modificate le vostre company’s blogging guidelines
  • Ascoltate i feedback
  • Rispondete ai feedback che meritano la vostra attenzione
  • “Essere autentici è di primaria importanza”

Avete preso nota?

Per saperne di più:

– Brand Autopsy: “If You Want to Lead, Blog

Aol minority stake, un buon affare?

Aol

Google e Microsoft se lo contendono all’arma bianca. Anche Yahoo! ci ha provato, ma poi ha dovuto gettare la spugna. Insomma, tutti i grandi della rete sembrano voler mettere le mani su America On Line, ma è davvero un buon affare? Sì e no. Sì, se si considera che sia Google sia Microsoft hanno interesse a “interagire” in maniera più diretta con gli oltre 20 milioni di utenti del primo provider americano. No, o almeno non troppo, se si getta uno sguardo al press release che Aol ha rilasciato alla fine dell’ultimo quarto conclusosi il 30 settembre.

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