Seekport boccia i siti delle aziende italiane

Quasi la metà delle aziende italiane elencate nel Mib30 dispone di siti internet non ottimizzati per la ricerca. E’ questo il quadro desolante che emerge da una ricerca condotta dal motore di ricerca europeo Seekport utizzando il tool gratuito Seekbot. Tra le aziende prese in esame, solo 4 hanno incassato un giudizio positivo: Terna, Enel, Assicurazioni Generali e Snam Rete Gas. Gli altri siti hanno invece evidenziato difetti che ne pregiudicano una buona indicizzazione nei motori di ricerca. Il che significa, a conti fatti, che almeno i 3/4 del denaro impiegato per finanziare la loro presenza on line è del tutto sprecato. Un errore imperdonabile la cui responsabilità ricade sicuramente su chi sviluppa e gestisce i siti web incriminati, ma anche sulle aziende: dovrebbero scegliere meglio a chi affidare incarichi tanto strategici.

(Via i-dome.com)

2 pensieri su “Seekport boccia i siti delle aziende italiane

  1. Avatar di TrickTrick

    Ma signori, avete notato che seekport utilizza criteri per giudicare i siti, non più in uso ormai da anni da tutti i motori di ricerca, perchè obsoleti?

    Con le Keyword o le description

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  2. Avatar di TrickTrick

    Ma signori, avete notato che seekport utilizza criteri per giudicare i siti, non più in uso ormai da anni da tutti i motori di ricerca, perchè obsoleti?

    Con le Keyword o le description

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