Google? Un ladro di contenuti!

Gavin O’Reilly, presidente della World Association of Newspapers (Wan), non ha dubbi: Google e gli altri motori di ricerca “rubano” costantemente i contenuti prodotti dagli associati e devono pagare. “Abbiamo bisogno dei motori di ricerca – spiega – perché aiutano i consumatori a navigare attraverso un medium sempre più complicato, ma stanno costruendo il loro business sulla pura cleptomania”.

Parole dure che mettono sotto accusa servizi come Google News e che, leggendo fra le righe, rivelano la frustrazione dei Publisher americani di fronte alla fuga degli inserzionisti verso piattaforme che comunque diffondono loro contenuti. E infatti la World Association of Newspapers non chiede ai News aggregators di fermarsi, ma batte cassa: se vogliono andare avanti, i search engines devono condividere parte degli introiti pubblicitari con le fonti da cui attingono a piene mani. Che poi il “furto” riguardi generalmente solo titolo e occhiello di una notizia, per di più corredata di tutti i riferimenti necessari a raggiungerne il “produttore”, sembra non essere abbastanza.

Per saperne di più:

– FT.com: “Search engines challenged on ‘theft’

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