Dottore in videogiochi

Prima o poi doveva succedere: all’Universita’ di Ilmenau, in Turingia (Germania Orientale), qualcuno ha avuto la lungimiranza e il coraggio di istituire una cattedra che insegna a creare Videogame. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire: con un giro d’affari secondo solo a quello dell’industria hollywoodiana, il mondo straordinariamente creativo e altamente professionale della gaming industry meritava da tempo l’istituzione di percorsi formativi universitari per game designer. Avessi dieci anni di meno impiegherei un instante a iscrivermi. Per quanti di voi sono ancora in “età scolare”, le iscrizioni si chiudono il 15 marzo.

(Via Ansa)

2 pensieri su “Dottore in videogiochi

  1. Avatar di KuraiKurai

    In realtà già il politecnico di Milano, polo di Crema, ha fatto una cosa del genere. L’errore dell’istituto italiano è stato quello di puntare tutto sulla programmazione, trascurando aspetti altrettanto importanti, ma non così prettamente tecnici. Se uno vuole fare il designer ha più bisogno, secondo me, di nozioni di psicologia, sociologia e di ecologia delle interfacce.
    Comunque ci sono già altre università del genere negli stati uniti, e sono anche ottime in termini di preparazione.

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  2. Avatar di KuraiKurai

    In realtà già il politecnico di Milano, polo di Crema, ha fatto una cosa del genere. L’errore dell’istituto italiano è stato quello di puntare tutto sulla programmazione, trascurando aspetti altrettanto importanti, ma non così prettamente tecnici. Se uno vuole fare il designer ha più bisogno, secondo me, di nozioni di psicologia, sociologia e di ecologia delle interfacce.
    Comunque ci sono già altre università del genere negli stati uniti, e sono anche ottime in termini di preparazione.

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