
Ricordate quando vi dicevo che i “major advertisers and ad agencies” affermano di non voler aver nulla a che fare con MySpace? Beh, forse hanno parlato troppo presto: ne è convinto Marc Gunther, senior writer di Fortune, che in un recente pezzo celebra l’acquisto di MySpace da parte di Newscorp come un colpo da maestro, lodando la lungimiranza di Murdoch e persino giudicando sottopagato il sito della community da 66 milioni di utenti.
Gli fa eco David Goetzl di Online Media Daily, che racconta come in queste ore si stia lavorando per potenziare e migliorare i servizi del sito mentre veri e propri “censori” affinano tecniche per la caccia di contenuti “inappropriati”. Tecniche che sembrano funzionare visto che, ad oggi, 200mila profili “indesiderabili” sarebbero infatti già stati eliminati proprio allo scopo di rendere MySpace “accogliente” anche per le campagne pubblicitarie dei grandi brand. Insomma, a sentire gli esperti, il vecchio leone australiano avrebbe davvero messo le mani sulla “gallina da le uova d’oro” di internet. Voi che ne pensate?

concordo.