
Siete in un luogo pubblico qualsiasi: squilla il solito cellulare a volume inverosimile e il suono vi risulta familiare. Non vi sbagliate: è proprio l’ultimo successo del vostro cantante preferito che urla direttamente dalle tasche del tipo in piedi accanto a voi. La cosa vi infastidisce? Fareste meglio a farci l’abitutidine, perché il futuro di un’intera industria, quella musicale, dipende anche dalle onnipresenti e innumerevoli suonerie polifoniche per cellulare che quotidianamente vi tormentano. Non lo dico io, ma l’autorevole Federazione internazionale dei discografici (Ifpi)secondo cui nel 2005 il volume d’affari della musica digitale è triplicato grazie al download legale della musica digitale e delle suonerie, raggiungendo quota 1,1 miliardi di dollari. Certo, questo non significa che il mercato musicale basato su supporti tradizionali abbia le ore contate (vale ancora 21 miliardi di dollari), ma di certo la notizia evidenzia una precisa tendenza.
Per saperne di più:
– IFPI press release

e nel 2006