
Il Pay-per-click, nota “advertising technique” alla base del successo di piattaforme pubblicitarie miliardarie come “Google AdWords” e “Yahoo! Search Marketing”, potrebbe avere le ore contate. Da giorni ormai si parla di “Click fraud” e di come sia facile “imbrogliare il sistema” a spese degli inserzionisti, ma ora uno studio approfondito definisce con chiarezza i contorni dello “scandalo”: il 14% dei click sarebbero fasulli, con un danno per gli inserzionisti pari a 1,3 miliardi di euro. Un terremoto che mina le fondamenta stesse del business di giganti come Google e Yahoo! e, contemporaneamente, spiega perché la casa di Mountain View si stia dando tanto da fare per sviluppare e promuovere un modello simile ma alternativo e più sicuro: il “Cost-per-action”.
