Archivio mensile:luglio 2006

C’eravamo tanto amati

La partnership tra il blog network Gawker e il motore di ricerca Yahoo! è giunta al capolinea. Lo ha annunciato lo stesso publisher Nick Denton, riassumendo in 2 punti le ragioni di una separazione definita “consensuale”:
1) la collaborazione ha portato poco traffico e ancor meno nuovi lettori al network;
2) rilanciare i contenuti prodotti da “niche blog” su un portale che si rivolge a un pubblico di massa non ha di per sé molto senso ed è comunque risultato poco efficace.
Se a tutto questo si aggiungono la presenza su Gawker di Googloe Adsense e la vera e propria persecuzione scatenata dal gossip-blog Valleywag ai danni Lloyd Braun, capo di Yahoo Media, il quadro risultato nel “divorzio” appare completo.

Apple, “third quarter” da favola

Apple ha appena chiuso il terzo trimestre del suo anno fiscale registrando una performance da urlo, specie se paragonata allo stesso periodo del 2005. I numeri parlano chiaro: in questo “third quarter”, l’azienda di Cupertino ha venduto 8,1 milioni di iPod (con un incremento del 32% rispetto al 2005), 800mila nuovissimi macbook, 1,33 milioni di personal computer (+12%). Risultati che, secondo gli analisti, sono da considerarsi largamente al di sopra delle attese e che Apple prevede di migliorare ulteriormente nell’ultimo quarto.

Per saperne di più:

– NYT: “Apple Earnings Bolstered by iPod and Notebook Sales” (utenti registrati)
– MarketingVox: “Apple Shines as Earnings Beat Expectations

(photo: courtesy of Mike Davidson)

Playstation3, i conti non tornano

In attesa del debutto della nuova console Sony, previsto a novembre 2006 salvo ulteriori rinvii, gli analisti ormai a corto di argomenti discutono con insistenza dei preoccupanti effetti che l’alto prezzo della console potrebbe avere sul pubblico. Ne parla anche Business Week, che non manca di riferire il pessimismo di molti osservatori nè di riflettere su quanto catostrofico per Sony un insuccesso potrebbere essere. Basti pensare che la compagnia “ha legato quasi ogni aspetto del suo piano di crescita (film, musica e tv ad alta definizione) direttamente al succeso della console”. In questo contesto, una risposta negativa del pubblico farebbe più danni di un ipotetico meteorite che si abbattesse sul quartier generale di Sony a Tokyo.

Per saperne di più:

– Business Week: “Will Sony’s Pricey PS3 Pay Off?

Anche OkNotizie segue il “bianconiglio”

Silenziosa e letale, Telecom Italia procede nella sua politica di upgrade dei servizi Alice.it alle meraviglie del Web 2.0. Dopo Segnalo.com, anche l’altro sito di social bookmarking OkNotizie ha siglato una stretta collaborazione con la divisione internet dell’ex monopolista. A quanto pare, l’onda lunga delle spese in rete di Rupert Murdoch fa sentire i propri effetti persino nel nostro Belpaese.

Yahoo! cola a picco in Borsa

Nel caso non ve ne foste accorti, ieri in Borsa le azioni di Yahoo! hanno fatto un tonfo epocale. Colpa della pubblicazione di una trimestrale assolutamente imbarazzante e che registra un crollo del 78% per l’utile netto dell’azienda, passato da 754,7 a 164 milioni di dollari. Non vorrei essere nei panni del management del portale di Sannyvale per nulla al mondo.

Pew Internet scopre l’acqua calda

Due parole per commentare l’ultima ricerca di Pew Internet & American Life Project. Ancora una volta l’istituto ha speso tempo e denaro frutto di donazioni per scoprire l’acqua calda: l’affollata blogosfera statunitense – “rivela” Pew – è per la maggior parte popolata da gente che blogga per diletto e, quindi, diffonde più “gossip” che vera, verificata e puntuale Informazione giornalistica con “I” maiuscola. Quando non racconta pure “balle”. Carramba che sorpresa! Stupidi noi che, evidentemente, credevamo di avere a che fare con 48,9 milioni di giornalisti. Ma, cosa ancor più grave, la ricerca sembra anche voler insinuare che, nella blogosfera, la preponderanza del gossip sul vero giornalismo riesca in qualche modo a minare la credibilità di quest’ultimo. Una tesi a mio avviso semplicemente ridicola.

Date retta a Debbie

Debbie Weil, editor di BlogWrite for CEOs, commenta la classifica pubblicata da Marketing Sherpa dove prendono posto i 10 migliori “marketing-related blogs”. Poche parole per prendere atto della scelta del pubblico, ma anche per chiarire la sua posizione: “La lista proposta da Sherpa – spiega Debbie – è valida ma del tutto incompleta. Sebbene io rispetti il voto dei lettori, non posso fare a meno di pensare a dozzine di altri blog altrettanto validi che trattano di marketing, Pr. Social Media etc”. Segue un elenco con sette nomi e lascio a voi il compito di scoprire quale sia l’unico blog in lingua diversa dall’inglese citato da Debbie Weil. Il senso del pudore mi impone di non suggerire.

Google “video Adsense”

google video adsense

Impossibile navigare in rete senza imbattersi in un contenuto pubblicitario veicolato attraverso Google Adsense. Fino ad oggi la casa di Mountain View ci aveva abituato alla massima semplicità, diffondendo nel web semplici spot testuali. Ora però Stefano Hesse, Corporate Communications Manager di Google Italia, m’informa che Google ha presentato oggi il nuovo formato pubblicitario “video click-to-play”, già disponibile per l’intero network Adsense. In pratica, gli inserzionisti potranno “caricare” senza alcun sovrapprezzo un video-spot delle durata massima di due minuti e che si avvierà solo su espressa richiesta dell’utente. I video andranno “in onda” solo sui siti che ne accettano la pubblicazione, sono facili da caricare e gli inserzionisti potranno misurarne l’efficacia adoperando appositi strumenti forniti da Google. Se desiderate vedere un esempio, accomodatevi pure.