Archivio mensile:settembre 2006

La blogger che ama l’Ikea

Vi segnalo il “caso Jen Segrest”: la signora in questione è un’americana dell’Ohio talmente entusiasta dei prodotti Ikea da aver aperto un blog per chiedere a gran voce la costruzione di uno store nel suo stato. Ottenuto il suo scopo, la Segrest ha poi deciso di seguire giorno dopo giorno la costruzione di megastore svedese. Oggi, a distanza di due anni dalla sua creazione, il blog OhIkea.com è piuttosto seguito sia da altri “Ikea Fan”, sia dal personale Ikea di diversi paesi al mondo, Europa compresa. Morale: se siete un’impresa e ignorate cosa sia la blogosfera, svegliatevi! I vostri clienti sono là fuori, stanno parlando di voi e non sempre dicono cose sgradevoli. Ascoltate con attenzione e, magari, imparate a parlare la loro lingua.

Per saperne di più:

– Strategic Public Relations: “Ikea Fan Blog Helps Bring Store to Ohio

MySpace Music Store

Non si fa in tempo a riferire i rumors relativi a un possibile e imminente lancio dell’iTunes Movie Store che già si è costretti a riferire della prossima nascita di un nuovo, temibile concorrente per Apple e per il suo negozio virtuale. Da MySpace fanno infatti sapere che, in autunno, il più grande social network al mondo inizierà a vendere musica online. Milioni di brani prodotti da quelle stesse band emergenti che già popolano la comunità virtuale per promuovere la propria arte. La vendita e la distribuzione dei brani sarà gestita dalla Snowcap, società dell’arcinoto fondatore di Napster Shawn fanning, mentre il formato adottato sarà il semplice mp3, compatibile con qualsiasi lettore musicale compreso l’Apple iPod. Infine il prezzo: a differenza di Apple, MySpace lascerà ad autori e “Labels” la responsabilità di definire il costo di ogni singola canzone.

Per saperne di più:

– Online Media Daily: “MySpace To Sell Music Online

Rumors: iTunes Movie Store

Sugli “scaffali” dell’iTunes Store è possibile trovare ogni ben di Dio: musica, podcast, serie tv, show televisivi e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia – e ve ne sarete certamente accorti – qualcosa ancora manca: i film. Nei mesi scorsi vi abbiamo raccontato le alterne fasi della turbolenta trattativa tra Steve Jobs e le major hollywoodiane. Ora l’informato e di solito attendibile Apple Insider rivela: l’accordo c’è.

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Comment Central, il blog del Times Online

Comment Central è il titolo del nuovo blog messo in piedi dal prestigioso Times Online. Edito da Daniel Finkelstein, il weblog si propone non senza ambizione come “guida alle migliori opinioni del web”, scegliendo intelligentemente di segnalare anche risorse, idee e commenti pubblicati al di fuori dello stesso Times Online. L’idea, assolutamente condivisibile, è ancora una volta usare il tool blog per fare informazione in modo innovativo, conversando con il lettore sui temi caldi dell’attualità piuttosto che bombardandolo con notizie da subire passivamente. Da notare anche che Comment Central, blog basato su tecnologia Typepad, si presenta con i commenti e (addirittura) i trackback aperti. Una scelta lodevole.

Per saperne di più:

– Online Press Gazette: “Times launches comment blog and downloadable late edition

“Supergiornale sospende le trasmissioni”

Come molti altri, anch’io sono iscritto a Supergiornale, l’agile ed efficacie “sintesi quotidiana degli articoli scritti dai più importanti giornalisti italiani” realizzata da parte della redazione di Internazionale.it. Ho usufruito del servizio a lungo e, oggi, non posso che concordare con il direttore di Internazionale Giovanni De Mauro quando scrive che “Supergiornale sospende le trasmissioni” perchè “come tutte le buone idee, però, ha bisogno di essere aggiornata”. Dunque ben venga la pausa in attesa che, come promesso, la redazione di Internazionale ci restituisca una versione al passo con i tempi della sua originale rassegna stampa. Se poi avete delle idee per aggiornare e rilanciare Supergiornale, non perdete tempo e condividetele con i suoi autori.

AOL FanHouse

Venerdì scorso si parlava di Calacanis e del suo “anatema” rivolto ai product managers: “blog or die”. Oggi iniziamo la settimana segnalando gli “effetti collaterali” che l’entrata in AOL del vulcanico fondatore di WeblogsInc sta avendo sulle strategia del provider statunitense: deve essere infatti suo lo zampino nel lancio di FanhHouse, blog network dedicato a “college, professional and fantasy football” che presto si espanderà per trattare anche di “basketball, baseball, hockey, auto racing and golf”. Contestuale al lancio di FanHouse è anche la notizia che Bloggingstocks, lanciato ad aprile, aumenterà il numero di aziende monitorate in borsa. Insomma, il nanopublishing sembra funzionare così bene da spingere America On Line ad investire ancora nel settore dopo aver speso ben 25 milioni di dollari per acquisire il gioiellino di Calacanis. Buon segno.

(Via TheStreet.com)

L’anatema di Calacanis

Con la sua proverbiale delicatezza Jason Calacanis, fortunato fondatore del blog network WeblogsInc, si rivolge con un post ai “product managers” di Aol e di non meglio specificate altre compagnie cui aveva consigliato di aprire un corporate blog e dai quali si è sentito rispondere: “non abbiamo tempo, siamo troppo occupati!”. Che l’abbia presa molto male è chiaro fin dal titolo del post, “Blog or die”. Il resto è altrettanto eloquente: “Se siete nell’internet industry e non avete tempo per fare blogging a proposito del vostro prodotto, allora dovreste lasciar perdere. Andate a casa, mollate tutto e cercatevi un altro lavoro”. Un intervento eccessivo e provocatorio certo, ma tutto sommato corretto nella sostanza.

Per saperne di più:

– Calacanis: Blog or die