Archivio mensile:settembre 2006

Il corporate blog di Conto-Graph

Segnalo con piacere l’iniziativa di Bricke che, raccogliendo anche i suggerimenti di blogs4biz, ha deciso di inaugurare un corporate blog per la piccola azienda in cui lavora, la Conto-Graph di Viterbo. Lo scopo del blog, dichiarato fin nella testata, è fornire alla clientela di riferimento “uno sguardo dentro la grande casa della Conto-Graph”. I commenti sono aperti, la piattaforma scelta è la nuova versione di Blogger, l’esperienza solo all’inizio, ma promette bene.

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Movie downloads, Amazon precede Apple

Mentre si avvicina la presentazione del nuovo iTunes Movie Store, prevista per la prossima settimana, Amazon taglia corto e fa debuttare con qualche giorno d’anticipo il suo atteso video negozio virtuale, nome in codice Unbox. Acquistando un video, sia esso uno tv show o un film, si ha diritto a caricare una versione in qualità dvd da vedere su pc o tv e una vresione ottimizzata per portable player. Convince poco la politica dei prezzi: i costi dei vari titoli si allineano infatti con quelli venduti su supporto ottico, annullando di fatto l’attrattiva dell’acquisto via internet.

Per saperne di più:

– Techcrunch: “Amazon Unbox goes live

AMD-ATI: il matrimonio si farà

Fiori d’arancio nel magico mondo delle multinazionali hi-tech. A fine luglio avevo annunciato che il colosso dei microprocessori Advanced Micro Device (AMD) era pronto a fagocitare il “graphics chip maker” Canadese ATI. Bene: oggi gli organismi antitrust di Canada e Germania hanno dato il via libera alle nozze da 5,6 miliardi di dollari. Congratulazioni.

Per saperne di più:

– MacWorld: “AMD gains antitrust approval to buy ATI

Fortune: “MySpace Cowboys”

Prima o poi doveva accadere e, dunque, non mi stupisce trovare oggi sulla copertina del mensile statunitense Fortune le allegre faccione di Tom Anderson e Chris DeWolfe, fortunati fondatori del social network da 100 milioni di utenti MySpace. Un lungo ed esauriente articolo narra con dovizia di particolari la parabola imprenditoriale dei due ragazzoni, dagli albori all’accordo con cui Rupert Murdoch li ha comprati per la modica cifra di 580 milioni di dollari. Se la cosa vi interessa, dateci un’occhiata.

Australia, futuro roseo per l’online advertising

Agli australiani l’advertising piace sempre più online. Secondo una ricerca realizzata dalla Roy Morgan, nell’anno fiscale 2006/2007 i principali advertisers australiani si appresterebbero infatti a investire il 21 per cento del loro budget pubblicitario in online advertising. Una spesa che, se venisse confermata, risulterebbe più che doppia rispetto all’anno precedente, quando si era attestata intorno al 10 per cento. Sempre secondo lo studio, il “General online advertising” (banner e affini) dovrebbe attestarsi intorno al 53 per cento della spesa pubblicitaria totale, registrando un calo rispetto al passato in favore di “online search and online classified advertising”.

Per saperne di più:

– eMarketer: “Online Advertising Growing Fast in Australia

Ricerche: gli effetti del corporate blogging

Una ricerca realizzata da Russel Research per Cymfony/Porter Novelli prende in esame un campione di aziende dotate di blog e rivela che la maggioranza di esse (il 76 per cento) ha registrato un aumento dell’attenzione da parte dei media e/o un incremento del traffico web da quando ha avviato l’esperimento di corporate blogging. Lo studio si basa su un sondaggio condotto coinvolgendo 73 corporate bloggers.

Per saperne di più:

– Porter Novelli: “Corporate Blog Learnings: The Discovery Age

Broadband market: il paradosso cinese

Sembra incredibile ma una tra le nazioni più impegnate a censurare il web si avvia a diventare il più grande broadband market del pianeta. Lo rivela lo studio realizzato da Ovum secondo il quale il mercato della banda larga cinese cresce del 79 per cento all’anno e, nell’ormai prossimo 2007, supererà anche quello statunitense, stimato in 51 milioni di broadband subscribers.

Per saperne di più:

– Vnunet: “China to lead the broadband world

Playstation3, gli europei aspetteranno ancora

Più attesa che mai, anche questo dicembre la Ps3 non sarà presente sotto gli alberi di Natale dei videogiocatori europei. Sony ha infatti annunciato a sorpresa un ulteriore ritardo di 4 mesi per il debutto della nuova console, questa volta limitato al solo vecchio continente. Se ne riparla a marzo dunque, quando la casa giapponese a promesso di rendere immediatamente disponibili due milioni di console. Resta da vedere in quanti avranno preferito aspettare ancora piuttosto che “convertirsi” all’xBox360 di Microsoft.

(via Reuters Italia)

IMligg, Digg ha imparato l’italiano

Massimiliano Bancora e gli altri validi elementi del gruppo dietro ImLog si sono presi la briga di realizzare un portale di social bookmarking, IMLigg, molto simile a Digg e sviluppato con software opensource Pligg. Una buona idea che però arriva con un certo ritardo rispetto ad altre simili quali Italian Blogosphere, Ok Notizie o l’ormai storico Journal del buon Giuseppe: vedremo se saprà conquistare una significativa fetta di pubblico. Intanto qualcosa mi dice che la “resa dei conti” anche nel mondo del social bookmarking nostrano si avvicina: l’Italia non è l’America ed iniziative come questa si rivolgono ad un pubblico davvero esiguo rispetto a quello anglofono. Quando l’arena internettiana è così piccola ed affollata di iniziative simili, lo scontro diretto arriva rapido ed inevitabile. Ne resterà soltanto uno?

Per saperne di Più:

– ImLog: “Nasce IMLIgg, il Digg di IMlog!