
Impossibile non tornare ad ironizzare sulle classifiche di Technorati e su chi ci fa tanto affidamento quando si scopre che, secondo il search engine americano, attualmente il blog più influente della blogsfera italiana è questo. Beppe Grillo, per intenderci, al momento è solo secondo.

per me è proprio la parola influenza che è sbagliata.
Non ha senso per un blog e non lo deve avere.
Mica si parla di potere di influenzare qualcosa o qualcuno qua .. al massimo si può parlare di popolarità, anche se basandoci solo sui link si può avere un’idea alquanto distorta molto spesso.
Dio mi perdoni … più influente proprio no!! piuttosto diciamo che sono stata quella che ha “spammato” più templates in giro 😉
ciao!
Panna, che ringrazio per essere passata da queste parti, ha ragione: il problema non è se esistono blog di serie a o di serie b, distinzione nella quale non credo affatto. Il problema è definire fin da subito con chiarezza cosa si intenda per blog “influenti”, mettere in piedi un sistema aperto e realmente capace di individuarli e dimostrarne l’efficienza.
In soldoni: contare e pesare i link non basta. servono altri criteri di valutazione. Non metto in discussione la “popolarità” di Pannasmontata, ma il modo in cui questa viene tradotta in “influenza”.
Ti sbagli perché Technorati filtra i blog di template. Noi no perché pensiamo che non ci siano blog di serie B.
http://www.pannasmontata-templates.net/2006/10/12/blog-di-serie-b/
per me è proprio la parola influenza che è sbagliata.
Non ha senso per un blog e non lo deve avere.
Mica si parla di potere di influenzare qualcosa o qualcuno qua .. al massimo si può parlare di popolarità, anche se basandoci solo sui link si può avere un’idea alquanto distorta molto spesso.
Dio mi perdoni … più influente proprio no!! piuttosto diciamo che sono stata quella che ha “spammato” più templates in giro 😉
ciao!
Panna, che ringrazio per essere passata da queste parti, ha ragione: il problema non è se esistono blog di serie a o di serie b, distinzione nella quale non credo affatto. Il problema è definire fin da subito con chiarezza cosa si intenda per blog “influenti”, mettere in piedi un sistema aperto e realmente capace di individuarli e dimostrarne l’efficienza.
In soldoni: contare e pesare i link non basta. servono altri criteri di valutazione. Non metto in discussione la “popolarità” di Pannasmontata, ma il modo in cui questa viene tradotta in “influenza”.
Ti sbagli perché Technorati filtra i blog di template. Noi no perché pensiamo che non ci siano blog di serie B.
http://www.pannasmontata-templates.net/2006/10/12/blog-di-serie-b/