Archivi categoria: Notizie

Anche Murdoch vuole il suo AdSense

Negli ultimi mesi Rupert Murdoch ha speso vagonate di dollari per acquisire comunità e servizi on line, primo fra tutti il frequentatissimo MySpace. Ora, come ci informa il Financial Times, sembra essere venuto il tempo di far rendere l’investimento: il quotidiano americano riferisce infatti che la News Corp. è pronta ad acquisire qualsiasi azienda possieda una valida tecnologia per “l’ad-delivery”, da impiegare ovviamente nei suoi sempre più vasti possedimenti in rete. Qualcosa come Google AdSense, per intenderci, ma sulla quale Murdoch preferisce però avere il totale controllo.

Per saperne di più:

– FT: “News Corp targets online ad technology

Web-Advertising, è tempo di investire sul video

ComScore Networks ha appena divulgato i risultati di una ricerca secondo cui, negli Stati Uniti, il pubblico dei video-contenuti online (e quindi della pubblicità che essi possono veicolare) è cresciuto del 18 per cento dall’ottobre 2005 al marzo 2006. A marzo i consumatori hanno infatti visionato 3,7 miliardi di “video streams”, totalizzando una media di 100 minuti di streaming visti al mese per utente. Ad ottobre erano stati “solo” 85. Insomma, almeno negli Stati Uniti, per gli “advertisers” sembra essere giunto il momento di includere stabilmente il “video on the web” tra i media attraverso cui diffondere le future campagne pubblicitarie. Un miracolo? Niente affatto: è la semplice conseguenza, ad esempio, della diffusione nel Paese della banda larga, ormai adottata da due terzi della popolazione USA collegata (da casa) ad internet. Una situazione in confronto alla quale l’Italia sembra rimasta all’età della pietra.

Per saperne di più:

– comScore: “Online Video Confirmed as an Effective Vehicle for Reaching the Male 25-34 Segment

Anche Motorola sbarca su Myspace

C’è che chi ancora teme l’imprevedibile e vastissima comunità di utenti MySpace e chi, invece, sceglie di scendere nell’arena e creare uno spazio virtuale dove promuovere il proprio brand e i propri prodotti. E’ quello che ha fatto Motorola: il colosso della telefonia mobile ha infatti scelto di creare un mini-sito su MySpace per promuovere il suo nuovo cellulare MotoQ. Visitando “My very thin Space” gli utenti hanno ora la possibilità di scaricare wallpaper o video ma anche e soprattutto di nscambiarsi commenti e impressioni sul prodotto nei forum dedicati.

Per saperne di più:

– Online Media Daily: “Motorola Mobilizes MySpace

Europa, tutti contro l’iTunes

Dopo la Francia (dove ha avuto inizio) e la Danimarca, la rivolta anti-iTunes continua ad espandersi in Europa raggiungendo oggi Svezia, Norvegia e persino Gran Bretagna. L’oggetto del contendere è sempre lo stesso: secondo le “consumer protection agencies” e la British recording industry, Apple deve rimuore le restrizioni che impediscono ai clienti iTunes di ascoltare i brani acquistati su player diversi dall’iPod. Difficile credere che anche questa volta Steve Jobs possa cavarsela minacciando di chiudere il servizio nelle “nazioni ribelli”: la posta in gioco è troppo alta anche per il “deus ex machina” di Cupertino.

Per saperne di più:

– International Herald Tribune: “Apple Faces Fresh Legal Attacks in Europe

Playboy BODcasting

playboy bodcast

Se siete ancora li a tergiversare e chiedervi se il pocasting è un medium maturo, allora forse dovreste fidarvi del fiuto di Playboy: la “madre di tutte le conigliette” ha infatti mostrato di credere nel “mezzo” lanciando “Bodcast”, un servizio grazie al quale è possibile scaricare sull’iPod filmati di “donne giovani e leggiadre” in topless per la modica cifra di 5 dollari e 99 al mese.

Per saperne di più:

(Via Guardian Technology Blog)

Tv on demand, BBC si accorda con Pact

La British Broadcasting Corporation (BBC) e la Producers Alliance for Cinema and Television (PACT) hanno stretto uno storico accordo grazie al quale l’emittente britannica potrà diffondere i suoi programmi su nuovi media come Internet e telefoni cellulari. L’intesa merita di essere segnalata perchè, di fatto, spiana la strada al servizio di “tv on demand” basato su tecnologia p2p che la BBC dovrebbe lanciare ufficialmente entro la fine di quest’anno e che “minaccia” di rivoluzionare il panorama televisivo europeo. Una piccola rivoluzione che la BBC ha già largamente anticipato fornendo anche una dettagliata “road map“.

Per saperne di più:

– BBC Press Office: “BBC and Pact agree on new media rights
– The Register: “BBC closes out deal for showing UK TV over P2P

Yahoo! Pride

yahoo gay pride site

Il portale americano Yahoo! apre le porte alla comunità Gay inaugurando un mini-sito ricolmo di social media tools per celebrare il mese del “Gay and Lesbian Pride”. Un gesto inattesa di grande civiltà e tolleranza le cui ragioni sono ben riassunte dalle parole di Meg Garlinghouse, direttrice di “Yahoo! for Good”: “Il Gay Pride – spiega la Garlinghouse – ci offre l’opportunità di celebrare la diversità nel nostro pubblico e tra i nostri dipendenti”. Parole sante.

Per saperne di più:

– United Press International: “Yahoo! launches Gay Pride microsite

(Via Micro Persuasion)

eBay Blogs, l’ora delle regole

Dopo la rivoluzione arrivano le regole: ieri eBay ci ha stupito con l’annuncio di una nuova piattaforma per il blogging dedicata ai suoi sellers; oggi già si parla delle blogging guidelines piuttosto rigide con cui il sito d’aste on line intende disciplinare quella parte di blogosfera che porterà il suo marchio. Le policies del sito, infatti, non solo vietano (ovviamente) di insultare la gente o pubblicare materiale offensivo per la pubblica morale ma, tanto per fare un esempio, impongono anche di non menzionare mai i competitors di eBay e persino le attività commerciali che il venditore gestisce al di fuori di eBay. Inutile dire che qualcuno già parla di censura: voi cosa ne pensate?

(Via AuctionBytes)

Cisco Systems sale in cattedra a Siena

Cisco Systems e l’Università di Siena hanno stretto una proficua alleanza: secondo l’intesa, il colosso tecnologico americano e il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’ateneo italiano collaboreranno al fine di promuovere attività di sperimentazione “di nuove tecnologie nel campo delle reti wired e wireless, delle reti di sensori wireless, della televisione digitale terrestre e dello sviluppo di servizi innovativi”. Attualmente l’Ateneo e Cisco stanno lavorando alla creazione di una rete wireless all’interno delle strutture universitarie per consentire l’accesso a docenti e a studenti ai servizi di rete e per sviluppare nuove forme di didattica.