Archivi categoria: Notizie

Gore e MySpace alleati per salvare il mondo

al gore my space climate change

Dopo esser stato sconfitto da George W. Bush nella corsa alla Presidenza degli Stati Uniti, l’ex vice presidente Usa Al Gore ha reinventato se stesso e la sua carriera politica dedicandosi anima e corpo alla causa ambientalista. Da sempre attento alla rete e al fenomeno del web 2.0, Gore fa oggi parlare di sè per aver stipulato una partneship con MySpace: lo scopo dell’accordo è promuovere presso gli oltre 70 milioni di utenti della community on line un documentario sui mutamenti climatici realizzato dallo stesso Gore e intitolato “An Inconvenient Truth“. Un’idea geniale che dà la misura della serietà con cui i politici americani guardano alla rete e ai social media in particolare.

Per saperne di più:

– Online MediaDaily: “Gore Uses MySpace To Keep Earth A Safe Place

InvestLogic, l’economia secondo i blog

I canadesi di InvestLogic meritano la vostra attenzione per aver avuto un’idea interessante ma anche e soprattutto il coraggio di metterla in pratica. L’idea era creare una piattaforma d’informazione economica e finanziaria che raccogliesse, selezionasse e consegnasse nelle mani dei piccoli investitori canadesi il meglio dell’informazione di settore proveniente – udite, udite! – dalla blogosfera. Un progetto ambizioso che ora vede la luce in versione beta e dal quale forse – dico forse – in molti qui in Italia dovrebbero prendere esempio.

Per saperne di più:

– PrWeb: “New Canadian Investment Website Focuses on Blogs and Podcasts

eBay e Yahoo! son fatti l’uno per l’altro

Non lo dico io ma la solita JP Morgan, la banca d’affari americana che ha da poco presentato un ponderoso studio nel quale si valutano tutte le possibili future alleanze tra i grandi player di internet. Le fusioni più gettonate sono appunto quelle tra Yahoo! ed eBay ma anche tra Yahoo! e MSN, mentre Google sembrerebbe destinato a “ballare da solo”. E voi, su cosa scommettereste?

Per saperne di più:

– NZHerald: “Tie-ups between internet giants ‘likely’

Nasce la Carta europea del film online

Si chiama Carta europea del film online, definisce le condizioni che i fornitori di contenuti e infrastrutture devono soddisfare se vogliono vendere film on line e, d’ora in poi, farà da punto di riferimento per qualsiasi nuovo accordo commerciale. Il documento è stato sottoscritto da 18 aziende tra operatori dell’industria cinematografica e dei contenuti, fornitori di servizi internet e operatori delle telecomunicazioni europei e statunitensi. Tra i firmatari figurano anche le italiane Fastweb, Telecom Italia Media e Tiscali.

(Fonte: Fastweb)

Technorati in versione italiana

technorati versione italiana

Per quanto mi riguarda, le notizie sono senz’altro due: la prima, diffusa ieri da Steve Rubel di Micro Persuasion, è che Technorati ed Edelman hanno stretto un’alleanza per creare versioni localizzate del motore di ricerca da lanciare nei Paesi dove la blogosfera evidenzia una maggiore crescita. La seconda, per noi molto più importante, è che tra questi Paesi c’è – incredibile ma vero – anche l’Italia, in compagnia di Germania, Corea, Cina e Francia, dove il primo Technorati in lingua diversa dall’inglese farà il suo debutto quest’estate. Chi l’avrebbe mai detto?

Apple, “Woz” vuota il sacco

le memorie di wozniak

Parlare della Apple significa quasi sempre parlare di Steve Jobs: maestro della comunicazione, il co-fondatore dell’azienda di Cupertino ci ha infatti abituati (se non ammaestrati) ad identificare il suo sorriso beffardo con il logo della Mela. Eppure quella di Jobs è solo metà della storia di Apple: l’altra metà appartiene al suo socio e co-fondatore dell’azienda di Cupertino, l’ingegnere Steve “Woz” Wozniak (foto), al genio del quale dobbiamo l’avvento dei rivoluzionari home-computer Apple I ed Apple II. Se desiderate conoscere la sua versione dei fatti, sappiate che è finalmente giunta la vostra occasione: in autunno esce infatti la sua biografia intitolata “I Woz: How I Invented the Personal Computer and Had Fun Along the Way”, scritta con l’aiuto della giornalista ed amica Gina Smith. Nell’attesa, godetevi le anticipazioni contenute nell’articolo pubblicato oggi da Business Week.

Two weeks of blogging

Gli hot topics delle ultime due settimane:

Apple denuncia (a sua volta) Creative

Come ricorderete, poco tempo fa riferivo della doppia citazione in giudizio con la quale Creative intende far valere i suoi (presunti) diritti su parte del software impiegato nell’Apple iPod. Oggi invece scopro che, esattamente nello stesso giorno in cui Creative sferrava il suo attacco, Apple rispondeva con un azione legale uguale contraria. Inutile dire che la cosa si fa sempre più interessante.

Per saperne di più:

International Herald Tribune: “Apple sues iPod rival over patents

(“Via Engadget

La guerra dei DVD raccontata da Amazon

Forse non ve ne siete accorti, ma là fuori è in corso una guerra alla fine della quale finalmente sapremo come saranno i dvd del futuro. Prima di allora, il mercato verrà invaso da lettori e supporti basati su entrambe le tecnologie HD DVD e BLU-Ray dvd, con il consumatore che rischia di buttare i propri soldi acquistando prodotti destinati a sparire in fretta. Dunque cosa fare? Una risposta arriva da Amazon.com, che ha da poco lanciato un sito intitolato significativamente “The DVD Wars” con cui vuole aiutarvi “a seguire da vicino i progressi fatti da ciascuna tecnologia in modo che possiate fare una scelta consapevole”. Un’idea intelligente e ben sviluppata nel sito che, tra le altre cose, si distingue per una sezione intitolata “post & comments” pensata per conversare con gli utenti in perfetto stile blog.

Per saperne di più:

– AWS BLog: “DVD Wars: Blu-ray Disc vs. HD-DVD

IBM e Blackberry rafforzano la partnership

Il colosso tecnologico statunitense IBM e la canadese Research in Motion hanno firmato oggi un’intesa in virtù della quale le due aziende lavoreranno per aumentare e ottimizzare l’integrazione tra Lotus Domino e la piattaforma mobile BlackBerry. Lo scopo è fornire strumenti sempre più utili e potenti all’esercito dei cosiddetti “workers on the go”.