
“Signor Scott, ci porti su”. Chi non ricorda la frase con cui il capitano James Kirk ordinava di farsi teletrasportare a bordo dell’Enterprise? Da quando la celebre serie televisiva esiste, e forse anche da prima, il sogno di teletrasportare se stessi e gli oggetti popola la fantasia degli uomini e, in particolare, di alcuni scienziati. Due di questi fanno “sul serio”: Todd Mowry e Seth Goldstein, professori emeriti presso la Carnegie Mellon University della Pennsylvania, si sono infatti detti sicuri che, entro una generazione, saremo finalmente capaci di “teletrasportare” attraverso internet non noi stessi, badate bene, ma le informazioni sufficienti a creare dall’altra parte del cavo una nostra replica tridimensionale e mobile composta da “atomi sintetici”, o “nano-dust”. Ecco: se poi riescono a convincere tale replica a sostituirmi nelle file alla posta, allora sì che avranno la mia attenzione.
Per saperne di più:
– BBC News: ‘Teleporting’ over the internet







