
Telecom Italia ha presentato i dati del primo semestre 2006. Dal power point usato nella presentazione, mi interessa qui riportare un dato in particolare, presente a pagina 10 del documento: al 30 giugno 2006, solo il 42% degli utenti broadband Alice ha scelto la tariffa flat, mentre ben il 57% degli abbonati naviga – udite udite – a consumo. Una soluzione più efficiente del vecchio modem a 56k, ma identica nello spirito: l’utente si collega e, pagando per ogni minuto di connessione, si sbriga a chiudere facendo il minimo indispensabile. Una broadband dei poveri, insomma, che poco o nulla favorisce l’e-commerce, l’e-government e ogni altra attività in rete che presupponga una connessione prolungata. Dunque la domanda è: che futuro può avere in Italia la società digitale, quando oltre la metà degli utenti della sola Telecom vive di collegamenti mordi e fuggi?









