AOL Blogging Stocks

bloggingstocks

L’unione feconda tra America on Line e Weblogs Inc inizia a dare i suoi frutti: il primo figlio nato dall’idillio si chiama Bloggingstocks.com ed è niente meno che un blognetwork dedicato interamente – lo avrete capito – al mercato azionario. Attualmente consta di 9 blog, 8 dei quali dedicati al monitoraggio delle azioni di altrettante grandi aziende americane: Apple Computer (AAPL); eBay Inc (EBAY); Genl Electric (GE);Google, Inc (GOOG); Microsoft Corp (MSFT); Time Warner (TWX); Wal-Mart Stores (WMT); Yahoo Inc (YHOO). Il nono blog dà il nome al network e segue il mercato azionario da una prospettiva più ampia. Per quel che ho potutto vedere, la blogosfera sembra concorde nell’affermare che Bloggingstocks è solo il primo di una lunga serie di “pargoli” che da qui ai prossimi mesi arriveranno sui nostri schermi. Staremo a vedere.

Per saperne di più:

– BusinessWeek Online: “AOL Launches New Network of Financial Blogs

Tutti pazzi per Southwest

Southwest blog

La compagnia aerea Southwest ha lanciato un brand blog. Aperto ai commenti, il weblog si chiama “Nuts About Southwest”, si presenta con grafica accattivante e chiarisce fin da subito la propria natura/funzione, spiegando in poche righe che sarà dedicato agli “Employees, Customers, airplanes, and airports” della compagnia e racconterà la passione che il personale Southwest mette nel proprio lavoro. Il blog è accompagnato anche una “user guide” nella quale si spiega, mettendo prudentemente le “mani avanti”, che non è quello il luogo deputato a ricevere, processare e risolvere i reclami degli eventuali clienti insoddisfatti. Una scelta probabilmente necessaria, ma che indubbiamente priva il blog di buona parte dell’appeal verso i lettori/clienti e che quindi, dopo il necessario rodaggio, potrebbe essere interessante rivedere almeno in parte.

(Via Micro Persuasion e Hyku)

BBC 2.0

L’emittente nazionale britannica BBC ha annunciato che trasformerà radicalmente il proprio sito internet “ricostruendolo” intorno a contenuti “user-generated”. Una spinta all’innovazione della quale avevamo già conosciuto i primi effetti nel passato recente, ma che ora sembra aver subito una netta accelerazione. L’intenzione sarebbe quella di creare un servizio pubblico simile a myspace.com: il progetto è stato denominato “Beyond Broadcast” e, come spiega lo stesso direttore generale della BBC Mark Thompson nella sua presentazione, ruota sostanzialmente intorno a tre concetti: “Share, Find and Play”.

Per saperne di più:

– Guardian Unlimited: “BBC unveils radical revamp of website

(Via Read/WriteWeb)

La “Wiki Way” per le aziende

Un articolo recentemente publicato su CFO.com segnala e documenta il crescente interesse delle aziende per il “Wiki” come strumento collaborativo da impiegare nella comunicazione corporate interna ed esterna. Secondo l’autore John Edwards, tanta attenzione si dovrebbe in gran parte al successo di Wikipedia, l’enciclopedia libera basata su un modello di funzionamento che, secondo un numero crescente di manager, faciliterebbe notevolmente la collaborazione e condivisione delle informazioni anche tra i dipendenti di un’azienda.

Per saperne di più:

– CFO.com: “Office Collaboration, the Wiki Way

SkypeTunes?

Secondo quanto rivela il Times Online, Skype ha recentemente chiuso un accordo con EMI music per distribuire la musica presente nel catalogo della major sotto forma di canzoni e suonerie. L’accordo, che prevede per la prima volta una licenza “worldwide” invece che “Country-by-country”, segue uno simile già stipulato con la Wraner Bros e mette a disposizione della compagnia leader nel Voip oltre un milione di titoli da distribuire attraverso un online store creato ad hoc.

Per saperne di più:

– Times Online: “Skype to sell EMI music on retail site

Schwartz “blogga” le dimissioni di McNealy

La notizia delle dimissioni di Scott McNealy (nella foto AP), fondatore e capo per 22 anni di Sun Microsystems, è sulla bocca di tutti. Quel che qui mi interessa sottolineare è che Jonathan Schwartz, già presidente e responsabile operativo della società e ora nuovo Chief Executive officer della Sun Microsytems, ha scelto di commentare la scelta del proprio predecessore pubblicando un lungo post sul suo blog personale. Un riepilogo, un bilancio, ma anche un affettuoso saluto che Schwartz ha voluto condividere con i suoi lettori attraverso un post per di più aperto a commenti e trackback. Merita la vostra attenzione.

Per saperne di più:

– Jonathan Schwartz: “When I First Met Scott…

Il corporate blog di T6

t6 blog

Sul neonato corporate blog di T6 i suoi autori spiegano perché un gruppo di consulenti italiani ha scelto il blog come tool di comunicazione corporate: “Ci è sembrato lo strumento naturale per far conoscere da vicino le iniziative nelle quali siamo impegnati, ai clienti ed ai partner, presenti e futuri ma anche alle persone interessate ai settori nei quali facciamo consulenza”.
Alleluja.

(Via Infocity)

Tanto per rumore nulla?

philips zapping spot engadget

Molto si è scritto nell’ultima settimana a proposito del “grande fratello” made in Philips, ovvero di quella tecnologia annuciata come pronta e capace, almeno secondo le voci in circolazione, di impedire all’utente di cambiare canale in presenza di pubblicità. Blog, siti specializzati e testate giornalistische (anche italiane) hanno affrontato l’argomento costringendo il colosso tecnologico ad una pronta risposta. E qui viene il bello: per fornire la propria versione e assicurarsi che questa venisse diffusa il più rapidamente e capillarmente possibile, Philips ha scelto di rispondere alle critiche su un blog. Non uno qualsiasi, in quanto si tratta dell’ultranoto Engadget, ma pur sempre un blog.

Per saperne di più:

– Spotanatomy: “Philips: lo zapping non è in pericolo

Italian Blogosphere

italian blogosphere

Dilaga la Digg-mania in Italia: dopo il recente debutto di OkNotizie, ora è la volta di un altro sito figlio del web 2.0: si chiama Italian Blogosphere e anch’esso permette agli utenti di segnalare notizie che poi sono gli stessi lettori a votare, determinandone la rilevanza. Come dice il nome stesso, questo nuovo Digg italiano è dedicato espressamente alla blogosfera nostrana e, diversamente da OkNotizie, non richiede necessariamente la registrazione per postare segnalazioni. Fateci un salto.

(Via Kromeblog)