Aziende (vinicole) e corporate blogging

Federico Fasce di Apogeo Online segnala e riassume efficacemente l’accesa conversazione in corso nella blogosfera italiana sui i pro e i contro del coporate blogging. La polemica è esplosa quando Lorenzo Lombardi si è detto convinto che “il blog non sia lo strumento adatto ad un’azienda” perché, a conti fatti, qeusta non si può permettere di “essere sempre sincera e spontanea”. In molti raccolgono la sfida di Lombardi rispondendo, non senza ragione, che il dialogo aperto con i clienti reali e prospect nonchè la condivisione con loro della propria esperienza e competenza, alla fine pagano. Ma è Paolo Valdemarin che, a mio modesto avviso, centra in pieno il cuore del problema:

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Nasdaq, Google riprende il volo

Dopo gli scivoloni degli ultimi mesi, Google torna a salire nelle contrattazioni afterhours registrando un più 7% e attestandosi a 443,49 dollari. La notevole performance si deve soprattutto alle ottime notizie sulla prima trimestrale 2006, in base alla quale gli utili dell’azienda di Mountain View risultano in rialzo del 60 per cento a 592,3 milioni di dollari, mentre i ricavi trimestrali superano per la prima volta i due miliardi di dollari. Insomma, per dirla con l’ABC News, Google non sembra avere ancora perso il suo “tocco magico”, tanto da costringere gli analisti rivedere al rialzo le previsioni per il titolo dell’azienda californiania, ora fissato a 550 dollari.

Per saperne di più:

– ABC News Money: “Google 1st-Quarter Profit Surges 60 Pct.

Per una PA senza carta

Sul sito del Cnipa si legge: “La Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia (i cui fascicoli sono stati pubblicati dal 1871 al 1946) sarà consultabile on line, liberando notevoli spazi negli archivi, rendendo più facile la visione attraverso il web e facendo risparmiare almeno 3 milioni di € l’anno” alle Pubbliche Amministrazioni. E’ questo l’obiettivo del progetto “Au.G.U.Sto”, acronimo di Automazione della Gazzetta Ufficiale Storica, che secondo i calcoli del Cnipa consentirà anche di recuperare circa 25 mila mq, pari a 12 edifici di 5 piani, nelle sedi delle Pubbliche Amministrazioni sparse in tutta Italia. Potere della “Dematerializzazione” dei documenti amministrativi.

Per saperne di più:

– Il comunicato stampa del Cnipa (PDF)

Can Bloggers Make Money?

Il Wall Street Journal, quotidiano statunitense sempre più attento al fenomeno della blogosfera, ospita un acceso dibattitto tra due protagonisti della rete come Jason Calacanis e Alan Meckler sul tema: “Can Bloggers Make Money?”. Volendo semplificare molto il lungo botta e risposta tra i due, secondo Calacanis, fondatore di Weblogs Inc, il successo è alla portata di chiunque sappia produrre contenuti di qualità con cui attrarre abbastanza traffico da rendere il proprio blog “interessante” per gli advertisers. Meno ottimista Alan Meckler, chief executive di Jupitermedia Inc, secondo cui il numero di blog capaci di attrarre traffico significativo (e quindi generare vero profitto), è destinato a restare piuttosto esiguo. Voi che ne pensate?

Le aziende ignorarano i blogger? Pessima idea

Non lo dico io ma il Guardian Unlimited che a sua volta cita una ricerca condotta da Jupiter Reaserch. In essa si sostiene che i blogger diventano sempre di più opinion formers and trend-setters: “Sebbene i blogger non rappresentino the larger audience – spiega infatti Julian Smith, online advertising analyst responsabile ricerca per conto di Jupiter Reasearch – quello che dicono conta eccome”, in quanto sono molto ascoltati dal popolo dei navigatori e la loro opinione è in grado di determinarne le scelte. Da qui l’eloquente titolo che apre il pezzo del Guardian: “Ignore bloggers at your peril, say researchers”. Più chiaro di così.

Habemus Spotanatomy!

spotanatomy

Oggi vede finalmente la luce il dodicesimo blog di Communicagroup. Si chiama Spotanatomy e questa è la sua presentazione:

“Pubblicità, marketing, eventi: tutti martelli pneumatici che ci perforano il cervello. Okay, qui ci vuole Spotanatomy, il rimedio giusto contro la melassa comunicativa. Ironia in dosi massicce, indiscrezioni pepate, vetriolo per i recidivi, anticipazioni gustose. Non ha controindicazioni e può essere preso più volte al giorno”.

Assolutamente da non perdere.

Spotanatomy

Brevissime

La strana coppia Jintao-Gates – Il presidente cinese è in visita ufficiale negli Stati Uniti. Primo impegno: una cena con sua maestà Bill Gates

Yahoo! registra nuovi utili – Il motore di ricerca americano chiude i primi tre mesi del 2006 con utili in crescita del 16% a 159,9 milioni di dollari e vendite in volo a 1,57 miliardi (+34%). (via Ansa)

Tutti pazzi per Apple – Burst.com ha denunciato l’azienda di Cupertino per violazione di brevetto. L’illecito riguarderebbe le tecnologie impiegate in QuickTime, iTunes ed iPod.

Emmy iPod – la National Academy of Television, Arts and Sciences ha introdotto una nuova categoria negli Emmy Awards dove si premieranno le produzioni per internet, cellulari e iPod.

La blogosfera cresce sana e forte

technorati state of the blogosphere

Dave Sifry, fondatore di Technorati, ha appena pubblicato l’ultima versione del suo “State of the blogosphere“. Da esso apprendiamo che:

– il numero di blog indicizzati da Technorati ha raggiunto quota 34,5 milioni;
– la blogosfera è cresciuta di 60 volte rispetto a tre anni fa;
– ogni giorno vengono creati 75mila nuovi blog;
– ogni giorni vengono pubblicati 1,2 milioni di post.

Sono cifre di sicuro interessanti ma che, come ricorda Steve Rubel, non tengono ancora conto del “fenomeno Myspace” e dei suoi 60 milioni di utenti. Una lacuna che Sifry&co forse dovrebbero decidersi a colmare.

Metroblogging dedica un blog a WoW

azeroth blog

Con 45 blog dedicati ad altrettante città “reali” in tutto il mondo, Metroblogging è a tutti gli effetti il più grande blog-network “of city-specific blogs on the Web”. L’ultimo nato in ordine di tempo è un local blog piuttosto particolare: si chiama Azeroth ed è dedicato al mondo “virtuale” nel quale si svolge il “Massively Multiplayer Online Role-Playing Game” (MMORPG) noto con il nome di Worlds of Warcraft. Con questa mossa geniale quanto inattesa, Metroblogging si assicura dunque l’attenzione degli oltre sei milioni di giocatori che ogni giorno giocano a WoW. Il Business è garantito.

(Via BoingBoing)