Google mobile personalized home page

A maggio dello scorso anno vi avevamo segnalato il lancio da parta di Google di un nuovo servizio chiamato “Personalized Home Page”: era la prima volta che la casa di Mountain View appariva costretta ad inseguire la concorrenza realizzando un servizio simile a MyYahoo! e MSN. Oggi Google fa un notevole passo avanti rendendo compatibile la sua home page personalizzata con la telefonia mobile. Il nuovo servizio, a tutti gli effetti un aggregatore di feed rss on line per utenza mobile, si chiama (ovviamente) “the Google Mobile Personalized homepage” ed è già stato accolto con favore da molti osservatori. Solo una nota: il link al nuovo servizio che compare nel post dell’Official Google Blog è sbagliato e non porta (almeno per ora) da nessuna parte.
Questo, invece, sembra funzionare.

Per saperne di più:

– Official Google Blog: “Your Google homepage, to go

Il “fake blog” di Coca-Cola

the zero movement

Più volte su questo blog abbiamo detto come il “tool weblog” ben si presti a operazioni di branding e di marketing a patto che l’editor, o gli editor, non facciano alcun mistero delle loro intenzioni o dello scopo del blog che curano e, soprattutto, sappiano instaurare un dialogo diretto e sincero con i lettori. In pratica, l’esatto contrario di quanto ha fatto Coca-Cola con il suo fake blogThe Zero Movement“: dedicato alla bevanda dietetica Coca-Cola Zero, il blog ha finto nei suoi primi mesi di vita di essere indipendente e non avere nulla a che fare con l’Azienda Coca-Cola. Quando la verità è venuta alla luce, la pioggia di critiche ha indotto la compagnia americana a mettere il suo brand sul blog dando vita a una tardiva “operazione trasparenza” che, tuttavia, non sembra per ora sufficiente a compensare la pessima figura. Nel bene e nel male, una lezione per tutti.

Per saperne di più:

– Adrants: “Coke Lies, Misleads With Fake ‘Zero’ Blog

Google Talk e Google Local su Blackberry

blackberry

Google sbarca anche sui cellulari Blackberry. E’ di oggi infatti la notizia dell’accordo tra l’azienda di Mountain View e la Research in Motion Ltd in virtù del quale i futuri cellulari Blackberry includeranno versioni “Mobile” del servizio di messaggistica istantanea Google Talk e delle mappe interattive di Google Local. Quest’ultimo servizio è già disponibile, mentre per Google Talk mobile ci sarà da aspettare almeno fino alla prossima primavera.

Per saperne di più:

– ABC News: “BlackBerry to Support Google Messaging

UK, la politica scopre il podcasting

tony blair

A distanza di un giorno l’uno dall’altro David Cameron, leader del Conservative Party inglese, e Tony Blair, premier britannico e leader del Labour Party, hanno accettato di registrare un podcast e di parlare dei temi caldi della politica inglese. Cameron lo ha fatto per The Daily Telegraph, Blair per The Sun. Il dato interessante è che, mentre l’intervista di Blair non differisce in nulla da quelle solitamente “ingessate” che vengono trasmesse su altri media, il podcast di Cameron si presenta come una chiacchierata informale e spontanea di sette minuti. Insomma, il leader conservatore sembra aver compreso meglio la natura del nuovo medium e sembra riuscire a sfruttarlo meglio del suo avversario. Va detto che Blair e Cameron non sono i primi leader politici britannici a fare podcasting: ben 8 mesi fa era stato Niall Cook, capo dei Liberal Democrats, a registrare 6 podcast durante la campagna elettorale del 2005.

Per saperne di più:

– NevOn: “Blair and Cameron podcast firsts

Blogophile, il meglio della blogosfera secondo CBS

Su sito dell’americana CBS News potete trovare un’interessante spazio dedicato ai blog e alla blosfera: “Blogophile” è una rubrica curata da Melissa P. McNamara dove si riassume il “Blog Buzz” più interessante della settimana. Utile per coloro che non hanno tempo di “spulciare” i milioni di blog che affollano la rete. E non solo.

Per saperne di più:

– Cbs News: “Catch The Buzz On The Blogs

(Via Micro Persuasion)

Gran Bretagna, nasce “Sky by Broadband”

sky by broad band

BSkyB, avamposto britannico del network satellitare planetario di proprietà del magnate Rupert Murdoch, ha lanciato “Sky by Broadband“, un servizio che consente ai suoi abbonati di scaricare via internet legalmente e gratuitamente film a scelta tra 200 titoli disponibili. L’offerta è rivolta solo agli utenti Sky che abbiano sottoscritto un abbonamento ad almeno due canali “Premium” ed include anche “News highlights” visionabili direttamente su iPod Video. Ogni film scaricato sarà fruibile sul computer dell’utente per un periodo di 30 giorni. Secondo Richard Freudenstein, Chief operating officer di BSkyB, il nuovo servizio non è che la prima di una serie di iniziative internet-oriented marcate Sky che verranno lanciate nel 2006. Putroppo non in Italia: fonti vicine a Sky rivelano infatti a Blogs4biz che, almeno per ora, niente di tutto questo vedrà la luce nel nostro Belpaese.

Per saperne di più:

– Guardian Unlimited: “Sky starts film downloads and the iPod news flash
– BBC News: “Sky launches film download site

Keynote, la lezione di Jobs

jobs keynote

Il guru ha parlato. Steve Jobs ha da poche ore mostrato al mondo le nuove meraviglie che Apple venderà nel 2006 e ovunque, dentro e fuori la rete, non si parla d’altro. Per ora non ci soffermeremo sulla presentazione e sull’analisi delle novità presentate al Macworld, compito che lasciamo all’ottimo Geeksquare. Vi invitiamo invece a focalizzare la vostra attenzione su come lo zio Steve prepari e conduca le sue presentazioni. Vi basti sapere che Mike Evangelist, collaboratore di Jobs fino al 2002, sta addirittura scrivendo un libro sulla sua esperienza lavorativa in Apple dove racconta come il suo ex capo abbia “little or no patience for anything but excellence from himself or others” in tutto ciò che fa, Keynote compresi. Atteggiamento i cui effetti sono ben visibili gurdando con attenzione l’ultimo Keynote tenuto nel primo giorno del Macworld 2006, ma anche e soprattutto l’ormai famoso “One More Thing” di qualche tempo fa. Dunque prendete carta e penna, mettevi comodi e godetevi la lezione. C’è molto da imparare.

Sta arrivando il sex blog network

Sam Sugar e Paul Scrivens, CEO di 9rules, si sono alleati per compiere una “nobile” missione: dare vita al primo sex blog network della storia. Il progetto è ancora ampiamente in fase di sviluppo e il network non ha nemmeno un nome, ma circolano già rumors secondo cui la nuova “creatura” dovrebbe chiamarsi “69rules”. Se sia vero o no lo scopriremo entro le prossime due settimane. Intanto Sam Sugar fa sapere che gli utenti possono scrivergli per segnalare blog “papabili” da inglobare nel nascente network. Se avete suggerimenti, fatevi avanti.

Per saperne di più:

– SugarBank: “Sex Blog Network Update

Mobile gaming, molto più di un gioco

mobile gaming

In base a quanto si legge nell’ultima ricerca condotta da eMarketers, i giochi per cellulare sono nati come “add-on gratuiti per i clienti della telefonia mobile, ma si sono rapidamente trasformati in un mercato che vale miliardi di dollari”. Secondo James Belcher, eMarketer Senior Analyst e autore del nuovo rapporto sul Mobile Gaming, nel 2005 il settore ha registrato un giro d’affari palnetario quantificabile in circa 2,5 miliardi di dollari di ricavi. Un dato questo, sottolinea Belcher, che conferma come il mobile gaming “non sia una moda passeggera” ma un settore in costante crescita che merita tutta la vostra attenzione.

Per saperne di più:

– eMarketers: “Mobile Games Mean Business

IBM corporate blogging e podcasting

IBM Logo

Steve Rubel di Micro Persuasion ci segnala due articoli pubblicati da “The Westchester Journal News” grazie i quali è possibile capire molto riguardo corporate blogging e corporate podcasting. Entrambi i pezzi, pur dando diverse ed utili informazioni generali, focalizzano la loro attenzione sugli esperimenti condotti dal gigante tecnologico IBM e dei quali anche noi abbiamo più volte riferito su questo blog. Buona lettura.

Per saperne di più:

– The Journal News: “Big Blue bit by the blogging bug
– The Journal News: “Podcasts a hit inside and outside IBM