Denton vs Calacanis, polemica infinita

Nuova, gustosa polemica tra nanopublisher d’oltreoceano. Con la solita perfidia Jason Calacanis e Nick Denton si sono infatti lanciati ieri alcune bordate dai rispettivi blog personali: Jason ha postato le sue impressioni sulla chiusura di OddJack, un blog di Gawker estintosi per scarsità di traffico. Con fare accondiscendente ha “consolato” Denton spiegando che sono cose che capitano a tutti e che non bisogna prendersela. Poi però ha anche profetizzato quale sarà il prossimo blog Gawker a chiudere per mancanza di lettori, peraltro sbagliando clamorosamente. Dal canto suo Denton ha risposto con due righe all’arsenico:

Continua a leggere

Corporate blogging – L’esperienza di PNM Resources

Immaginate che il vostro direttore generale debba assentarsi per diversi giorni a causa di un importante viaggio di lavoro in una nazione lontana. Immaginate anche di essere un responsabile della comunicazione con l’esigenza di mantenere in contatto il Ceo di cui sopra con il personale dell’azienda per tutto il periodo della sua assenza. Come risolvereste il problema? Vi aiuto. Potreste prendere esempio da Teala Kail, addetta alla comunicazione della PNM Resources:

Continua a leggere

L’ACS lancia i blog anti-fumo

Il blog può essere usato come strumento nella lotta contro il fumo e contro il devastante tumore ai polmoni? La risposta arriva dagli Stati Uniti e, più precisamente, dall’American Cancer Society: l’ACS ha infatti da poco varato una decina di blog curati da ex fumatori che raccontano come sono riusciti a smettere, da fumatori che condividono con i lettori le fasi della loro lotta contro questo vizio mortale, da operatori sanitari in prima linea contro il tumore e, infine, da malati di cancro ai polmoni che ora combattono la battaglia più importante della loro vita. Un’idea semplice e geniale che forse meriterebbe di essere messa in pratica anche qui in Italia.

Per saperne di più:

– ACS: “Read a quitterrs blog
American Cancer Society

(Via The Rhetoric Of Me)

Google Analytics chiede time out

brin and page

Troppo successo, troppe richieste, troppi dati da processare. Risultato: forti ritardi nel fornire statistiche e un sostanziale danno di immagine per Google e il suo nuovo strumento (per ora) gratuito di web analysis. Così la casa di Mountan View non ha potuto fare altro che “frenare gli gli entusiami” e sospendere le iscrizioni a Google Analytics, ora ferme alla già ragguardevole quota di 234,725 account creati. Una decisione che difficilmente basterà da sola ad arginare i pessimi giudizi circolanti nella blogosfera, ma che certo darà a Google il tempo di migliorare il servizio e far cambiare idea agli utenti inferociti. In attesa del riscatto, una piccola riflessione: la prima volta che Mountain View esce con un servizio non in beta fa una pessima figura. Non era invece meglio partire con una sperimentazione a invito in stile Gmail? Forse questa volta Brin e Page hanno davvero peccato di superbia.

A week of blogging

Gli hot topics della settimana dal 14 al 19 novembre:

Cringely: “Google dominerà internet”

google internet Cringely Solo due righe per segnalare un altro straordinario articolo di Bob X. Cringely, il giornalista americano che meglio di ogni altro riesce a penetrare i segreti più reconditi dell’industria hi-tech. Nel suo Ultimo editoriale, Bob ci spiega con ironia e lucidità perché e come Google presto dominerà Internet molto più e molto meglio di quanto Microsoft non abbia mai neanche sognato di fare. E, commenta Cringely, non è affatto detto che ciò sia un male. Assolutamente da non perdere.

– Cringely: “Google-Mart

Il digital divide in Europa

Eurostat ha pubblicato un rapporto che fotografa lo stato dell’arte del digital divide in Europa. Il periodo di riferimento è il primo quadrimestre del 2004: lo studio prende in considerazione i cittadini di età compresa tra 16 e 74 anni evidenziando che, in media, il 47 per cento della popolazione residente nei 25 paesi dell’Unione Europa fa uso della rete. I più connessi sono gli studenti, l’85 per cento dei quali conosce e naviga l’internet, mentre notevole appare la differenza nella percentuale di “web surfer” tra disoccupati (43 per cento) e occupati (60 per cento). Fanalino di coda i pensionati: solo il 13 per cento di loro frequenta la rete. Focalizzando l’attenzione sull’Italia, i dati forniti da Eurostat evidenziano un ritardo ancora notevole: si connette solo il 31 per cento della popolazione italiana. Peggio di noi fanno solo Ungheria (28 per cento), Polonia e Portogallo (entrambe con il 29 per cento), Grecia (20), Bulgaria (16), Turchia (13) e Romania (12).

Per saperne di più:

– Corporate Blogging Blog: “Internet use in Europe: The digital divide revealed
– Eurostat: “The digital divide in Europe” (PDF)

Internet Advertising Competition Awards

Internet advertising competition awards

Torna la “notte degli Oscar” della pubblicità on line. La Web Marketing Association ha infatti aperto le iscrizioni per l’edizione 2006 degli Internet Advertising Competition Awards, il primo e per ora unico concorso interamente dedicato all’online advertising. Se ritenete di avere i numeri per partecipare, potete trovare tutte le istruzioni necessarie all’iscrizione della vostra azienda nel sito degli Iac Awards. Per aderire, avete tempo fino al 31 gennaio 2006.

(Via IaocBlog)

Google Print diventa Google Book Search

Google Book Search

Da Google Print a Google Book Search il passo è davvero molto breve: stesso servizio, stesse funzioni, stesso scopo. A cambiare è solo il nome e il perchè ce lo spiega la stessa azienda di Mountain View: la dicitura “Google Print” confondeva gli utenti. “Google Book Search” descrive invece molto meglio meglio uno strumento che consente agli utenti di “effettuare ricerche sul testo integrale dei libri per trovare quelli che loro interessano e scoprire contestualmente dove possono comprarli o prenderli in prestito”. Una mossa che forse non eviterà a Google altre citazioni in giudizio da parte di editori ansiosi di tutelare il copyright delle loro opere, ma che certo faciliterà la vita degli utenti.

per saperne di più:

Google Blog: “Judging Book Search by its cover

(Via The Unofficial Google WebBlog)

Pop-up blog

ElectricArtists lancia il blog con la data di scadenza. Pensato per comunicare un evento o promuovere un prodotto, il “Pop-up blog” è un weblog dalla durata prestabilita che potrebbe piacere alle aziende perchè offre i vantaggi del business blogging senza l’onere di un impegno a tempo indeterminato. La formula non è nuova, ma ad ElectricArtists va il merito di aver coniato il termine Pop-up blog. Se la cosa vi interessa e desiderate un esempio, date un’occhiata al blog del Fortune Innovation Forum: aperto a ottobre, cesserà la propria attività il prossimo 5 dicembre.

Per saperne di più:

– Clickz News: “Afraid of Commitment? Try a Pop-up Blog