CSTV sbarca sull’iTunes video store

CSTV.com

Steve Jobs mette a segno un altro colpo per potenziare l’offerta del neonato servizio iTunes video store: Brian Bedol, co-fondatore e CEO di “The College Sport Network CSTV”, ha infatti annunciato un accordo con Apple per la distribuzione di diversi “podcast programs” via iTunes. Inizialmente i podcast prodotti da CSTV saranno privi di pubblicità, ma lo stesso Bedol assicura di aver già registrato l’interesse di alcuni potenziali sponsor ed è probabile che si tratti degli stessi advertiser già partner di CSTV: 20th Century, Energizer, Nissan, e Microsoft’s Xbox, per nominarne solo alcuni. Insomma, il tempo e i fatti sembrano (come al solito) dare ragione a quel demonio di Jobs: il futuro del video-on-demand passa anche per il podcasting e, soprattutto, per il suo iTunes store.

Per saperne di più:

– Media Daily News: “CSTV Podcasts Sports Via iTunes

Google Publication Ads

Google Publication Ads

Dopo essersi imposto nel mondo dell’advertising on line grazie alla sua tecnologia AdSense, Google punta ora ad uscire da internet e conquistare il mondo reale: quello fatto di carta, inchiostro e rotative, per intenderci. Secondo Online Media Daily, due giornali di Chigago sarebbero già pronti ad ospitare il test di Google Publication Ads, il nuovo servizio in fase di beta che consentirà agli inserzionisti di acquistare spazi pubblicitari sui giornali direttamente tramite l’account di AdWord. Il sistema consente di selezionare una o più pubblicazioni sulle quali si desidera veicolare la propria pubblicità, creare un “ad” inserendo testo e immagini, proporlo agli editori per ottenerne l’approvazione e monitorarne la pubblicazione. Non tutti possono però partecipare alla sperimentazione: sarà infatti la stessa azienda di Mountain View a selezionare ed invitare i singoli advertisers ammessi alla fase di test. A tutti gli altri non resta che aspettare.

Per saperne di più:

– Online Media Daily: “Google Tests Newspaper Ads
Google Publication Ads

Aol minority stake, Yahoo! getta la spugna

aol.com

Yahoo! rinuncia ad America on Line. Secondo il Wall Street Journal, il motore di ricerca americano avrebbe definitivamente rinunciato a competere con Google e Microsoft nella battaglia per aggiudicarsi azioni di minoranza del primo provider statunitense controllato da Time Warner. Poco si sa delle ragioni che hanno portato alla rottura delle trattative, ma quel che sembra certo è che difficilmente queste potranno riprendere e che quindi la competizione si restringe ormai alle aziende di Mountain View e Redmond. Delle due, Google sembra essere al momento la più avvantaggiata anche perchè parte da una posizione di forza: Aol fa già uso delle sue tecnologie di ricerca e online advertising guadagnando dalla partneship ben 300 milioni di dollari all’anno. L’acquisizione di “Aol minority stake” sembrerebbe dunque essere una naturale evoluzione dell’assetto attuale e la posizione di Google dovrebbe essere ulteriormente rafforzata dalla “collaborazione” di Comcast. Staremo a vedere.

Per saperne di più:

– Wall Street Journal: “Yahoo Quits Race For AOL Stake

Online advertising, i 10 “top trend” del 2006

Come si evolverà il mercato pubblicitario online nell’anno a venire? Mentre il 2005 volge al termine, la statunitense 23/7 Real Media prova a dare delle risposte evidenziando quelli che, secondo i suoi esperti, saranno i 10 “top trend” dell’ormai prossimo 2006. Ne cito uno per tutti: “Consumer-generated media will become increasingly attractive to advertisers”.

Per saperne di più:

Communicagroup.it

Come guadagnare con il podcasting

BusinessWeek online ha pubblicato un articolo intitolato “Searching For The Pod Of Gold” nel quale si analizzano alcune delle pratiche più efficaci per trarre guadagno dal podcasting. Il modello che attualmente sembra imporsi è quello della sponsorizzazione: l’autore si accorda con l’inserzionista per includere un breve comunicato commerciale di 15/30 secondi all’inizio del podcast e viene remunerato secondo una tariffa fissa per ciascun download registrato. Ogni mille download il guadagno medio va da un minimo di 10 a un massimo di 25 dollari. Naturalmente esistono anche altre vie:

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Accenture Netherlands apre al blogging

accenture blog podium

Accenture, azienda globale di consulenza, servizi tecnologici e outsourcing, ha da poco avviato un progetto di corporate blogging in Olanda. Come riferisce Luic Le Meur, l’interessante iniziativa si è concretizzata “after the greatly inspiring Les Blogs 1.0”, segno che se alle aziende si spiega con chiarezza i vantaggi del corporate blogging, difficilmente queste possono continuare a ignorarli.

Per saperne di più:

– Accenture “BlogPodium

Nella mente di Bill Gates

Bill Gates

All’inizio di questo mese Microsoft ha tenuto una conferenza stampa durante la quale lo stesso zio Bill ha presentato le grandi novità di Redmond: Windows Live e Office Live. Come è facile intuire, prima dell’evento Gates ha inviato un promemoria ai suoi collaboratori più stretti nel quale fa il punto delle situazione in casa Microsoft e descrive per somme linee le strategie del futuro. Bene, oggi quel prezioso documento, utilissimo per comprendere come pensa e agisce “Mr Windows”, è disponibile interamente on line. Dave Winer ne ha ottenuto una copia da “fonti sicure” insieme al Memo scritto da Ray Ozzie, Chief Technical Officer Microsoft. Se vi interessa capire come ragionano i capi dell’azienda software più potente al mondo, non vi resta che leggere entrambi.

Per saperne di più:

– Dave Winer: “Exclusive: Full text of Gates email, Ozzie memo

IBM Podcasting guidelines

IBM logo old

IBM potenzia la comunicazione interna mettendo a disposizione dei suoi dipendenti gli strumenti per fare podcasting. Ce lo rivela il sito Podcasting News riportando anche l’aggiornamento delle corporate guidelines che disciplina l’uso del nuovo tool. Questi i tratti salienti delle podcasting guidelines:

  • Non usate il podcast per comunicare materiale confidenziale IBM
  • Fate attenzione non solo a cosa dite, ma anche a come lo dite
  • Proteggete la vostra e l’altrui privacy
  • Fate del vostro meglio per garantire un alto standard qualitativo audio e di contenuti
  • E’ possibile che veniati invitati a partecipare a podcast non-IBM. Se ciò accade, consultate prima l’ufficio Comunicazione dell’azienda.
  • Chiarite sempre che il vostro podcast rappresenta la vostra opinione o quello di un piccolo gruppo di dipendenti IBM, ma non la posizione “ufficiale” dell’azienda
  • Prima di creare un podcast, ascoltatene qualcuno

Per saperne di più:

– IBM Coporate guidelines

Test: “Sono un imprenditore?”

Am I an entrepreneur

Pensate di avere la stoffa dell’imprenditore ma non ne avete la certezza? Non perdete la calma. Il Governo canadese ha quello che fa per voi: un test attitudinale eseguendo il quale otterrete un profilo psicologico più o meno “imprenditoriale” che dovrebbe incoraggiarvi ad andare avanti o desistere dai vostri propositi. Il curioso “quiz” è ospitato dal sito del “Western Economic Diversification Canada“, un dipartimento del governo creato nel 1987 per promuovere “the development and diversification of the economy of Western Canada”. Nonostante la serietà dell’istituzione che lo propone, va detto che il test in questione lascia un po’ perplessi per la sua somiglianza con quelli di minori pretese presenti sulle classiche riviste rosa. Dunque armatevi di un po’ di ironia e cimentatevi: credo sia superfluo aggiungere che saremmo lieti di conoscere i vostri risultati.

Per saperne di più:

– “Am I an Entrepreneur?” Self-Assessment Quiz

(Via Startup Fever)

PubSub pr blog list

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Curata dall’eclettico Costantin Basturea, la PubSub pr blog list è un elenco di blog personali curati da professionisti delle pubbliche relazioni e della comunicazione. I weblog sono ordinati secondo i daily linkRanks assegnati loro dalla stessa PubSub, mentre la voce “change since yestarday” rende immediatamente visibile il cambiameto di posizione di ogni singolo blog nella graduatoria rispetto al giorno precedente. Dateci un’occhiata.

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