Archivio mensile:ottobre 2005

l’AAP cita Google in giudizio

E’ guerra aperta tra l’Association of American Publishers (AAP) e Google, il motore di ricerca più usato al mondo. Ieri l’AAP ha citato in giudizio l’azienda di Mountain View per bloccare il suo progetto denominato Google Print in quanto finalizzato, almeno secondo gli editori statunitensi, “a creare copie digitali di opere protette da copyright per distribuirle senza l’autorizzazione dei copyright owners”. Un duro attacco sferrato per ora solo da cinque tra le grandi case editrici: McGraw-Hill, Pearson Education, Penguin Group (USA), Simon & Schuster, John Wiley & Sons. La notizia ha fatto subito il giro della blogosfera e le reazioni non si sono fatte attendere: in particolare, vi segnalo le riflessioni di un indignato John Battelle che nel suo post riporta anche una prima, telegrafica reazione di Google. E a dir la verità anche a Mountain View non ci vanno leggeri: si tratta di “un’azione miope” e immotivata che rischia di “danneggiare i lettori, gli autori e gli editori di tutto il pianeta”. Secondo voi, chi vincerà?

Per saperne di più:

AAP press release

Decolla il corporate blogging

“Il business blogging decolla. Le aziende usano i blog nella comunicazione interna ed esterna per migliorare sia il rapporto con la clientela sia i processi alla base del proprio business”. E’ questo, in sintesi, il dato che emerge dalla conferenza BlogOn 2005 appena conclusasi a New York. Una buona notizia per chi, come noi, crede nelle enormi potenzialità del corporate blogging. Durante il meeting è stato presentata anche un’interessante survey realizzata sempre da Guidewire Group su un campione di aziende in maggioranza americane ma anche europee, canadesi e africane. Ecco alcuni tra i dati più significativi:

Continua a leggere

American Express online blogging event

Anche American Express muove i primi passi verso il corporate e business blogging. In occasione del convegno intitolato “OPEN Adventures in Entrepreneurship”, tre veterani del business blogging come Dane Carlson (Business Opportunities Weblog), Anita Cambell (Small Business Trends) e Rob May (BusinessPundit) sono stati “assunti” dalla compagnia statunitense per bloggare in diretta l’evento nonché per seguire e stimolare la discussione in rete nei tre giorni successivi alla conferenza. L’evento si svolge a Miami e ha come pezzo forte la partecipazione in qualità di relatore di Sir Richard Branson, il ricco imprenditore britannico divenuto famoso per aver fondato l’etichetta discografica Virgin Record.

Per saperne di più:

– Business opportunities Weblog: “OPEN Adventures in Entrepreneurship

Apple impone l’iPod Tax

Alla fine Steve Jobs e compagni si sono decisi: d’ora in poi chiunque vorrà produrre accessori che si connettono elettricamente al lettore mp3 iPod dovrà pagare salato per farlo. Gli “accessory makers” dovranno infatti obbligatoriamente versare all’azienda di Cupertino royalties pari al 10 per cento del prezzo di ogni singolo accessorio venduto. Una mossa che, nel solo 2005, dovrebbe portare 25 milioni di dollari nelle casse di Jobs senza che questi debba muovere un solo dito. Ribattezzato “iPod Tax” dagli analisti, il “balzello” esisteva già dal marzo scorso, ma gravava solo su quei produttori che avessero voluto marcare i loro gadget con il logo “Made for iPod”, garanzia di piena compatibilità con lettore mp3 di Cupertino. Ora, invece, tutti coloro che vorranno far parte del ricco indotto generato dall’iPod dovranno comprare a caro prezzo il loro posto in prima fila. Insomma, un altro audace colpo del solito Mr Jobs.

Per saperne di più:

– Cnet News: “Apple steps up iPod ‘tax’ push

Intelliseek – AOL, affare fatto

Sabato scorso vi avevamo annunciato l’imminenza di un accordo tra Intelliseek e Aol che avrebbe dovuto garantire a quest’ultima l’accesso a non meglio precisati “rich blog data”. Bene, l’accordo è andato in porto: Intelliseek fornirà ad Aol Blog Data, dati statistici, trend charts e Blog entries che il primo provider americano “girerà” agli utenti del proprio network “allowing visitors to its sites to keep up with blog chatter and buzz”. Un’intesa che, sommata al recente acquisto di WeblogsInc, conferma la volontà di Aol di imporsi come punto di riferimento per la blogosfera statunitense.

Per saperne di più:

ClickZ News: “AOL to take Blogs’ Pulse via Intelliseek

“State of the Blogosphere” – Ottobre 2005

Lo scorso 6 ottobre Dave Sifry, fondatore e CEO di Technorati, è intervenuto alla Web 2.0 Conference per riferire sullo stato dell’arte della Blogosfera. Le slide della presentazione integrale sono disponibili on line, ma per chi non ha tempo di analizzare i dati resi pubblici da Sifry, lo stesso CEO Technorati riassume così i contenuti del rapporto “State of the Blogosphere”:

Continua a leggere

A week of blogging

Gli hot ropics della settimana:

Apple pensiona il modem analogico
Blog che parlano di blogging
Avanti il prossimo
USV passa dal web site al blog
Motorola sponsorizza TPN
Good Night and Good Luck – Il blog
Dietro le quinte dell’affare iPod video
Il blogging era stato predetto nel 1837 (?!)
Guida al podcast B2B
Comunicazione aziendale via podcast
Microsoft e Yahoo! “dialogano” per l’IM
Pakistan – Aiuti urgenti
Web 2005 – Una crescita mai vista
Blog – La tipologia delle entrate
WeblogsInc dopo l’acquisizione di Aol

Apple pensiona il modem analogico

Forse molti di voi ricorderanno quando, qualche anno fa, Apple depennò il floppy disk dall’elenco delle periferiche in dotazione standard sui suoi computer. Bene, oggi è la volta del modem analogico: i nuovi iMac G5 non ne sono più dotati e, qualora se ne abbia bisogno, lo si deve acquistare a parte in versione usb. Costo: 49 dollari. Probabilmente Jobs ha ragione come sempre: chi acquista un Mac in genere può permettersi anche una connessione adsl, dunque il vecchio 56k dovrebbe risultare nella maggior parte dei casi un “bene superfluo” del quale l’acquirente può fare a meno. Certo 49 dollari per un modem analogico sono (come al solito) un’enormità. Voi che ne pensate?

Per saperne di più:

– Apple store: “iMac G5

(Via Dan Gillmor)

Intelliseek-Aol, accordo in vista

Lunedì prossimo Aol e Intelliseek sveleranno in conferenza stampa i dettagli di un non meglio precisato “blog content Deal”: come riferisce Steve Rubel su Micro Persuasion, per ora si sa soltanto che l’accordo dovrebbe garantire ad Aol l’accesso a nuovi “rich blog data” da mettere a disposizione dei propri clienti. Insomma, se volete sapere cosa bolle davvero in pentola, dovete avere pazienza ancora per poche ore.

Per saperne di più:

– Micro Persuasion: “Intelliseek, AOL in Blog Content Deal

Avanti il prossimo

Blogeko è il nome del nuovo blog che si aggiungerà a breve alla famiglia di Communicagroup. Ancora pochi giorni di pazienza, dunque, e vi serviremo su un piatto d’argento l’informazione sostenibile del vivere sostenibile.
Siete interessati a fornire notizie per salvare il pianeta ? Avete informazioni pubblicabili ? Volete collaborare ? Vi ricordo di scrivere a redazione@communicagroup.it

Blogeko, fatti e misfatti dal pianeta terra.