Sei ottimi motivi per fare corporate blogging e qualche esempio

Stanchi di sentir parlare di corporate blog senza che nessuno vi spieghi veramente nè cosa sia, né tantomeno perché dovreste aprirne uno o più nella vostra azienda?

Per quel che mi riguarda ho la coscienza a posto: è dal dicembre del 2003 che quotidianamente vi aggiorno sul tema, affrontandolo da ogni prospettiva possibile.

Tuttavia voglio venirvi incontro e riassumere velocemente i perché del blog in azienda, aggiungendo poi un breve, e certo non esaustivo, elenco di esempi. Se poi avete bisogno di approfondimenti, allora sapete dove trovarmi.

Ma andiamo con ordine:


Perché fare blogging in azienda?

  • Cresce costantemente il numero di “clienti – blogger”: parlare con loro significa scendere nell’arena della blogosfera, capirne regole e linguaggi, partecipare alla conversazione;
  • la forza di un’azienda risiede nel talento di chi ci lavora: dare voce a quel talento può essere la migliore delle pubblicità possibili;
  • la vostra comunità di riferimento è la vostra ricchezza: conversare con essa a viso aperto significa guadagnarne la fiducia e, spesso, preziosi suggerimenti;
  • conversare significa anche crescere: fare corporate blogging è una grande opportunità di formazione per le vostre “risorse umane”;
  • in caso di crisi, una voce e un volto online possono salvarvi: parlare attraverso il blog con onestà e schiettezza restituisce “punti” preziosi all’immagine dell’azienda;
  • i blog si posizionano nei motori di ricerca meglio di un qualunque altro sito.

NB: la storia del posizionamento nei motori di ricerca l’ho messa volutamente in ultima posizione. Imparate a diffidare di chi vi parla di blog in azienda partendo da questo aspetto, perché non ha capito di cosa stiamo parlando.

(Alcuni) tipi di corporate blog:

  • CEO blog: la voce del grande capo (es: Ducati Desmoblog);
  • Corporate/Brand blog: è la voce dell’azienda ed è scritto a più mani (es: the Duck Side);
  • Product blog: accompagna il lancio o la vita di un prodotto (Quelli che Bravo);
  • Project Blog: risiede nella intranet e serve a gestire progetti complessi e team distribuiti sul territorio (es: IBM);
  • Expert blog: dà voce al professionista che mostra le proprie competenze e promuove se stesso (es: Steve Rubel o Nicola Mattina);
  • Employee blog: è il blog di un dipendente competente e appassionato della propria azienda (es: Scobleizer quando lavorava per Microsoft).

NB2: Queste sono solo alcune declinazioni di quello straordinario strumento di pubblicazione on line che è il blog. Ne esistono altre e molto sono ancora da “scoprire”. Forse anche quella che può giovare alla vostra azienda.

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