Archivi categoria: e-Government

e-Government, l’Italia resta al palo

Che la pubblica amministrazione italiana spenda “poco e male” in tecnologie informatiche, non è un mistero per nessuno. Ce lo confermano gli sprechi denunciati dal Cnipa ma anche i numerosi SOS diffusi negli utlimi tempi da AITech-Assinform, l’associazione delle imprese di hi-tech che fa capo a Confindustria. E dello stesso avviso sembrano essere Federcomin e Fita: il loro presidente Alberto Tripi, partecipando oggi al convegno di apertura del Forum P.A. 2006, ha infatti stigmatizzando almeno due ragioni cui si deve il mancato decollo dell’e-Government in Italia:

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Per una PA senza carta

Sul sito del Cnipa si legge: “La Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia (i cui fascicoli sono stati pubblicati dal 1871 al 1946) sarà consultabile on line, liberando notevoli spazi negli archivi, rendendo più facile la visione attraverso il web e facendo risparmiare almeno 3 milioni di € l’anno” alle Pubbliche Amministrazioni. E’ questo l’obiettivo del progetto “Au.G.U.Sto”, acronimo di Automazione della Gazzetta Ufficiale Storica, che secondo i calcoli del Cnipa consentirà anche di recuperare circa 25 mila mq, pari a 12 edifici di 5 piani, nelle sedi delle Pubbliche Amministrazioni sparse in tutta Italia. Potere della “Dematerializzazione” dei documenti amministrativi.

Per saperne di più:

– Il comunicato stampa del Cnipa (PDF)

Mario Draghi porta internet a Palazzo Koch

Ieri scrivevo del cronico ritardo rispetto all’informatizzazione in cui versano l’Italia e le sue Istituzioni. Oggi apprendo dall’ultimo numero del venerdì di Repubblica (pg. 23) una notizia che ha del grottesco: l’ex Governatore di Bankitalia Antonio Fazio aveva letteralmente bandito internet da Palazzo Koch, proibendone l’uso al personale di ogni ordine e grado. L’unica, stretta finestra sull’universo della rete era una sala comune con poche postazioni, sempre troppo affollata per essere veramente fruibile. Se ne parla oggi perchè il nuovo, “giovane” e preparatoGovernatore Mario Draghi, subito dopo il suo ingresso a Palazzo Koch, ha preso atto dell’assurda situazione e dato disposizione affinchè la sede di Bankitalia fosse cablata in non più di due mesi. Un caso esemplare dal quale è possibile trarre una morale: lo svecchiamento dell’Italia deve necessariamente passare per lo svecchiamento della sua classe dirigente.

PA, bruciati in francobolli 60 milioni di euro all’anno

Ogni anno 100 milioni di documenti vengono scambiati tra le amministrazioni pubbliche centrali. Tramite posta, in formato cartaceo e previa regolare affrancatura. Quest’ultima ha un costo tutt’altro che irrisorio: ben 60 milioni di euro che, secondo quanto emerge da un convegno organizzato dal CNIPA, potrebbero essere risparmiati se solo si avesse l’accortezza di rinunciare a inutili e voluminosi plichi in favore di “un uso diffuso e generale del protocollo informatico”. Basterebbe insomma, sostiene il CNIPA, usare la posta elettronica certificata e si risparmierebbero parecchi quattrini, per non parlare di quanti alberi verrebbero abbattuti in meno. A dire il vero qualcosa è stato fatto, “ma la digitalizzazione delle procedure di protocollo ha riguardato poco meno del 40% della totalità dei documenti; percentuale che scende al 23% se si considerano i documenti archiviati in modalità elettronica”. E siamo nel 2006.

Per saperne di più:

– CNIPA: “La gestione documentale nella PA

SPC, la graduatoria definitiva del Cnipa

Sistema Pubblico di Connettività (SPC)

E’ notizia dell’ultim’ora che il Sistema Pubblico di Connettività (SPC), la cosiddetta “superstrada digitale” destinata ad interconnettere tutte le amministrazioni pubbliche, centrali e locali, si farà. Il Cnipa ha finalmente completato la procedura per la verifica tecnica prevista dal bando multifornitore e, fugando le polemiche e i dubbi destati dal risultato ottenuto da Fastweb nella prima graduatoria provvisoria, ha confermato il primo posto del Raggruppamento Fastweb-EDS, seguito da BT-Albacom, da Wind e, per la prima volta fanalino di coda, da Telecom Italia.

Per saperne di più:

– Cnipa: “SPC: il Cnipa approva la graduatoria definitiva della gara

Cnipa, i servizi delle PA si pagheranno con il cellulare

La notizia è di quelle interessanti: il Cnipa, Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, ha appena siglato un’intesa con l’Associazione Banche Italiane (ABI) e con gli operatori di telefonia mobile Telecom Italia, Vodafone, Wind e 3 Italia per “promuovere studi e ricerche” finalizzate al cosiddetto m-Government. In parole povere, da oggi in poi i firmatari dell’accordo lavoreranno insieme per sviluppare un “sistema di pagamenti per i servizi della pubblica amministrazione basato sull’uso della telefonia mobile (m-Government)”. Una specie di TextPayMe specifico per le PA che, se realizzato davvero, potrebbe facilitare la vita di molti cittadini italiani.

Per saperne di più:

– Cnipa: “Intesa Cnipa, Abi, operatori mobile

Italia.it, il portale che ancora non c’è

“Con questa infrastruttura digitale l’Italia colma una lacuna e, soprattutto, si riposiziona in modo competitivo nel nuovo filone del web-turismo”. Non ha lesinato entusiasmo il Ministro Lucio Stanca quando oggi ha presentato alla stampa il “nuovo portale” del Turismo Italia.it. Un progetto sulla carta gradioso e che per ora, dopo 2 anni e 45 milioni di euro stanziati, sulla carta resta: collegandosi al sito tutto quello che si ottiene è infatti un laconico ed evasivo messaggio: “il portale italiano del Turismo è in fase di realizzazione”. Aggiungo che, consultando la documentazione presente sul sito del Mit, non ho trovato l’ombra di una data ufficiale per il debutto del portale. Ancora una grande opera del web istituzionale, che non ha nulla da invidiare ad altre infrastrutture promesse, date quasi per fatte in vari spot elettorali e non ancora realizzate? Al prossimo governo l’onere di finirlo e metterlo online.

Sicurezza informatica, il Cnipa si affida a Cisco

Il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) ha siglato un accordo con l’americana Cisco System “per la cooperazione nell’area della prevenzione e gestione della sicurezza informatica nella PA”. Come si legge nel comunicato diffuso dal CNIPA, “la collaborazione riguarderà la scoperta di vulnerabilità e la prevenzione della diffusione di minacce” relative a prodotti Cisco utilizzati dalla PA e non solo, così come “la condivisione di esperienze, tecniche, procedure e strumenti impiegati nella gestione di situazioni di emergenza e nella risposta alle minacce e agli attacchi informatici”. Insomma, dopo che si è a lungo parlato di e-government (e di RFID), finalmente qualcuno sembra essersi posto seriamente il problema della sicurezza informatica. Sembrerebbe un buon segno.

Per saperne di più:

Il comunicato stampa del CNIPA (Pdf)

Gara Cnipa, Fastweb vince ma non convince

Da qualche giorno non si fa che parlare della gara multifornitore del Sistema Pubblico di Connettività (SPC) indetta dal Cnipa. A fare notizia è l’inatteso successo del raggruppamento Fastweb-EDS, che si è classificato primo nella graduatoria provvisoria sbaragliando la concorrenza (Telecom Italia in testa) con un ribasso eccezionale rispetto all’offerta di partenza. Passato lo stupore iniziale di fronte alla sonora sconfitta dell’ex monopolista, il dubbio ha iniziato a serpeggiare: come farà Fastweb-EDS a realizzare “l’autostrada digitale” delle Pubbliche Amministrazioni a un prezzo così basso? Se lo chiedono gli osservatori, gli altri concorrenti che hanno partecipato alla gara (Albacom, Wind e telecom) e se lo domanda anche il Cnipa, che ha già annunciato una verifica accurata. Staremo a vedere.

Per saperne di più:

– Cnipa: “Definita la graduatoria provvisoria della gara per SPC” (PDF)
– I-Dome: “Fastweb-EDS offerta troppo bassa per la connettività al servizio pubblico?