Global Crossing Blog

Il 2006 è l’anno in cui le grandi telecom internazionali si sono accorte del corporate blogging e, in alcuni casi significativi, si sono anche decise finalmente a farne uso. A suo tempo abbiamo parlato dei blog di British Telecom e di Verizon: oggi segnalo il blog di un altro grande operatore IT, Global Crossing. Il blog si intitola “IP Convergence: Beyond VoIP, Beyond Cost Savings”, è attivo da marzo ed ospita gli interventi di 5 “long-time employees” divisi tra “network engineers, network architects and government affairs executives”. Sul blog si parla di IPv6, VoIP, IP video, “policy issues”, “Net neutrality” e altro ancora. Il tono dei post è informale, diretto e sembra pagare, visto che la stessa Global Crossing converma una crescita del traffico internet sul blog pari al 30% ogni mese e che conta di ingaggiare altri blogger per coprire nuovi temi relativi ad Asia ed Europa entro il 2007.

(Via Computerworld)

IAB Forum 2006

E’ in corso a lo mMilano IAB Forum 2006, evento dedicato alla publicità interattiva organizzato dalla sezione italiana dell’Internet Advertising Bureau. Due gli elementi di interesse emersi finora: in primo luogo, secondo le stime del presidente di Iab Italia Layla Pavone, il 10 per cento della pubblicità italiana viaggerà su Internet entro il 2010. In secondo luogo, la manifestazione viene raccontata anche attraverso un blog ufficiale dedicato, realizzato Blogsfere.

(viA Ansa)

Real Living blog

Il corporate blogging funziona egregiamente anche per il mercato immobiliare. Non lo dico io ma gli esperti americani della Real Estate Blogsites, azienda il cui core business altro non è che creare corporate blog personalizzati per aziende specializzate nel settore immobiliare. L’ultimo progetto realizzato è il Real Living Blog, messo in piedi per l’omonima e potente agenzia immobiliare americana. E se un gigante con 120 sedi e oltre 4mila dipendenti crede nel corporate blogging, allora forse gli omologhi italiani farebbero bene a darsi una svegliata.

(Via PrWeb)

Xbox Movie Store

Microsoft ha annunciato che, a partire dal prossimo 22 novembre, gli utenti del servizio Live potranno acquistare TV Shows e Film tratti dai cataloghi di CBS, Warner Bros Home Entertainment, MTV networks e Paramount Pictures. Insomma, il ricco mercato letteralmente creato dal nulla da Steve Jobs con il suo iTunes Store di fa sempre più affollato e, contemporaneamente, si ripropone una domanda che circola già da qualche tempo: riuscirà la rete globale a reggere il peso di traffico generato dal boom del viedo online?

(Via BBC News)

Zune nasce orfano del brand Microsoft

Trovo interessante il modo in cui Microsoft si appresta a lanciare Zune: in un mondo letteralmente dominato dall’onnipresente iPod, la casa di Redmond non si è limitata a condurre una campagna pubblicitaria che, giustamente, insiste sulle caratteristiche “non-Apple” del nuovo lettore,(wifi in testa) ma ha anche preferito non far comparire il proprio brand su tutto ciò che riguarda il player. Il perchè? Secondo gli spokesman della Microsoft, l’intenzione è riptere l’esperienza dell’Xbox e far crescere il nuovo prodotto con un proprio brand indipendente. Secondo alcuni analisti, invece, a Redmond temono che il brand Microsoft e la multinazionale monopolista che esso rappresenta “disturbi” e allontani i potenziali acquirenti dello Zune, ovvero i giovani tra i 18 e i 24 anni.
A mio modo di vedere, quando sei costretto a nascondere il tuo marchio per vendere hai un problema serio.

Le mani di Sky e Realestate su Casa.it

Fa piacere scoprire che, alle volte, anche la rete italiana è in grado di esprimere business di successo appetibili per i grandi investitori stranieri. Mi riferisco all’acquisizione da parte di Sky Italia in partnership con l’australiana Realestate.com.au Ltd del portale immobiliare italiano Casa.it, forte di 700mila visitatori unici al mese e 2800 agenzie abbonate. Certo, il valore dell’intera operazione, pari a 9,6 milioni di euro, potrà sembrare un’inezia rispetto alle acquisizione miliardarie cui ci hanno abituato i grandi della rete, ma non lasciatevi ingannare: per noi che viviamo nel terzo mondo digitale, sono ancora un sacco di soldi.

(via Ansa)

Tiscali rifà il trucco all’Ansa

L’agenzia stampa italiana per eccellenza si rifà il trucco: collegandosi al solito http://www.ansa.it, l’utente si ritrova da oggi a navigare in un sito tutto nuovo che, pur presentando grossomodo gli stessi contenuti, li riorganizza secondo un progetto grafico più “fresco” realizzato assieme al partner tecnologico Tiscali. Qual’è il vostro giudizio?

Per saperne di più:

– Pierluigi Magnaschi (Direttore Ansa): “ANSA.IT SI RINNOVA

Nuove funzionalità per Google Italia

Stefano Hesse mi informa che da oggi Google Italia rende disponibili “due nuovi prodotti: gli annunci di attività locali, una nuova tipologia di pubblicità che consente agli inserzionisti di promuovere prodotti e servizi secondo il loro posizionamento sul territorio, e il business center di Google Mappe, una piattaforma per i negozianti, i professionisti e le imprese di ogni dimensione per inserire le loro informazioni gratuitamente all’interno del database di Google Mappe, in modo che gli utenti possano trovarli facilmente”.

Second Life, spazio all'(Alter)ego

Stamattina, su Radio Tre Mondo, la bella e (spero) interessante chiacchierata con Paolo Franchi, Mauro Covacich e Giuseppe Granieri sull’altro mondo possibile di Second Life. Se ve la siete persa e desiderate rimediare, potete ascoltare la trasmissione sul sito della RAI in streaming Real Player. Fossi in voi, non perderei l’occasione di poter (eventualmente) correggere l’autore di questo blog.

Second Life, ne parliamo su Rai Radio Tre

Salvo contrattempi dell’ultima ora, domani mattina dovrei essere ospite della trasmissione RAI Radio Tre Mondo dove, assieme ad altri ospiti, parleremo con il conduttore Paolo Franchi del “fenomeno Second Life”. In quanto promotore del tema in discussione, ho avuto la possibilità e quindi il piacere di invitare anche l’amico sociologo e blogger Giuseppe Granieri. Ai nostri affezionati lettori rivolgo l’invito (un po’ in ritardo, lo ammetto) a proporre esperienze e temi da discutere eventulamente in trasmissione. Per farlo, potete commentare questo post oppure scrivermi su blogs4biz@communicagroup.it. In ogni caso, l’appuntamento e per domani mattina dalle 10 in poi su Rai Radio Tre.