Nanopublishing, la verità di Calacanis

Jason Calacanis

In pochi anni Weblogs Inc, il blog network fondato e guidato da Jason Calacanis (foto), ha conquistato di prepotenza un ruolo di primo piano nella blogsfera, culminato con la sua acquisizione da parte di America On Line. Ora Jason riassume i retroscena di questa fortunata avventura in un’intervista-podcast di 35 minuti: se vi interessa, la trovate su The Podcast Network.

Bruxelles blogga ed è subito polemica

Margot Wallström blog

Leggendo Nova24 apprendo che Margot Wallström, commissiario europeo alle Comunicazioni, ha aperto un blog. Il breve articolo riferisce anche di dure polemiche scatenate dall’iniziativa: i critici sostengono infatti che Bruxelles voglia usare i blog come ulteriore strumento di propaganda. Che sia vero o no, qualcosa deve essere andato storto: se vi collegate alla home page personale della Wallström, scoprirete infatti che, cliccando il link al blog, non si arriva più da nessuna parte. La copia cache di Google rivela che l’ultimo post risale a ieri, quindi la scomparsa del sito è fatto recente. Secondo voi si tratta di un problema tecnico o di un repentino dietro front?

Al via il Cebit 2006

cebit 2006

Per quanti di voi lo avessero dimenticato, ricordo che da oggi al 15 marzo si svolgerà ad Hannover, in Germania, la 20esima edizione del Cebit, ovvero la più importante fiera del ICT al mondo. Per sei giorni, 6.262 espositori provenienti da 71 paesi occuperanno con i loro stand gli oltre 310mila metri quadri allestiti per l’evento: se siete a caccia di novità, là troverete pane per i vostri denti.

Per saperne di più:

– CeBIT website

Open Nòva, editoria 2.0

open nova

Sul neonato blog di Nova24 si legge: “Da oggi, chiunque potrà inviare articoli e riuscire a vederli pubblicati su Nòva24, il supplemento di scienza e tecnologia che esce ogni giovedì con il Sole-24 Ore: a patto che rispondano a sei requisiti”. I requisiti per diventare “citizen journalist” li trovate nel blog. Qui mi limito a salutare con favore un’iniziativa che sa di web 2.0 e social network ma è anche qualcosa di diverso, essendo i contenuti proposti dai lettori destinati all’edizione cartacea di Nova. Che sia “Editoria 2.0”?

Editoria, il futuro passa per il blog

Scrivere un libro e aprire contemporaneamente un blog che ne descriva le varie fasi di stesura sta diventando normale per molti autori americani. Lo scopo è creare curiosità intorno all’opera, dialogare con il pubblico di riferimento e, quando opportuno, raccoglierne i suggerimenti. Succede già da qualche tempo con i libri come “Naked Conversation”, volume dedicato alla blogosfera scritto da Robert Scoble e Shel Israel. Più di recente anche Amazon ha offerto servizi di blogging agli autori i cui libri vengono venduti sul suo Book Shop virtuale. E, sebbene possa stupire, qualcosa di simile accade anche in Italia:

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Tower Records tenta la via del podcasting

towerpod tower records podcasting

Se non puoi batterli, fatteli amici. Un vecchio detto pieno di saggezza che sembra ben descrivere lo spirito con cui Tower Records, grande catena di negozi musicali americana, si prepara a lanciare un esperimento di podcasting. Il successo planetario del modello di business inaugurato dall’iTunes Music Store ha infatti messo in dubbio la stessa sopravvivenza di Tower Records (finita sotto chapter 11 già nel 2004), che ora prova a reinventarsi lanciando TowerPod.com. Attivo dalla prossima settimana, il sito proporrà podcast di circa mezz’ora ciascuno realizzati assemblando gli oltre seimila titoli musicali resi disponibili dall’Independent Online Distribution Alliance, un digital music service che rappresenta oltre 1500 etichette musicali indipendenti. Le grandi Major, infatti, non parteciperanno all’esperimento dal quale Tower Records spera di guadagnare inserendo spot commerciali all’inizio e alla fine di ciascun Podcast.

Nbc acquisce il portale “rosa” iVillage

ivillage nbc

Per la modica cifra di 600 milioni di dollari, il Network statunitense NBC si è assicurato il controllo di iVillage, internet content company proprietaria dell’omonimo e frequentatissimo portale americano interamente dedicato al pubblico femminile. Con questa mossa, Nbc si assicura visibilità presso un audience stimato in 14,2 milioni di contatti mensili e conferma il proprio interesse verso internet come mezzo alternativo ai media tradizionali dove veicolare contenuti e pubblicità. Una scelta che ricorda da vicino la recente acquisizione di MySpace operata dalla Newscorp di Rupert Murdoch.

Per saperne di più:

– The New York Times: “NBC Buys a Web Site for Women

Google prepara Gdrive

google gdrive

Dopo Gmail, sarà Gdrive. Del nuovo servizio di Data Storage online targato Google si sa ancora poco o nulla, se non quello che un blogger ha rivelato dopo aver rintracciato “per caso” in rete una presentazione del progetto destinata ad uso interno all’azienda californiana e finita per errore su internet. Sulla potenza e portata di un servizio che dovrà confrontarsi con le sterminate necessità di storage di milioni di utenti tornerò quando se ne saprà qualcosa in più. Intanto mi chiedo: possibile che a Mountain View non sappiano tenere un segreto che sia uno? Preferisco pensare che questa ennesima fuga di notizie sia stata “pilotata” per creare attesa e interesse intorno al nuovo prodotto ma, nel caso sia vero, credo anche che Google stia ormai abusando di questo sistema. Voi che ne pensate?

Per saperne di più:

– Reuters: “Google lets slip talk of online storage service

Bloggare con Grazia

grazia blog

Il mensile Grazia, edito da Mondadori, ha ufficialmente dato inizio alla sua avventura nel “dorato mondo” della blogosfera. Lo ha fatto inaugurando il weblog “Grazia – perchè non puoi aspettare“, il quale si presenta in versione beta ed è gestito da sei gentili blogger di comprovata esperienza. I quattro post finora pubblicati sono abbastanza per dire che l’esperimento è iniziato, ma ancora pochi per dire se sia riuscito. In attesa di vedere altro, prendiamo atto con piacere del fatto che sempre più editori italiani sperimentano il blogging come veicolo di contenuti complementare alle propri riviste cartacee e ai siti web tradizionali.

(Via Mantelblog)