Londra capitale del blogging4business

blogging4business

Il prossimo 4 aprile, la capitale del Regno Unito ospiterà un convegno dal titolo eloquente: blogging4business. Si parlerà di corporate e business blogging e di come questo nuovo tool di comunicazione stia determinando un cambiamento profondo nel modo di gestire le pubbliche relazioni aziendali. Certo, un solo giorno di “full immersion” nel corporate blogging non può essere sufficiente a sviscerare l’argomento, ma il fatto stesso che un evento simile venga organizzato in Europa mi sembra un ottimo segnale.

Per saperne di più:

b4b Conference 2006

Videogiochi, S2 sperimenta l’online distribution

savage 2 online distribution

Realizzare videogames di successo non è cosa da poco: i costi di sviluppo, promozione e distribuzione degli prodotti videoludici ricordano ormai da vicino quelli delle produzioni cinematografiche. Da qualche parte bisogna pur tagliare. Per questo negli ultimi anni più d’una azienda ha iniziato a sperimentare varie forme di vendita online che consentissero di aggirare le spese relative alla distribuzione dei giochi sul mercato. L’ultima a provarci in ordine di tempo è S2 Games, che distribuirà esclusivamente on line il suo nuovo “Savage 2”, in uscita a ottobre. Il perché è presto detto: il titolo precedente, “Savage: The Battle for Newerth” (2003), costava al pubblico 49,99 dollari dei quali solo 20 si trasformavano in profitto per l’azienda. Il costo previsto del nuovo gioco sarà invece di 29.99 dollari, ben 28 dei quali finiranno nelle tasche di S2 games. Venti euro in meno per i clienti, 8 in più per l’azienda. I conti parlano da soli.

Per saperne di più:

– Yahoo! News: “Computer video game companies try online distribution

2TalkAbout Honda

2talkabout honda corporate blog

Anche Honda ha il suo blog: si chiama 2TalkAbout Honda, ha debuttato appena 3 giorni fa ed è gestito da un “nuovo blog-network indipendente che offre ai consumatori la possibilità di parlare dei loro argomenti, prodotti e brand preferiti”. 2TalkAbout, appunto, di cui Honda è il primo cliente in assoluto. Il blog ha una grafica semplice ma accattivante, è aperto a commenti e trackback ed implementa un sistema di rating grazie al quale i lettori che commentano possono dare un voto ai post. Idea interessante e già vista sul network Weblogs Inc. Poco il materiale finora pubblicato, eppure non mancano gli spunti interessanti: nell’ultimo post inserito gli autori chiedono ai possessori della nuova Civic 1.8 Vtec cosa pensano della loro macchina. E’ altamente probabile (se non certo) che i commenti siano “moderati”, ma l’iniziativa sembra comunque denotare un approccio coraggioso e aperto al corporate blogging. Vedremo in futuro.

I blog dell’Xbox team

gamerscore blog microsoft xbox

L’Xbox team, ovvero la squadra di uomini Microsoft dietro al progetto Xbox nelle sue varie declinazioni, ha ben due blog ufficiali. Il primo si chiama Gamerscore ed è a tutti gli effetti un marketing blog che pubblicizza videogiochi per Xbox e Windows. Il secondo, intitolato più semplicente Xbox Team, è attivo dall’inizio di febbraio ed gestito solo da alcuni membri della squadra Microsoft che, nella presentazione iniziale, dichiarano le loro intenzioni: raccontare le loro esperienze di lavoro, rivelare tips & tricks per l’xbox 360, anticipare le specifiche tecniche dell’hardware ancora in via di sviluppo. Ci sarebbe poi anche un terzo blog, Random Thoughts, che però si presenta come unofficial ed è gestito a titolo personale da Major Nelson, alias “Xbox Live Director of Programming” Larry Hryb.

(Via Scobleizer)

Sony Ericsson e Google insieme per il moblogging

sony ericsson e google

Sony Ericsson ha deciso di includere i servizi Google Web Search e Blogger.it dentro i suoi nuovi terminali con telecamera. Grazie a un accordo formalizzato ieri con l’azienda di Mountain View, gli acquirenti dei nuovi cellulari potranno dunque fare ricerche in rete e postare foto in mobilità, a patto naturalmente che abbiano o accettino di avere un blog sulla piattaforma di Mountain View. Un limite, questo, che definisce la strategia commerciale di Sony Ericsson: vendere terminali con una blog-piattaforma precaricata e super-semplificata nell’uso significa infatti rivolgersi ai soli utenti di quella stessa piattaforma, oppure a chi non ha mai bloggato ma è attratto dalla “nuova moda” ed è indifferente alla scelta del servizio con il quale “debuttare” nella blogosfera. Un bacino d’utenza potenzialmente enorme ma difficile da fidelizzare.

Per saperne di più:

– Bit-tech.net: “Sony Ericsson goes moblogging with Google

BenettonTalk

benettontalk

L’ottimo Giuseppe Mayer segnala un interessante esperimento condotto da Benetton: l’azienda italiana sponsorizza un blog che porta il suo nome e tratta argomenti di interesse come ambiente, diritti, diversità, comunità locali, sviluppo. BenettonTalk è scritto in lingua inglese, consente di commentare le notizie e offre agli utenti l’opportunità di scrivere essi stessi dei post. Una forma di corporate blogging diversa dal solito, in quanto l’azienda non parla di sè e del suo core business ma preferisce invece associare il proprio brand un sito informativo che tratta temi di forte valenza etica. Una piazza telematica aperta alla conversazione con i lettori che diventa lo spazio ideale per Benetton dove comunicare le proprie inizitive di corporate social responsability. Un’ottima idea.

Europa, il web advertising vale 4 miliardi di euro

online advertising

Non si arresta la crescita in Europa dell’online advertising: secondo una ricerca condotta dalle associazioni di categoria di 14 Paesi, nel 2005 gli investimenti nella pubblicità su internet hanno superato e raggiunto quota 4 miliardi di euro. Nella speciale classifica stilata dall’Interactive Advertising Bureau, al primo posto figura la Gran Bretagna che, da sola, contribuisce al 35,9 per cento degli investimenti europei nell’online advertising. Seguono la Francia con 27,3 per cento e, al terzo posto, la Germania con il 22 per cento. Indietro l’Italia, dove gli inevstimenti in pubblicità online contribuiscono solo per il 3,4 per cento del totale europeo.

Per saperne di più:

– Marketing Vox: “European Online Advertising Spend Nears $5 Billion

Google (ri)scivola in Borsa

Per la seconda volta in breve tempo il titolo del motore di ricerca americano Google crolla in borsa perdendo circa il 10 per cento e attestandosi a 352 dollari. Durante la seduta di oggi ha registrato un minimo recuperato solo in parte di 338,51 dollari, mentre ieri aveva raggiunto e superato quota 390 dollari. A scatenare il ribasso sono state le vendite seguite alle dichiarazioni del Chief Financial officer George Reyes, secondo il quale l’aziende di Mountain View avrebbe registrato un rallentamento nella crescita.

Per saeprne di più:

– ABC News: “Google Stock Takes Hit After CFO Comments
– Affari Italiani: “Google/ Il titolo crolla dopo un allarme sugli utili

In-game advertising, il futuro è roseo

unreal midway double fusion

Pochi giorni fa il game maker americano Midway Games Inc. ha stretto un accordo con l’advertising company Double Fusion per portare “dynamic ads” sui videogiochi online sviluppati per Xbox360 e Playstation3. Il primo titolo che risentirà degli effetti di quest’accordo è l’atteso “Stronglehold”, videogioco di prossima uscita realizzato in collaborazione con il regista John Woo. Sullo sfondo dell’accordo un mercato, quello dell’in-game advertising, che due ricerche segnalate oggi da eMarketer danno ancora per acerbo ma in grande crescita a partire dal 2007. Insomma i videogiocatori si rassegnino: col passare dei mesi, sempre più spesso si imbatteranno in pubblicità “reale” mentre si aggirano nei mondi virtuali dei loro videogiochi preferiti.

Nike Basketball Blog

blog nike basketball

Steve Rubel di Micro persuasion ci segnala che la multinazionale Nike ha aperto un blog dedicato al basket. Nike BasketBall è caratterizzato da una grafica accattivante e da numerose foto, ma manca tuttavia di due degli elementi “tipici” che distinguono il blog da un qualunque altro web site: i commenti e i trackback. L’impressione è che Nike voglia seguire la “moda” del blogging senza accollarsi l’impegno di gestire una conversazione con la comunità di riferimento. Voi che ne pensate?