
Mercoledì scorso ho pubblicato il post intitolato L’FTC contro il “deceptive Viral Marketing” e, poco dopo averlo messo on line, ho visto comparire un commento-spam postato dall’ufficio marketing della Pulicimage, azienda di comunicazione di un certo Vittorio D’Amore. Prima che potessi farli a pezzi sono piovuti 5 commenti al post che, in pratica, hanno raso al suolo l’iniziativa dell’incauta agenzia. Bene, ho pensato, magari le intenzioni erano buone ma la scarsa (e colpevole) conoscenza della rete ha malconsigliato l’agenzia. Forse ora i suoi responsabili avranno perlomeno la dignità di commentare a loro volta il post e provare a dare spiegazioni. Macchè: evidentemente il nostro blog è per loro solo un ricettacolo di brochure pubblicitarie; non certo il luogo adatto a intervenire per difendere la propria immagine dall’attacco di pochi sconosciuti. Insomma, se un rappresentante di questa azienda dovesse venire da voi e vi dicesse “Famo ‘na cosa virale”, fareste meglio a non dargli retta. Non sanno di cosa stanno parlando.
UPDATE: proprio mentre scrivevo questo post, l’agenzia incriminata è tornata alla carica sul nostro spotanatomy. Voi che dite: questi ci sono o ci fanno?