Il corporate blog di Febal cucine

Questo mese ha visto la luce un altro corporate blog italiano: si chiama “Chiacchiere in cucina” ed è la voce nella blogosfera del Gruppo Febal Cucine. Ringrazio il lettore che me lo ha segnalato e passo subito all’analisi:

1) Anche qui, come altrove, è corretta la scelta di usare una piattaforma commerciale per il blogging testata ed affidabile come wordpress.com. Le funzionalità abbondano e le questioni più tecniche sono, per la maggior parte, problema altrui.

2) La grafica, strutturata su quattro colonne, è intrigante al primo approccio ma – almeno per quanto mi riguarda – alla lunga confonde e stanca un po’. Interessente l’effetto collaterale: una colonna di post così stretta richiede meno testo per essere riempita e consente di essere brevi ma significativi senza apparire laconici.

3) Gli autori sulla carta sono cinque e, correttamente, si presentano uno ad uno. A mio giudizio c’è un po’ troppo marketing nelle loro competenze, ma leggendo i post mi sembra che per il momento questo “aspetto” emerga poco. Trattandosi di un blog, è un bene. Il tono è colloquiale e non manca qualche commento. Trovo tuttavia sbagliato non firmare i post: se leggo un testo non mi interessa conoscere tutti i nomi degli autori, voglio sapere con chi sto conversando direttamente. Altrimenti non commento.

4) La policy è buona. Brevissima e abbastanza chiara, viene chiusa con una velata minaccia non priva di ironia: “Chi dovesse dimenticare queste semplici norme potrebbe non vedere pubblicato il suo intervento”.

Insomma, c’è da lavorare ma siamo sulla buona strada.

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13 pensieri su “Il corporate blog di Febal cucine

  1. enore savoia

    Carissimo Alessio e Claudio Ferri staff “corporate blog Febal”

    Mi permetto di sottolineare un particolare “molto importante” … al di là dei vari fattori di scelta [community, wordpress, layout etc] trattasi di attività commerciale o perlomeno di una realtà aziendale … consiglio di inserire quanto prima [come da direttive] in calce il numero di partita iva …

    saluti e complimenti allo staff di Febal per la trasparenza verso il suo pubblico !

    Rispondi
  2. max

    molte grazie alessio della recensione, e grazie anche a enore di avermi ricordato la p. iva.

    stiamo muovendo i primi passi e ci sono utilissime sia le recensioni incoraggianti sia i suggerimenti pratici.

    a presto!

    Rispondi
  3. claudio ferri

    cosa devo scrivere? come responsabile del marketing febal , innanzitutto ringrazio quel lettore che ci ha recensito, prometto che non ci comporteremo da manager ma da fruitori di un servizio che anche a noi di febal ci fa un gran bene, essere collegati in diretta, è proprio una gran bella cosa , massimo Carraro mi ha convinto in un attimo ed appena ho visto che cosa si poteva fare con un blog sul mondo cucina e non solo, mi sono entusiasmato.
    lo abbiamo aperto in un giorno e vi confesso che ancora non sappiamo usarlo, ma saremo ugualmente propositivi, piano piano che prenderemo la mano vedrete che faremo la nostra parte.
    insomma c’è da lavorare ma non ci spaventa.
    Grazie ancora
    e Buone Feste
    Claudio Ferri

    Rispondi
  4. max

    gentile paolo

    ti ringrazio per le osservazioni (sono l’ideatore del blog febal nonché titolare della loro agenzia di comunicazione).

    vedo solo ora il tuo messaggio di 2 mesi fa, spero comunque di riuscire a intercettarti (o forse alessio sarà così gentile da avvisarti, sarebbe splendido! grazie se lo farai aj!)

    la tua domanda “dove finisce il blog e dove inizia la promozione” è esattamente al centro del dibattito mondiale sul marketing oggi 😉

    il punto, a mio parere, è che le marche migliori hanno capito che occorre trasparenza, correttezza e concretezza, e con queste cose cercano il dialogo con i consumatori.

    non per questo però smettono di essere aziende… è evidente che possono nascere momenti contraddi
    ttori e magari criticabili, come dal tuo esempio.

    ma anche questo fa parte della scommessa, la scommessa di accettare le contraddizioni del prorio ruolo in modo molto umano, e parlarne, proprio come stiamo facendo noi ora.

    spero di aver fornito qualche elemento utile, anche se sono le 6.52 del mattino e scrivo di getto(e di fretta) perché mi aspetta una giornata piena.

    in ogni caso, anche per gli aspetti su cui non sono entrato specificatamente (la richesta di collaborazione dei blogger sul nome della cucina), sono a tua disposizione via mail o di persona per contnuare la piacevole chiaccherata.

    un cordiale saluto,
    max

    Rispondi
  5. Paolo

    Sto seguendo diversi corparate blog, tra cui quello di chiacchere in cucina. Dopo questo post http://chiacchiereincucina.wordpress.com/2008/02/08/come-scegliere-la-cucina-la-mia-opinione/ il dubbio nasce spontaneo: dove finisce il sito promozionale e dove inizia la conversazione del blog?

    Condivido l’opportunità e l’utilità di sollecitare e aiutare i lettori sulla scelta della cucina.

    E penso che il post sia impostato bene:
    “…Al di là delle raccomandazioni commerciali (siamo qui per chiacchierare, anche si ci chiamiamo Febal) mi sento di dare due consigli, in linea generale…”
    Tuttavia, nella seconda parte del post mi sembra invece che sia proprio Febal a chiaccherare ed a celebrare un pò troppo la loro offerta:

    “Noi vi proponiamo molte marche fra le migliori oggi in commercio, ma se volete inserire elettrodomestici non nostri o comprati al di fuori dei nostri canali sappiate due cose: perderete innanzitutto le molte promozioni che Febal fa durante l’anno (per es: lavastoviglie in regalo) ed il montaggio degli elettrodomestici sarà a vostro carico, cosa non sempre facile da gestire e non garantita tecnicamente da un’azienda di cucine componibili come la nostra.”

    Mi piacerebbe che ci potessimo confrontare su questo argomento.

    Grazie,

    Paolo

    Rispondi
  6. Alessandra

    Gent.mo Sig. Ferri

    se vuole sentire un’opinione negativa su Febal ( evito di scriverla qui prima) prego contattarmi a

    a.gianelli@iol.it

    ps. mai avere problemi con i rivenditori, la Febal se ne lava le mani

    Rispondi
  7. Alessandra

    numero verde Febal:

    la Febal risponde che non puo’ dirti niente

    .. o forsi

    meglio di no

    meglio un rivenditore che si tiene l’acconto

    che un cliente soddisfatto

    Rispondi
  8. Alessandra

    tengo comunque a precisare

    che la Febal fa belle cucine

    io ho ad esempio “il top di gamma” Febal

    ovvero la Trimmer

    Rispondi
  9. Anonimo

    Cara Alessandra,

    questo dove stai commentando è blogs4biz, e il post sotto al quale posti i tuoi commenti è una recensione del blog di febal, non il blog di Febal, quindi ha poco senso che tu cerchi un confronto con il signor ferri tra queste righe.

    Per ottenere il tuo scopo, ti consiglio quindi di visitare il blog di febal all’indirizzo http://chiacchiereincucina.wordpress.com/ e ingaggiare lì una conversazione.

    grazie.

    Rispondi

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