“Fannulloni che allevano bamboccioni”. Con queste parole Luca de Biase, moderatore a Roma della tavola rotonda della “Giornata Nazionale dell’Innovazione 2008”, riassume l’intervento di Renato Brunetta nel quale il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione stigmatizza i mali della PA italiana.
I “fannulloni” secondo Brunetta sono i policy maker, i nostri politici che, nel ruolo di datori di lavoro dei dipendenti pubblici, non fanno il loro dovere, sono assenti, disinteressati. In loro assenza, i dipendenti pubblici (divenuti “bamboccioni” appunto) si demotivano, non fanno bene la loro parte causando il blocco del sistema e, di conseguenza, quel ritardo di 15 anni nell’innovazione evidenziato dal secondo rapporto COTEC (presentato sempre oggi da Riccardo Viale).
Insomma, l’approccio di Brunetta è quello (ormai noto)del rivoluzionario: polemico, critico, a volte deliberatamente provocatorio, il ministro dice di non voler offendere nessuno ma, sbandierando il sacro valore della trasparenza, esordisce sostenendo che questo convegno, anzi, che nessun convegno serve a fare innovazione. Poi rincara ripetendo quello che ormai è diventato uno slogan: “La Pubblica Amministrazione è una palla al piede” di questo Paese.
Dovrebbe essere un hub intorno al quale le aziende ruotano ed operano, dovrebbe essere un produttore di servizi fondamentali per il paese come istruzione, sanità, sicurezza, invece è la causa, insieme alla cronica mancanza di infrastrutture, del fatto che l’Italia cresca poco e male.
Come e da dove ripartire? Dalla stessa PA, ovviamente, che insite al suo interno nasconde (e bene aggiungerei) risorse umane e competenze tali che, se sfruttate, consentirebbero secondo il ministro un enorme balzo in avanti in tempi brevi. Come raggiungere quelle risorse e renderle produttive? Con la forza, con il “bastone” – spiega Brunetta. Con una politica aggressiva che usa l’ICT e l’innovazione tecnologica come minaccia per stimolare il cambiamento.
Brunetta si riferisce ad una serie di iniziative in cantiere e con le quali intende consentire ai cittadini di bypassare l’inefficienza della PA. Un esempio:
si lavora a un progetto di Reti Amiche che porteranno Totem per l’accesso ai servizi della PA nelle farmacie, nelle stazioni dei carabinieri, nelle tabaccherie e nelle banche. Se il servizio prende piede – spiega il ministro – la gente non avrà più bisogno di accedere ai luoghi in cui si monopolizzano questi servizi, e coloro che vi lavorano dentro comprenderanno che, per essere necessari, per continuare ad avere un ruolo, devono fare di più. Ecco, insomma, il ”bastone” (o uno dei bastoni) dell’Innovazione che Brunetta pensa di usare (quasi fosse un rabdomante) per scovare le risorse umane e le competenze nascoste nella PA italiana.
Promesse impegnative (oltre che già sentite) e nell’insieme un compito gravoso che, a occhio e croce, appare interminabile. Eppure Brunetta si dà già una prima, importante scadenza: “Se entro un anno da oggi non sarà cambiato nulla, allora avrò fallito e dovrò lasciare l’incarico. E’ la legge del mercato”.
Annotatelo nella vostra agenda.

Bravo max sono perfettamenta d’accordo con tutti quelli che la pensano come te.
Io aggiungerei oltre al licenziamento in tronco e al carcere per truffa per quei politici e dipendenti pubblici ulteriore penalizzazione ancora più incisiva; obbligo di restituzione allo Stato dell’80% delle mensilità godute e pignoramento permanente del 50% del reddito di ogni mensilità di pensione di anzianità.
CARO bRUNETTA I VERI FANNULLONI SIETE vOI pOLITICI INSIEME A LA CLASSE dIRIGENTE CHE APPROFITTA DELLA SITUAZIONE PER NON AVERE ROTTURE E RESPONSABILITA’. TRA LA PA AMMINISTRAZIONE DIMENTICATE TUTTI COLORO CHE SONO AL SERVIZIO DEL CITTADINO, COMINCIANDO DAGLI OSPEDALI, VIGILI DEL FUOCO E FORZE DI POLIZIA.FORSE E’ ORA DI RIORGANIZZARE LO STATALE E DARGLI LA POSSIBILITA’ DI LAVORARE ATTUANDO LA MOBILITA’ PRESSOI ALTRI MINISTERI CHE HANNO BISOGNO.LA MIA ESPERIENZA SINDACALE NEL MINISTERO DIFESA MI PERMETTE DI DIRE CHE CHI FA VEREMENTE MALE ALL’ITALIA SIETE vOI ATTUALI POLITICI CHE PENSATE SOLO ALLE vOSTE TASCHE A A QUELLE DEI vOSTRI AMICI industriali. sIETE DECISAMENTE INDECENTI
lEGGENDO I COMMENTI QUI SOPRA
sono sempre più convinto del fatto che la
PA italica risparmierebbe più denaro a
licenziare 100 sottoposti che un dirigrnte
Solo demagogia populista chi ritiene il contrario
ho cominciato a 5 anni a lavorare per il comune, poi a venti sono andato sotto le armi, e 5 mesi di stipendio li ho presi, pero’ ho imparato molto del pubblico, poi ho avuto un incontro a roma nel1985 con un funzionario, che mi ha detto in faccia che non gli interessavano le mie produzioni……….non voglio AnnoiarLa con le mie disavventure, mi fa piacere sentire le Sue Idee, e sono sicuro che se facessi parte del Suo Staff, potrei scoprire diverse pentole………….BUON LAVORO E CORDIALI SALUTI mario
Nella P.A., come negli altri ambiti lavorativi, il “pesce puzza sempre dall’alto”.La maggior parte dei dipendenti pubblici svolge quotidianamente e seriamente il proprio lavoro “nonostante tutto”; se ci sono coloro che non lo fanno è perchè qualcuno glielo consente, evidentemente perchè questo qualcuno ha la coscienza sporca per intervenire. Non si risolve il problema della P.A. incentivando solo e sempre i “DIRIGENTI” (senza mai chiedergli contezza) , ma motivando e valorizzando TUTTE le risorse umane.
X ciccio: se ci sono tutte queste persone che sbraitano contro di te, è ovvio che quel che dice Brunetta non ti può piacere…
chissà come mai invece gli sportellisti che lavorano bene sono sempre i più veloci e quelli che vengono salutati e ringraziati dall’utente finale. Sono stato spesso alla Camera di commercio della mia città e vedo sempre più dipendendti sulle scale a fumare e bere caffè, nonostante ci siano un sacco di persone in coda. Non parliamo poi degli uffici informazione degli ospedali, per avere notizie su esami e tempistiche. Voi onesti della PA dovreste essere contenti che si inizi a parlare di meritocrazia, perchè così iniziereste a guadagnare quello che vi meritate (più dei fannulloni). Io per vivere e risparmiare qualche soldino lavoro 12 ore al giorno, ma non pretendo che debbano fare tutti come me (perchè quel che faccio mi appassiona e non mi pesa e so di essere fortunato in questo): non sopporto però quelli che dicono e che mi rinfacciano le 6 ore di uno sportello lavorando male.
Sono un piccolo imprenditore siciliano che ha avuto occasione (per il lavoro che svolgo) di osservarli sul posto di lavoro e credetemi non ho mai provato tanta rabbia !! nel vedere gente cosi inutile!!.Il pensiero che ,gli italiani che producono rischiando il loro “sedere” e le loro coronarie, debbano dare il 50% del loro sudato lavoro anche per pagare queste nullità mi fa andare il sangue alla testa.
Grande Brunetta !!!
(te lo dice uno di sinistra !!)
Incominci a pagare gli insegnanti con uno stipendio adeguato a dei professionisti non di serie B!Gli insegnanti non lavorano solo la mattina, come pensano in tanti; un vero insegnante non “stacca” mai, finchè non è in ferie.
Saluti!
peccato che il Sig. Brunetta dimentica di dire che i dipendenti pubblici sono fra i pochi a pagare le tasse fino all’ultimo centesimo con stipendi da fame e lavorando sodo, io lavoro in un museo aperto 11 ore al pubblico-Galleria Borghese-.La demagogia la facesse con i suoi privilegi e quelli del suo padrone.Mario
Ritengo una buona iniziativa quella di combattere la cattiva abitudine del dolce far niente.
A causa di fannulloni e incapaci vari, il sottoscritto, inidoneo a qualsiasi proficuo lavoro per causa di servizio, si trova con una pensione da fame perchè l’INPDAP si è degnato di rispondere all’istanza presentata dal sottoscritto dopo 4 anni, con dichiarazioni non rispondenti al mio stato di salute ( il nome è il mio…le malattie no ), per cui ho dovuto produrre ricorso alla Corte dei Conti e sperare che nei prossimi anni la magistratura possa far luce
su tale situazione.
Nel frattempo per sopravvivere ho dovuto vendere casa e terreni, mio figlio ha dovuto lasciare l’università ecc….
Si parla tanto di falsi invalidi per i quali vengono mobilitati polizia, carabinieri e guardia di finanza con notizie roboanti sui giornali con tanto di foto e pubblica gogna.
Ma quando sbaglia la Pubblica Amministrazione,il cittadino chi lo sente?
Ho scritto anche alla Presidenza della Repubblica…ma oltre alla comunicazione di presa d’atto, resto sempre in attesa di una risoluzione definitiva che con molta probabilità, avverrà dopo la mia morte, come credo sia nell’ottica di chi è avvezzo a non fare nulla 24 ore al giorno, e, a distanza di 4 anni, incalzato da numerose missive, finisce per esordire con dihiarazioni mendaci, avendo smarrito più che probabilmente la vera documentazione del sottoscritto. Per legge, la pratica sarebbe dovuta essere evasa entro pochi giorni dalla ricezione degli atti. Nel mio caso, ci avviciniamo al 5°anno e con un ricorso alla Corte dei Conti che invece, a mio avviso, non doveva per nulla sussistere.
Chi mi ripagherà della mia casa e dei miei beni svenduti?
Quale colpa ha il sottoscritto oltre a quella di essersi ammalato e infettato in servizio, fino a non poter più aiutare neanche la propria famiglia?
E’ questa la ricompensa dello Stato?
Spero solo che casi come il mio siano rari, altrimenti la situazione in Italia è davvero grave.
Cordialmente,
Giovanni
credo che sia semplicistico fare di tutta lerba un fascio. E’ vero che esistono sacche di inefficienza ma è pur vero che ci sono persone di buona volontà che svolgono i loro compiti con diligenza, di fatto però l’immagine che il cittadino ha della PA è estremamente negativa. Le leggi ci sono già,basta farle rispettare e chiedere ai politici ed ai sindacalisti di non ricordarsi di noi solo in occasioni a loro favorevoli: vedi elezioni o rinnovi tessere. Perchè, di fatto, da questo rimpallo di responsabilità chi ci rimette èproprio il lavoatore onesto che perde la faccia a causa del collega fannullone. Ma nessuno si chiede come mai ci sono tanti cococo? Improvvisamente non si bandiscono più i concorsi, si lavora a progetti, corsia preferenziale di accesso alla PA. Andate a vedere l’albero genealogico di tanti “collaboratori” o dei titolari di agenzie di lavoro interinale, le sorprese non mancheranno
Chiedo al Ministro Brunetta di cominciare da subito a colpire in modo esemplare certi dirigenti fannulloni che gettano discredito su tutta la categoria dei dipendenti pubblici all’interno della quale esistono moltissime persone professionalmente preparate e retribuite con stipendi da fame.
Queste persone sono le prime a “tifare” per il Ministro affinchè riporti alla meritocrazia un sistema che attualmente si basa solo sulla clientela politica.
Chiedo al sig. Ministro di avviare un’inchiesta sulle vicende di queste settimane che vedono indagata per assenteismo (truffa ai danni dalla P.A. e falso ideologico) una potentissima dirigente di prima fascia della Amministrazione Provinciale di Modena che per il momento continua a percepire un lauto stipendio pagato da tutti i contribuenti senza avere neppure la dignità di autosospendersi.
Bravo Tonino!!!E’ proprio così, infatti noi abbiamo una Dirigente con cui non si scherza…
Ma perchè a prendere le difese di questi fannulloni vagabondi non sono i fruitori dei così detti servizi pubblici ? Perchè ogni qualvolta si entra in un ufficio pubblico l’utente ha sempre a che ridire nei confronti degli stessi impiegati ? Siete mai entrati in un ufficio postale senza aver assistito ad un battibecco con l’impiegato di turno ? Siete mai entrati in un ufficio pubblico e avete visto tutte le scrivanie occupate? E se raramente ciò è avvenuto avete visto a quale solitario o battaglia navale gioca l’impiegato che opera dietro il computer? Oppure quando in un ufficio vuoto c’è appesa una giacca o un cappotto nel portabiti avete mai pensato che non sono li perchè il proprietario è momentaneamente in un altro ufficio ma perchè sono stati messi li apposta per giustificare la momentanea assenza ma che in verità è andato a fare shopping oppure a giocare a tennis ? Avete mai assistito alle discussioni che avvengono tra gli impiegati pubblici? Parlano sempre di scatti d’anzianità, di straordinari, di ferie ……e di diritti acquisiti ….mai di doveri.
BRUNETTA, PURTROPPO, LASCERA’ PERCHE’ COME QUALCUNO HA GIA’ DETTO QUESTI VAGABONDI SONO STATI MESSI LI DAGLI STESSI SUOI COLLEGHI SIA DI CENTRODX CHE DI CENTROSX E NON E’ VERO CHE QUELLI DEL NORD SONO DIVERSI DA NOI ALTRI DEL SUD LA VAGABONDERIA (consentitemi il termine ) NON HA CONFINI GEOGRAFICI NE IDEOLOGICI NELLA P.A…….. CHE PECCATO PERO’ !.
Il cambiamento è necessario e urgente. E’ da sperare che il Ministro, cui auguro buon lavoro, trovi la collaborazione di tutti coloro che, a vario titolo, sono chiamati ad intervenire nel progetto e nella sua attuazione.
Signor Brunetta è disposto a rinunciare al suo stipendio, per fare l’impiegato a 1.200,00 euro al mese….
Non avete capito che qua si cerca un capro espiatorio, un bersaglio per sviare l’attenzione sui disastri che stanno per fare questi farabutti che hanno preso il potere.
Povera Italia
Non posso che concordare con Marco! Aggiungo solo che quando esiste un fannullone sopra c’è un responsabile più fannullone oltretutto pagato per coordinare e dirigere quel determinato servizio! Bisognerebbe ricordarsi che il pesce puzza sempre dalla testa!!!!
Io sono un precario che si fa il culo nella pubblica amministrazione, pen voluto dagli utenti per il mio impegno, la mia attenzione e la cortesia nei loro riguardi.
Per il misero “stipendio” che mi danno mi faccio il culo il doppio di chi è assunto, alcuni dei miei collechi (una minima parte) si sente sprecata a lavorare li e anzi, spesso, dall’alto della loro assunzione a tempo indeterminato pretendono anche di darti degli ordini.
Io temo che il ministro Brunetta si limiterà a tagliare fuori i precari come me, e a tenere gli assunti fannulloni.
Sarò l’ingiusta vittima della sua fottuta santa crociata.
L’Italia mi fa cagare
LA VERA PALLA AL PIEDE DELL’ITALIA E’LA CLASSE DIRIGENTE POLITICA/AMMINISTRATIVA, INCONCLUDENTE E VOTATA SOLO PER LA CURA DELLA PROPRIA CARRIERA ED INTERESSI! …. BRUNETTA E’ INUTILE CHE CERCHI DI FUORVIARE L’ATTENZIONE DEGLI ITALIANI DAL VERO PROBLEMA!!! OPERAI ED IMPIEGATI SI SONO ROTTI I ….. DI DOVER SENTIRE LE TUE …… PER MILLE EURO AL MESE!!!
Ha ragione Mario! Queste sono pezze a colori, sono scuse! Noi ne abbiamo abbastanza, sono discorsi fatti in malafede. Abbiamo bisogno di POLITICI VERI! Gente che abbia ANCORA dei VALORI! Gente che voglia davvero risollevare l’Italia. Andare verso il modello americano ci farà regredire. Persino l’America sta facendo marcia indietro sulla privatizzazione. Meditate!!!
>Non avete capito che qua si cerca un capro >espiatorio, un bersaglio per sviare >l’attenzione sui disastri che stanno per >fare questi farabutti che hanno preso il >potere.
>Povera Italia
…..e negli anni precedenti chi c’era?
Poveri noi amico mio…credo che l’Italia
non pensi troppo a noi altri, così come vuole sembrare che sia : e nessuno mi dica che l’Italia siamo noi perchè non ho proprio voglia di ridere
Tutti a casa, ‘sti lavativi inutili e arroganti!
Mario , “questi” non hanno preso il potere. Glielo ha dato il popolo votandoli . Come vedi la realtà ? non c’è mica stato un colpo di stato !!
Comunque a parte questo, Brunetta ha scoperto quello che tutti sapevano !!
Brunetta, fino ad ora abbiamo scherzato, adesso ci vuole l’adeguamento degli stipendi! La porcata dell’Euro l’avete fatta voi, adesso rimediate, altrimenti anche questo governo cadrà…
Commenti a qui sopra
Secondo me un dipendente in Italia che prende netti 1200 € mensili in realtà con
tredicesime,quattordicesime,ferie pagate,tfr,licenziamenti e cazzi e mazzi vari,prende almeno 2000e forse più netti al mese,facendo il calcolo di tutta la sua vita lavorativa(sempre breve con molti diritti e pochi doveri)
Sempre secondo me sarebbe una giusta paga quella di 800 € mensili netti considerato i soldi che ricevete dopo la breve vita lavorativa.
P:S: si vive lo stesso anche senza tanti servizi della PA
Conviene denigrare la P.A. per distrarre l’opinione pubblica da altre cose più importanti da tenere in considerazione!
Da quel che leggo mi pare che l’opinione prevalente sia che il dipendente pubblico è un lavativo figlio del compromesso clientelare mentre quello privato sia quello sgobbone prodotto dal genio produttivo dell’imprenditoria e del lavoro duro.
Bene. Facciamo un’esperimento. Prendiamo alcuni “campioni” del lavoro privato e innestiamoli nel settore pubblico. Allo stesso tempo preleviamo un manipolo di “parassiti” della pubblica amministrazione e inseriamoli nella filiera lavorativa privata. Migliorerebbero le cose? Non credo proprio. Dopo alcuni mesi di necessario adattamento gli “eroi” del lavoro si logorerebbero nella desolazione e nello sconforto per l’impossibilità di poter produrre in maniera decente, frustrati nelle proprie aspirazioni e asfissiati da una dirigenza (quella si) parassitaria. Gli “sfaccendati” ex dipendenti pubblici scoprirebbero che a fronte di un impegno serio e costante nel mondo privato si corre il rischio di essere premiati e di trovare soddisfazioni (altrimenti irragiungibili nella P.A.) e capirebbero quanto sia difficile la vita quando con un calcio nel culo ci si trova licenziati in mezzo alla strada. Sergio Marchionne, il manager che ha salvato dalla bancarotta la Fiat, prima di procedere all’epurazione degli operai fanulloni, ha provveduto ad una purga “Staliniana” tra la nutrita schiera di dirigenti e funzionari inutili e magnaufo. Perchè non iniziare da loro? In fin dei conti il pesce puzza sempre a iniziare dalla testa. Vi siete mai chiesti quanti dirigenti incapaci, felloni, igoranti ed arroganti stanno alle spalle del povero Cristo che voi vedete da dietro uno sportello? La verità è che che quel povero disgraziato, demotivato, scazzatisso e sottopagato che voi vedete emergere (e che per tale motivo si rende esposto al pubblico lubidrio) è solo la punta dell’iceberg. Sotto a quell’omino così inviso si cela una massa invisibile, enorme ed enormemente più inutile e dannosa che come una sanguisuga prosciuga non solo le nostre risorse economiche ma anche le motivazioni che sono alla bese di ogni impegno lavorativo serio. Puoi forse far fuori l’omino brutto, cattivo e maleducato che ti si para davanti allo sportello ma se non disintegri la parte sottostante l’iceberg tornerà ad affiorare mostrando di se l’aspetto meno apparente e più indifaso. Ah, dimenticavo, lasciate stare il discorso “malattie” poichè se è vero che c’è chi ne approfitta, è altresì vero che la tutela sociale sul lavoro è una cosa che riguarda tutti ovvero sia Caino che Abele. Impariamo a denunciare i finti malati per Dio, mettiamogli il peperoncino nel …. non possiamo pretendere che dietro ad ogni cittadino vi siano dieci carabinieri con il fucile spianato (ho detto carabinieri? Ah, che distratto, sono anche loro dipendenti pubblici … dei lavativi fanulloni …. è proprio una congiura!).
il ministro Brunetta per ora fa solo della demagogia, del populismo: è chiaramente una campagna mediatica in preparazione alla stagione dei rinnovi contrattuali (prima si crea nell’opinione pubblica il panico generale sulla PA, poi si trattano al ribasso i rinnovi contrattuali, quando ormai tutti media parlano solo di “fannulloni”…)
è vero che bisogna recuperare efficienza, ma cominciamo dall’organizzazione della PA, da tanti doppioni, da meccanismi di controllo, da burocrazia interna ed esterna…
e sporattutto ricordiamo che il “pubblico” ha molti vincoli in più del tanto auspicato “privato”: pensate ad es. agli acquisti, che si fanno sempre solo per gare: per modernizzare il pubblico occorre cominciare a elminare i tanti vincoli di funzionamento.
Per il personale occorrono strumenti per PUNIRE i fannulloni ma anche per PREMIARE chi lavora con passione, e ne conosco moltissimi !
Il Ministro Brunetta, a mia visione e uno dei migliori Ministri degli ultimi decenni, ha idee chiare, e fa fatti è no parole, si dimostra a come pubblicato dai soldi spesi dei contribuenti, riguarda le consulenze in modo di far capire come vengono truffati i soldi dello STATO e dei i contribuenti, sono sicuro che farà un ottimo lavoro, è con risultati eccellenti nel modo di economizzare le spese Comunali, e non come adesso comuni spendono per telefonini, ecc….
Ma vorrei porre una domanda al Ministro Brunetta? perché i docenti di ogni Scuola e grado devono andare in vacanza, dal 1 Luglio e ritornare il 1 settembre, concepiscono lo stipendio per due mesi di vacanza, per non togliere i 15 giorni di Pasqua e i 15 giorni di Natale, quanti giorni di vacanza hanno diritto all’anno questi docenti? Per me questa non e una truffa ai danni dello STATO, che poi di Dirigenti di ogni Scuola e grado approvano questo metodo , varrà a dire che è complicità ai danni dello STATO. GIUSEPPE FORMISANO
Ps. Più di 90 giorni di vacanze a spese dello STATO e dei contribuenti.
molti dipendenti publici svolgono il loro lavoro con volonta e profesionalita . ma purtrtroppo alcuni trovandosi in posti di “potere”sono arroganti e maleducati non si rendono conto che sono loro al servizio del cittadino e non viceversa e poi basta con i privilegi (e sono tanti) paritiamoli ai dipendenti privati
Siamo d’accordo che i dipendenti pubblici all’ottanta per cento sono dei fannulloni ma questo lo possiamo dire noi cittadini che ogni giorno dobbiamo lottare per avere un nostro diritto ma non i politici che sono stati la sola causa di tutti i nostri guai.
Questa gente (i politici) ignoranti, ladri, fannulloni, ricottari e chi ne ha più ne metta dovrebbero solo andare a zappare.
Voglio i politici Tedeschi, francesi, tunisini, afgani basta che non sono italiani.
Il Ministro Brunetta, a mia visione e uno dei migliori Ministri degli ultimi decenni, ha idee chiare, e fa fatti è no parole, si dimostra a come pubblicato dai soldi spesi dei contribuenti, riguarda le consulenze in modo di far capire come vengono truffati i soldi dello STATO e dei i contribuenti, sono sicuro che farà un ottimo lavoro, è con risultati eccellenti nel modo di economizzare le spese Comunali, e non come adesso comuni spendono per telefonini, ecc….
Ma vorrei porre una domanda al Ministro Brunetta? perché i docenti di ogni Scuola e grado devono andare in vacanza, dal 1 Luglio e ritornare il 1 settembre, concepiscono lo stipendio per due mesi di vacanza, per non togliere i 15 giorni di Pasqua e i 15 giorni di Natale, quanti giorni di vacanza hanno diritto all’anno questi docenti? Per me questa non e una truffa ai danni dello STATO, che poi di Dirigenti di ogni Scuola e grado approvano questo metodo , varrà a dire che è complicità ai danni dello STATO. GIUSEPPE FORMISANO
Ps. Più di 90 giorni di vacanze a spese dello STATO e dei contribuenti
A Perugia questa settimana hanno arretato 35 persone tra dipendenti pubblici della Provincia , politici, e imprenditori…..
UNA VERA GODURIA !!!
Tra le intercettazioni ” … Questi mangiano a 4 ganasse …. ” riferito ai politici ….
come dire che lo stipendio gli serviva per gli aperitivi …
Non ho sentito la notizia sui TG nazionali eppure se fosse succeso a Palermo o a Napoli sai ke casino !!
HA GLI STESSI TONI GIUSTIZIALISTI NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI DELLA P.A. CHE RIMPROVERANO A DI PIETRO AVERE NEI CONFRONTI DEI DELINQUENTI. CHISSA’ PERCHE’ DI PIETRO NON VA BENE E BRUNETTA SI. FORSE PERCHE’ NON ATTACCA I SUOI AMICI POLITICI?
Il vero dramma della pubblica amministrazione sono le società partecipate o le cosidette in house, dove si spende e si spande con nuove assunzioni visto che si può raggirare il patto di stabilità.
Bisogna leggiferare in tale direzione mettendo dei paletti riggidi, qualcosa già è stato fatto con Prodi con l’art. 3 comma 27 legge 244/2007 ( finanziaria 2008 ) e l’art. 13 legge 248/2006.
Solo così si evita ai veri fannulloni ossia i politici colleghi di Brunetta ( soprattutto del Centro Sinistra ) che amministrano gli Enti Locali di fare carriera e arrivare a Roma con un disastro economico per gli Enti che amministrano.
POCHE PAROLE..REDDITI PIU’ BASSI A TUTTI, TUTTI I POLITICI, E MAGGIORE PRODUTTIVITA’ NELLA PA. COSI’ SI ANDRA’ AVANTI.
X Antonio: caro Antonio Lei è disposta a lavorare al Mio posto con un azienda privata a 950.00 euro al mese che IO prendo il suo posto a 1200.00 anche se devo subire qualche insulto,quando non faccio il Mio dovere ?
Certo, dite tutti che Brunetta è dipendente pubblico e “come ha fatto” ad arrivare dov’è: ebbene, “lui” è sempre stato di un’intelligenza di almeno tre quarti superiore alla media, se non il doppio, ha sempre studiato ed è sempre stato il primo della classe, colto e capace. E mi tocca dirlo nonostante lo abbia conosciuto personalmente e sappia che questo tipo di persona risulta sempre cordialmente poco simpatica: lui che viene da una famiglia proletaria, posso dire con cognizione di causa che ha sempre lavorato, lavorato e lavorato sodo.
chi scrive e’ un rappresentante di commercio a provvigione. PROVVIGIONE vuol dire una percentuale sul venduto.
se non vendo non porto a casa nulla, se sono in malattia nessuno mi paga i giorni che non ho lavorato.tutte le spese sono a mio carico.
CARO SIG. MINISTRO BRUNETTA, continui con il massimo impegno per sconfiggere questa fannulleria.GRAZIE DI CUORE.
ma andasse a lavorare lui,al cinema,lo vedrei bene come uno dei nanetti dei 7 nani
Certo la PA và riorganizzata e le pecore nere ci sono sempre state.
Anche i politici sono stati, lo sono e sempre lo saranna …Pecore nere!
Ma forse Brunetta non è stato in parlamento ed al governo per cinque anni con il passato governo di Berlusconi?
Se n’è accorto solo ora?
Diversi anni passati qualcuno disse e promise al popolo quello che il popolo voleva sentire!
Altro che lacrime e sangue!
Bravo Pippo…ma viviamo in un mondo di follia! Lo vedi, c’è che dice che Brunetta è il miglior ministro degli ultimi 10 anni! Addirittura! Insomma, ‘meno male che Silvio c’è’!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CI VOGLIONO PROPRIO COSì, FOLLI! ALTRIMENTI COME FAREBBERO A CONTINUARE A FREGARCI? MA…è PROPRIO VERO, OGNI POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA!
POVERA ITALIA!
La solita guerra dei poveri…si abbasso il posto fisso, siii la vita da disoccupato comincia a 50 anni sii guadagnano troppo..fannulloni… ci si “mozzica” tra cani senza vedere che 1.I dipendenti pubblici sono i meno pagati di tutta L’Europa.
2. Solo circa la meta’ delle imprese paga le tasse e che tolgono ricchezza, delocalizzando in Cina,Romania e affini.3. Che i veri fannulloni sono i figli d’arte che nell’alta finanza (senza soldi)che danno le miracolose ricette per lo sviluppo, ma che senza gli aiuti di Stato non
sono capaci nemmeno di gestire un distributore di caffe…
SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Bravo !!!
I dirigenti scolastici sono i primi; gli interessano solo i corsi esterni, gli IFTS, e la didattica nulla !!!
Il problema e’ come fare a stabilire il “Boss” all’interno di una gerarchia di P.A.. In Ungheria il preside nelle scuole lo votano gli insegnanti, i genitori e gli studenti maggiorenni, con 1/3 per uno di peso.
Da noi uno schifo totale.
Il Ministro Brunetta – tra i collaboratori di eccellenza del Presidente del Consiglio – è Persona di raffinata intelligenza politica, nonchè di rara onestà intellettuale. Una Persona PERBENE !!!
Sono d’accordo con Antonio quando parla delle partecipate vero dramma degli Enti Locali, lo aveva capito anche Bersani colpendo i comparelli politici con provvedimenti che purtroppo non bastano.
Per quanto riguarda Brunetta su alcune cose sono d’accordo su altre no è il classico qualunquismo Italiano.
Ma sono fiducioso abbiamo in Italia una donna veramente in gamba la sindacalista dell’ Ugl Renata Polverini che gli chiarirà sicuramente le idee al ministro.
A tutte le donne che piangete le pari opportunità prendete esempio da come si fa strada.
Forza Renata…………
Sono un democratico convinto ed osservante ma il livello dell’80% degl’interventi al dibattito è così basso che mi viene da stare dalla parte di chi considera il coram populo non più che una chiacchiera da bar. Ragli d’asino non arrivano in cielo…
Sono uno di quegli impiegati che sarebbero dei fannulloni,orbene è da circa 15 anni che nel mio ufficio non si attua più il turn-over almeno 12 persone sono andate in pensione e i loro posti non sono stati avvicendati il lavoro è enormemente aumentato ed è stato suddiviso tra coloro che sono rimasti, la conflittualità è alle stelle, ci stiamo dilaniando tra di noi,corriamo sempre dietro alle scadenze in un giro continuo senza soluzione di continuità.I dirigenti(promossi per politica e sindacalismo rampante)guadagnano 3 volte il nostro stipendio,il loro lavoro consiste nel vigilare che le scadenze vengano rispettate,quando c’è qualcosa fuori dall’ordinario se ne tirano fuori in maniera vigliacca e se proprio non riescono ad addossarne la colpa ai loro dipendenti, o si mettono in malattia oppure cercano di calmare in modo mellifluo e suadente il protestante riconducendolo a più miti consigli magari concedendogli un qualche trattamento di favore in altri campi anche a beneficio dei familiari.Questa è la pubblica amministrazione,per cui al c.d. dipendente, tradito dai politici dai sindacati e persino dai propri colleghi l’unica arma che gli rimane è quella di darsi ammalato, ma deve farlo spesso perchè se lo fa “una tantum” al suo rientro troverà la scrivania piena di lavoro arretrato che dovrà smaltire per stare dietro alle scadenze.Io occupo un posto di laureato il mio dirigente,anch’egli laureato grazie al sindacato è stato nominato responsabile di unità operativa è bastato questo per fargli triplicare lo stipendio.E’ giustizia questa caro Brunetta, prova a vivere con 1380 euro al mese senza alcuna possibilità di incremento ed amministrando,contabilmente,circa 800 mila euro al mese di cui almeno il 60% viene elargito solo per fini politici.
Ben venga Brunetta, e se riesce nel suo intento mi farò promotore per fargli dedicare un monumento.
Io 45enne con tre figli + moglie a carico, milite assolto, diplomato ragioniere, un mare di attestati (rianimatore, soccorritore, guardia giurata volontaria) e patenti varie (Auto, Moto, europea per il computer ECDL, nautica, porto d’armi sportivo, etc.)attualmente disoccupato non riesco a trovare un lavoro decente che mi faccia vivere dignitosamente con la mia famiglia.
Ho lavorato dall’età di 16 anni, quindi penso che non sia la voglia di lavorare che mi manca.
La cosa che mi rode di + è vedere tante facce nuove tra i dipendenti del mio comune (vigili urbani e impiegati) quando sono anni che non si fanno concorsi pubblici nè in comune, nè in provincia e nè tantomeno in regione.
Come …azzo fanno ad essere assunti??
Ti vedi gente che non sà nemmeno usare un computer, vigili urbani con tanto di pistola che non hanno nemmeno fatto il militare e io posso solo guardare…….