“Fannulloni che allevano bamboccioni”. Con queste parole Luca de Biase, moderatore a Roma della tavola rotonda della “Giornata Nazionale dell’Innovazione 2008”, riassume l’intervento di Renato Brunetta nel quale il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione stigmatizza i mali della PA italiana.
I “fannulloni” secondo Brunetta sono i policy maker, i nostri politici che, nel ruolo di datori di lavoro dei dipendenti pubblici, non fanno il loro dovere, sono assenti, disinteressati. In loro assenza, i dipendenti pubblici (divenuti “bamboccioni” appunto) si demotivano, non fanno bene la loro parte causando il blocco del sistema e, di conseguenza, quel ritardo di 15 anni nell’innovazione evidenziato dal secondo rapporto COTEC (presentato sempre oggi da Riccardo Viale).
Insomma, l’approccio di Brunetta è quello (ormai noto)del rivoluzionario: polemico, critico, a volte deliberatamente provocatorio, il ministro dice di non voler offendere nessuno ma, sbandierando il sacro valore della trasparenza, esordisce sostenendo che questo convegno, anzi, che nessun convegno serve a fare innovazione. Poi rincara ripetendo quello che ormai è diventato uno slogan: “La Pubblica Amministrazione è una palla al piede” di questo Paese.
Dovrebbe essere un hub intorno al quale le aziende ruotano ed operano, dovrebbe essere un produttore di servizi fondamentali per il paese come istruzione, sanità, sicurezza, invece è la causa, insieme alla cronica mancanza di infrastrutture, del fatto che l’Italia cresca poco e male.
Come e da dove ripartire? Dalla stessa PA, ovviamente, che insite al suo interno nasconde (e bene aggiungerei) risorse umane e competenze tali che, se sfruttate, consentirebbero secondo il ministro un enorme balzo in avanti in tempi brevi. Come raggiungere quelle risorse e renderle produttive? Con la forza, con il “bastone” – spiega Brunetta. Con una politica aggressiva che usa l’ICT e l’innovazione tecnologica come minaccia per stimolare il cambiamento.
Brunetta si riferisce ad una serie di iniziative in cantiere e con le quali intende consentire ai cittadini di bypassare l’inefficienza della PA. Un esempio:
si lavora a un progetto di Reti Amiche che porteranno Totem per l’accesso ai servizi della PA nelle farmacie, nelle stazioni dei carabinieri, nelle tabaccherie e nelle banche. Se il servizio prende piede – spiega il ministro – la gente non avrà più bisogno di accedere ai luoghi in cui si monopolizzano questi servizi, e coloro che vi lavorano dentro comprenderanno che, per essere necessari, per continuare ad avere un ruolo, devono fare di più. Ecco, insomma, il ”bastone” (o uno dei bastoni) dell’Innovazione che Brunetta pensa di usare (quasi fosse un rabdomante) per scovare le risorse umane e le competenze nascoste nella PA italiana.
Promesse impegnative (oltre che già sentite) e nell’insieme un compito gravoso che, a occhio e croce, appare interminabile. Eppure Brunetta si dà già una prima, importante scadenza: “Se entro un anno da oggi non sarà cambiato nulla, allora avrò fallito e dovrò lasciare l’incarico. E’ la legge del mercato”.
Annotatelo nella vostra agenda.

homo homini lupus
italiani brava gente
certi commenti che ho letto sono molto bassi, sotto ogni aspetto. offese verso una persona che dice cose che quasi tutti vorrebbero dire ma, non hanno il coraggio. Caro commentatore Dino, altro che nano ti si dovrebbe chiamare!! vergognati!! offendere una persona perchè è bassa è da piccoli uomini e…. tu sei molto piccolo.
E’ una mia impressione o le notizie nei TG vengono spinte in base a convenienze politiche?
Riguardo il povero ministro, lasciamolo lavorare, in fondo ha scoperto che in Italia c’è gente che non lavora come dovrebbe, chissà se si accorge dei tanti INSEGNANTI che dovrebbero essere presenti in UNIVERSITa’, ma a causa dei loro impegni MINISTERIALI o parlamentari, non sono mai presenti….mmm fate una lista dei PROF. ministri e parlamentari… poi troveremo i fannulloni…
CARI DIPENDENTI STATALI SE IL CARO BRUNETTA RIUSCISSE A FARE IL 10% DI QUELLO CHE DICE …ALLORA E’ LA VOLTA BUONA CHE VI TOCCHI LAVORARE ANCHE A VOI! CARO STATALE CHE PRENDI SOLO 1200€ AL MESE VOLEVO DIRTI CHE LI PRENDO PURE IO ,MA INIZIO ALLE 8.00 E FINISCO ALLE 19.00 E NON ALLE 13.00 COME LA VOSTRA CASTA ..TANTI SALUTI E FORZA BRUNETTA SEI TUTTI NOI
Ma nel calendario del governo non vi era anche l’alzamento dei salari alle Forze dell’ordine?Poi perchè nella detassazione degli straordinari non sono inclusi FdO e PA?
caro Nobile, perchè le tasse non hai preteso che le diminuissero Prodi & company??? invece adesso qualcosa si farà, non per merito tuo, però, a conti fatti avrai anche tu i benefici. Prega che non tornino più certi personaggi a governare l’Italia.
Caro Brunetta, aumentaci innanzitutto lo stipendio e abbassa il prezzo della benzina: a fine mese SONO COSTRETTO a prendere alcuni giorni di malattia perchè NON MI RIMANGONO PIU’ SOLDI IN TASCHA.
LA PALLA AL PIEDE SEI TU, STRONZO DI MERDA: VORREI VEDERE TE CON 1200,00 EURO AL MESE, CERTAMENTE FARESTI FARE LA PUTTANA A TUA MOGLIE!
VA FA E BUKKIN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono un dipendente pubblico lavoro presso una struttura uiversitaria e ne sono orgoglioso, sì orgoglioso perche quando sento i commenti degli utenti che esprimono la loro soddisfazione del trattamento che ricevono dal nostro ufficio, bè francamente ciò mi gratifica. Sicuramente vi sono persone che non svolgono le loro mansioni, come ci possono essere (certamente) gli assenteisti, ma non facciamone di tutta un’erba un fascio. Anche nel privato esistono assenteisti e fannulloni! Come in tutte le categorie…a cominciare dai politici!!!!
Sono d’accordo con il ministro brunetta, nonostante non mi leghi alcuna simpatia per i suoi atteggiamenti indisponenti durante i dibattiti che ho seguito in televisione in passato; nella pubblica amministrazione ci sono troppi sprechi dovuti a carenza di controlli che favoriscono i volponi, iniquità nelle provvidenze dai vertici gerarchici alle unità periferiche che fanno si che nelle unità centrali vi sia abbondanza di risorse sia umane che materiali, mentre nelle unità periferiche (che sono quelle che lavorando sul territorio portano acqua al mulino) tali risorse scarseggiano e, infine, mancanza di criteri obiettivi di riconoscimento (morale ed economico)della professionalità e della dedizione al lavoro svolto per e nella P.A.. Tanto premesso, spero che la meritoria azione di riordino della P.A., sia obiettiva e con interventi “chirurgici”, ovvero che non sia demolitiva del sistema tendendo a buttare via l’acqua sporca con il bambino dentro. La P.A. possiede enormi risorse in termini di professionalità e di alto spessore, malgrado la triste fama di ricettacolo di fannulloni raccomandati, tanto che quando un funzionario o un dirigente decide di intraprendere la libera professione o di andare in una impresa privata, la differenza si nota, se non altro in termini di esperienza acquisita sul campo. Penso che una P.A. più snella e depurata dalle figure clientelari note ai più e, quindi, anche agli organi di controllo, consenta notevoli risparmi di spesa, una migliore efficienza e possa senz’altro competere e vincere le sfide degli analoghi settori (scuola, sanità, etc.) dell’impresa privata. Vorrei non vedere più figure politiche o politicizzate in posti di grande responsabilità (e remuneratività) nella pubblica amministrazione (a volte creati ad hoc), così come vorrei che non si ricorresse più ad imprese o professionisti esterni, quando la P.A. ha già nei suoi organici figure altrettanto valide (già retribuite). Spero che l’azione del ministro non sia la solita onda lunga della campagna elettorale che, alla distanza, è destinata a spegnersi sulla spiaggia della prossima stagione estiva.
SONO ORGOGLIOSA DI ESSERE UNA DIPENDENTE STATALE ONESTA .IL MINISTRO PRIMA DI DARE FIATO ALLE CORDE VOCALI CI DICA CHE LAVORO FA E PERCHE HA DECISO DI DIVENTARE UN FANNULLONE ANCHE LUI.
CIAO A TUTTI ANNA
è meraviglioso come gli italiani siano affascinati dai vendicatori, da quelli che gli trovano il capro espiatorio per i loro disagi e i loro problemi: Grillo prima e adesso Brunetta.
ma se solo si riflettesse un po’ (che non farebbe mai male) si comprenderebbe che questo paese si è mantenuto per anni su un sistema per il quale i dipendenti pubblici hanno avuto stipendi da miserabili in cambio del fatto che nessuno li pressava eccessivamente sul lavoro. i privati, d’altra parte, potevano evadere ed eludere le tasse. le grandie medie industrie avevano aiuti pubblici. E non si scontentava nessuno. In quale altro modo si sarebbe potuto avere un paese privo di alternanza per 50 anni?
adesso brunetta (consigliere di diversi presidenti del consiglio compreso Bettino Craxi) scopre l’acqua calda: i dipendenti pubblici hanno pochi controlli e, quindi, fanno come gli pare. Ma a fronte di un incremento di produttività verso i livelli europei, servirebbero anche incrementi stipendiali che il nostro paese non è in grado di dare.
Se non si prospettano soluzioni attuabili, questo genere di denunce sono solo discorsi da autobus. Fatti per trovare il nemico (gli zingari, i rumeni, i comunisti, i dipendenti pubblici, gli evasori ecc.), non per risolvere il problema della competitività italiano. E accusando tutti, tutti si sentono assolti.
………..date un sedativo a Brunetta e company……..forse i politici non ce la fanno più a vivere con il loro misero stipendio? ma avete visto il reddito annuo dei dirigenti che fanno parte del ministero della FUNZIONE PUBBLICA?
Ma Brunetta dimentica i morti sul lavoro che si sono di recente? Ma per chi lavoravano per il pubblico?…………no certo! per il privato che pur di risparmiare non bada a spese: la vita degli esseri umani!
Si Vergogni Brunetta per quello che afferma!
Perchè non prova a campare con 1250 euro al mese e tirare avanti tre figli?
Perchè anzi non si dedica alla politica per amore della nazione senza però però percepire compensi elevati…potrebbe continuare il suo lavoro di professore….e vivere con quei soldi……..
Lo stesso vale per l’Egregia V.Aprea……è Onorevole e nel contempo è dirigente presso un Istituto comprensivo di Milano…….
é facile parlare per chi ha entrate megagalattiche.
Concordo appieno sull’applicare serie sanzioni disciplinari per chi non lavora……e chi dice il contrario…..ma siate onesti quanti politici sono lì solo per presenziare e “rubano” uno stipendio d’oro pagato da noi cittadini!
Va bene Brunetta………falcida pure la PA…ma poi i soldi per pagare i vs, stipendi (che provengono dalle tasse versate da chi lavora) dove li recupererete?
Cominciare a dimezzare i vostri compensi, cominciate ad andare a cena fuori di meno, a comprarvi macchinoni da capogiro…( e noi poveri mortali non possiamo pagare più nemmeno le assicurazioni)………………..
Ma fatemi il piacere……volete portare tutti tutti ad un suicidio di massa???????POVERA ITALIA IN MANO A CHI è CAPITATA!
Caro Stefano, ma per il tuo lavoro hai dovuto fare un concorso dove per passare dovevi affrontare 60.000 candidati e i posti liberi erano 20??? Semplicemente per 1200 euro al mese?Avendo magari titoli universitari, master vari, ecc?Fuori da una ditta privata 60.000 candidati non sanno neanche dove metterli.Via i fannulloni, ma non toccate gli onesti.
Il Ministro Brunetta ha perfettamente ragione.
Qualche dato per capire il fenomeno: tra i consiglieri comunali c’è chi fa telefonate fino a 4000 euro a bimestre. E nessuno dei sessanta esponenti di palazzo San Giacomo scende sotto gli 800 euro ogni 2 mesi. Ma c’è anche un caso limite: un consigliere ha speso in 48 ore 7500 euro di telefonate.
E pensare che ci sono uffici Scolastici che si danno la pazza gioia con il telefono a spese dello STATO, credo che la Guardi a di Finanza dovrebbe ricontrollare anche le spese degli uffici scolastici.
In quando al comune di Napoli oltre a revocare le nomine dei consiglieri (chiamiamoli cosi) si dovrebbe procedere al ritiro dello stipendio corrente. GIUSEPPE FORMISANO
Spero che il Ministro Brunetta faccia sul serio! Chi di Voi non ha sperimentato l’inefficienza, l’arroganza e, spesso, l’incompetenza dei ns. dipendenti pubblici! Un piccolo esempio: da tempo ormai il postino, invece di portare i pacchi a casa si limita a lasciare un avviso nella buchetta delle lettere; bisogna così andare alla posta dove, per la lentezza di chi svolge il servizio, si impiega in tempo enorme (l’ultima volta ho fatto la coda per oltre 45 minuti). In più c’è da pagare un mezzo euro per “spese di deposito” (?!?).
Incredibile!
Giuseppe, ora a risolvere tutto c’è Silvio, che prima vuole sconfiggere la micro criminalità e allontanare i fannulloni, poi propone un dis legge per eliminare le intercettazioni sui reati sotto i 10 anni. Faccio presente che micro criminalità e reati contro la PA sono sotto 10 anni.
Bel modo di prendere in giro gli Italiani. Ma tanto, l Tg dicono solo quello che conviene a chi li paga.
I dipendenti pubblici sono importanti e fondamentali per la crescita economica e sociale dell’Italia
Cordiali saluti
Daniele Gaudieri
http://www.danielegaudieri.it
Egregio Ministro,
I dirigenti della PA non li avete scelti voi politici uno per uno?
Che stimolo a produrre puo’ avere un impiegato che sa che il proprio dirigente ignorante e incapace porta a casa una barca di soldi?
Avete pure la faccia di bronzo di lamentarvi che la PA è la palla al piede dell’Italia.
Andate a farvi fottere . . .
IN RISPOSTA A GIOVANNI..
PERCHE’ NON DICI DELLA PRESA DI POTERE DEL GOVERNO PRECEDENTE E COME SIAMO STATI UMILIATI IN TUTTO IL MONDO. commento: i lavoratori della P.A. che lavorano seriamente non devono avere paura, gli altri fannulloni e arroganti si!!!! nessuno va agli sportelli a fare insulti, se non questi ultimi motivati.
Effettivamente abbiamo la PA che è una palla enorme al piede x lo sviluppo della nazione.
Ma credo che è l’italiano in genere che manca di senso civico e senso del dovere.
Si dovrebbe moralizzare x primo la nostra politica , ridimensionare costi e onorevoli , province e regioni ecc….credo sia una mission impossibile ,siamo destinati a fare la fine dell’argentina……
era necessaria questa affermazione per renderlo grande almeno nella banalità.
a ZOSO
VAI IN RUSSIA CHE LI GLI STIPENDI SONO DA FAVOLA. PROBABILMENTE TU, DI MOGLIE DA MANDARE A BATTERE NEANCHE NE HAI. MA CHI TI VUOLE. ANDATEVENE IN FUORI DALL’ITALIA. LA STATE ROVINANDO CON LE VOSTRE MINCHIATE. TORNASSE NONNO!!!!!!
Caro Ministro via la politica dalla Sanità un vero schifo primariati dirigenti promozioni tutto con la tessera giusta.Ci sono decine di dirigenti inutili pagati profumatamente per respirare dietro mecagalattiche scrivanie.Fuori tutti gli imbucati dalla politica e dai sindacati, negli ospedali si deve stare in corsia non girare con carte inutili,chi cambia e si imbuca in ufficio gli si cambi categoria e stipendio.
Per Gianmaria, la palla al piede non è solo la PA, è anche un sistema corrotto politico. E’ moralmente giusto accettare un politico di Dx o Sx che è stato assolto grazie a rogatorie o prescrizione. Stando alle ultime 4 Votazioni all’Italiano medio non interessa se il politico è onesto o corrotto. L’ importante faccia quello che gli si chiede. Un po come un padre senza denaro, che per accontentare i figli invece di acquistargli il cibo gli acquista giocattoli. Ecco l’italia. L’impresa non vuole pagare tasse, e vota di conseguenza. Si dice che la PA è un peso, ecco trovati i fannulloni. C’è un problema di carenza energetica … via con il nucleare. Accettiamo ‘Ndrangheta, e mafia, perche controlla il territorio e non crea disturbo di micro criminie. QUESTO VOGLIONO GLI ITALIANI. GENTE ONESTA E LAVORATORI.10 DIRIGENTI E UNO LAVORA. Provate a vivere all’estero, poi capirete cosa vuol dire SENSO CIVICO.
fuori dalle balle i fannulloni!!!!!!!!
Continua così Brunetta
Questo Brunetta è un demagogo insopportabile, ed ha posizioni che rasentano il fanatismo, credo incompatibili con il fatto di ricoprire il ruolo di ministro della Funzione pubblica. Come se il Responsabile del Personale di una grande azienda passasse il proprio tempo a dichiarare che i suoi dipendenti sono incompetenti e scansafatiche… vi sembrerebbe serio?
Caro Ministro tutto in questo paese si decide in base alle tessere di partito.In Sanità la misura è colma. Via i politici dalle aziende sanitarie.Non si può continuare a nominare dirigenti e primari in base al partito di appartenenza e non alla competenza. Dia un segnale in tal senso e la apprezzeremo. Lo faccia per i cittadini pazienti.
ma se i primi a votare il governo sono stati i dirigenti dlla PA compresi medici , secondo voi Brunetta può attaccare chi li hanno votati???Mi sa tanto di presa in giro..
Come dipendente della P,A.devo dare atto al
Ministro che su molte questioni ha perfettamente ragione.
Ritengo però, non semplice risolvere una situazione che si è incancrenita da anni di clientelismo e di poca motivazione per le tante risorse umane capici che vi lavorano.
Comunque va il mio in bocca al lupo,sono dalla sua parte.
Saluti…
ill.mo Sig.Ministro, sono un infermiere, ho visto morire migliaia di persone, non mi sono mai posto la domanda cosa fare in QUEL MOMENTO. ABBIAMO FATTO. Milioni di persone passano per gli ospedali, milioni di persone continuano a vivere, tanti muoiono per qualsiasi motivo, tanti sorridono dopo una guarigione. Sig. Ministro, ci lasci lavorare,
ci lasci continuare a curare, ci lasci far sperare a vivere. Non rovini tutto. fraternamente. renato
Secondo me Brunetta da piccolo (solo anagraficamente si intende) è stato violentato da uno della Pubblica Amministrazione Sovietica!!! Non credete??? A bbella “brunetta”,famme n’bocchino, che tanto nun te devi nemmeno nginocchià!!!
attenzione Brunetta, un vecchio proverbio salentino dice: te la capu fete lu pesce. Pensaci bene prima di sparare nel gregge.
Che scoperta geniale e fantasiosa!!
Hanno scoperto anche loro l’acqua calda !!
L’altra palla al piede, e pure peggio, sono tanti Deputati e Senatori che scaldano gli scranni del potere!!
RIALZATI ITALIA, MA SUL SERIO !!
sono uno tecnico comunale prossimo alla pensione ,ci sono voluti 30 anni per capire quali sono i mali dell’amministrazione pubblica .UN plauso al Ministro che ha centrato in pieno i mali del nostro essere, Enti inutili che spendono senza nessun criterio(ved. comunita’ montane, GAL,unione dei Comuni etc,etc). Speriamo che continui su questa linea mantenendo le idee chiare e con vere azioni. Auguri ai futuri impiegati pubblici.
“Se entro un anno da oggi non sarà cambiato nulla, allora avrò fallito e dovrò lasciare l’incarico. E’ la legge del mercato”.
Ti prendiamo in parola…vorrò vedere tra un anno che farai!
Forse, come dice Fiorello, ti dimenticheranno in qualche frigo, mentre ti stanno comprando un gelatino….
Siccome ho una figlia laureata in un ospedale pubblico, posso anche capire che ci sia del marcio da qualche parte, ma però mi viene da chiedere da che pulpito viene la messa.
anche io sono un tecnico comunale, ma vado in pensione tra qualche anno. Ritengo che il male della P.A. siano i suoi dirigenti strapagati per non lavorare, o addirittura per essere di intralcio al lavoro. Il ministro ci liberi di loro
Se ne sono già visti fin troppi di questi implacabili fustigatori dell’incontinenza altrui.
Anche Lui, se non sbaglio, è un dipendente pubblico ( docente universitario ); sarebbe interessante sapere quante ore l’anno insegna e quanto percepisce.
La palla al piede dell’Italia è l’apparato politico(iPERPAGATO) che oltre ad essere impreparato, un terzo ignorante ,presuntuoso, arrogante, ricordiamici che per un terzo il parlamento è costituito da drogati, ha ridotto ,anno dopo anno ,questo stato nelle condizioni in cui ci troviamo. Quindi le uscite del Brunetta non sono altro che deviare i discorsi e le critiche che gli italiani sanno a chi rivolgere :ALLA CASTA.
Sono un dipendente della sanità come tale della P.A. e vorrei esprimere un mio pensiero.Il sig. ministro non sa che se la sanità è malata certamente non è colpa dei bamboccioni le responsabilità sonno della politica di chi nomina i “manager” i portaborsa dei portaborsa persone di provenienza da settori più disparati del mondo del lavoro non conoscitori di un mondo particolare come quello della sanità e quindi incapaci di gestire in modo efficace ed efficiente e con oculatezza ma così non è, sono capacissimi invece di ricattare i lavoratori per le tornate elettorali comunali provinciali regionali e per il parlamento, per il così detto voto di scambio (veramente ebravi)meritano di incassare per questi favori 400.000 euro all’anno, e un lavoratore 16.000 euro. Promozioni solo ai dipendenti che fanno parte degli apparati di partito a tutti i livelli, l’incentivo (il cosidetto merito)solo ai parenti dei parenti degli amici,e chi lavora? Pochi colui che è sotto ricatto fai questo altrimenti…… cioè colui che non ha protettori e lo fa bene e male perchè nessuno ti dirà mai come farlo, se sono incapaci come possono insegnare ad altri? Eppure di autodidatti di laureati capaci ci sono. Il ministro dovrebbe avere il coraggio di licenziare questa gente, ma quanto sono questi che fanno vincere oggi a questo e domani a qlello insomma questi signori sono portatori di voti e non possono essere licenziati. Ed allora il sistema non funziona allora giù i lavoratori ” una vecchia pubblicità” diceva: c’è l’ hanno tutti con me perchè sono povero e nero.Con i risparmi con gli stipendi d’oro di questi signori paghiamoli questi lavoratori motiviamoli rinnovando i contratti alla giusta scadenza e non dopo anni. Il marcio sta al vertice noi lavoratori aspettiamo che ci sia chiarezza nei concorsi di assunzioni,ci sia chiarezza negli acquisti, ci sia chiarezza negli appalti, ci sia chiarezza nelle promozione è chiedere troppo per far funzionare la macchina della P.A.? Ogni ministro in questi anni prometteva e prescriveva una sua ricetta per dare servizi mogliori, per eliminare le lunghe liste di attesa, rimodernizzare gli ospedali, motivare i lavoratori belle parole e la gente comune dice: ammazza quanto è bravo sto’ ministro e c’è crede. La ricetta ci sta via gli incapaci via la politica dalla sanità rinnoviamo i contratti di lavoro, rendiamo più umane le strutture sanitarie riqualifichiamole perchè tutte fatiscenti,facciamo ricerca, facciamo investimenti in tecnologia, c’è ancora tanta umanità e abnegazione in queste strutture non disperdiamole il privato è sicuramente bello ma non è funzionale. Milano insegna e come milano ci sono tante città ci sono tante cliniche che speculano, anche qui la responsabilità è dei bamboccioni? Chi deve fare i controlli e chi controlla i controllori? La POLITICA.
Ebbene non vorre che il signor ministro fa come quel detto ” can che abbaia non morde ” il signor ministro abbia il coraggio di licenziare tutti i manager incapaci facciamo che le nomine in sanità avvengono con criteri certi e trasparenti paghiamoli pure questi dirigenti ma a risultato raggiunto. Sono convinto che questi signori non assumeranno più professionisti che costano e non si vedono mai negli uffici e nei servizi, ma nelle stanze degli assessorati provinciali, regionali, alla camera e al senato insomma in tutti quei luoghi governati da questi signori e come possano far funzionare i servizi quale idea propongono?
E’ facile additare il lavoratore perchè ormai è diventato ombrello di questi signori. Vi ricordate il Sig. Prof. Ichino? abbaiando contro i fannulloni oggi è senatore della repubblica bel salto da un ” misero stipendio di un professore a quello più misero del senatore. Il signor ministro dove vuole arrivare?
La voglia giustizialista di Brunetta è semplicemente ignobile. Lui prima di tutto si deve sempre ricordare che la prima giustizia la deve invocare verso il suo “boss” Silvio che ha riempito il governo di mafiosi e delinquenti condannati ( vedi il tanto vituperato Travaglio).
Poi parliamo pure di Pubblica Amministrazione.
E’ vero ci sono parecchi problemi. Ma per il momento il problema principale che fa indignare è lui.
E’ assurdo e ingiusto basare la denuncia che fa sull’ignoranza gretta.
Quando si parla di PA e pubblici dipendenti bisogna presentare la situazione nel suo complesso e obiettiva. Garantisco che emergerebbero tutte le semplificazioni offensive e false di questo signor ministro.
Così si stimola solo il pubblico delirio. E non ce ne sarebbe bisogno.
grande ministro brunetta……….scova ancora altri fannulloni e ladri che l’italia è piena
Ho sbagliato
Ecco un altro don Chisciotte…Chi vuol tassare i PETROLIERI sapendo che la tassa ricadrà su noi (come l’IVA), questo che vuole smantellare la P.A amministrata dal potere politico, l’altro che vuole l’esercito per le strade a difendere chissà chi.Tutti che ci mettono contro tutti per distrarci e non risolvere i veri problemi della Nazione.Quanto costa mantenere questi inventori di chiacchiere? Impariamo a ragionare abbiamo un cervello che non deve essere il loro.
Buona serata a tutti.
Ho iniziato a scorrere e leggere un pò di commenti.Da rabbrividire.Come può un dipendente pubblico dare la “colpa” allo stipendio,meglio,sussidio,di solo € 1.250 al mese per le sue negligenze e mancanze.La colpa sarà anche stata del politico di turno,ma quanto ci ha messo o ci mette di suo?E’ la nostra mentalità di eterno assistenzialismo che doddiamo cambiare.La colpa è sempre di qualcuno,mai nostra.Adesso che qualcuno vuole prendere un provvedimento che tutti vorremmo,ci scagliamo contro.Ma cerchiamo di essere seri.Sappiamo tutti che le cose stanno andando male se non malissimo.Dovremmo essere noi stessi a denunciare il casino.Non nascondiamoci dietro un dito.Siamo noi ITALIANI che non andiamo.Chi elegge quelle persone ,chi appoggia quei corrotti,chi vota quei delinquenti? Siamo o non siamo noi? Questo ci meritiamo e queste sono poi le conseguenze.Non ho votato nè per Brunette e tantomeno per quelli dell’altra parte per un solo motivo.PER ME PARI SONO.Ciò non toglie che alla PA bisogna mettere mano.Un saluto e uno sfogo
Lavoro da 30 anni nella P.A.
E’ vero ci sono tanti fannulloni che fanno arrabbiare, in primis, chi lavora sodo , ma i fannulloni sono i raccomandati dai politici e loro amici…. e quindi non saranno mai cacciati perchè senza di loro i politici perderebbero un mare di voti.
E’ questa la vera sporcizia, e la vera palla al piede della P.A. sono i politici non i burocrati.Lavorerebbero anche i raccomandati se la politica non avesse più bisogno di loro
sono una dipendente della PA sono delusa dai Nostri Politici mi trovo dopo 20 anni di lavoro in un ufficio di piccole dimensioni con una pianta organica di 5 dipendenti ma purtroppo mi ritrovo in ufficio con 1 sola collega. Chieo al caro Ministro Brunetta che fine hanno fatto i miei colleghi e il mio dirigente che fine ha fatto? che già dal 1995 non si sa chi sia siamo allo sbaraglio, tutti se ne fregano di noi., siamo sfruttati e mortificati per 1000 euro al mese.
avanti cosi’ Ministro, li faccia neri.
Negli Ospedali tolga il dirigente Amministrativo e lasci comandare i direttori medici che hanno una specializzazione in igiene e sanno di cosa hanno bisogno gli ospedali. Adesso funziona cosi’: il direttore medico scrive le richieste, il dirigente amministrativo le blocca, e i nas denunciano il direttore medico che fa la sua figura di m. ogni volta in TV e sui giornali che manca una manutenzione o un apparecchio o una sostituzione di personale.
Se il nostro dipendente Dr. Brunetta saprà parlare con i fatti con la stessa protervia che ha nell’eloquio verbale, gli basterà molto meno di un anno pe rrisolvere il problema della P.A.
Se fosse una persona che accetta il confronto, sarebbe però interessante chiedergli di quale P.A. parla. la P.A. Centrale? la P.A. Locale? e se parla di quella locale allora si riferisce al livello Regionale, Provinciale o Comunale?
E dei comunia quale si riferisce? agli oltre 5.000 comuni di piccoli dimensioni o ai medi/ grandi comuni?
Se lo spiegasse in dettaglio magari eviterebe di fare facile demagogia, in quanto le problematiche sono enormemente differenti a seconda dell’ambito in cui si agisce.
Inoltre, lavorando nel settore dei servizi a valore aggiunti per la telecomunicazioni dal 1984, ho visto l’evoluzione del settore in lungo in largo e mi scappa da ridere pensare alla rete amica di servizi telematici per i cittadini quando non si riesce a far decollare la larga Banda che non è present ein buona parte del territorio italiano oppure la carta d’identità elettronica….
Magari si farà dare consigli dal Dr. Ing Stanca, noto nel precedente governo Berlusconi per aver ideato il portali ITALIA.iT alla modica spesa di 45 milioni Euro di cui 6 (spesi tutti…) per Hardware IBM..
Vediamo fra un anno se darà le dimissioni o a chi darà la colpa…