Premio Edison Start, 300mila euro per far emergere le buone idee e chi le sa pensare

In Italia non manca il talento. In Italia a mancare spesso è chi dovrebbe prendersene cura, chi dovrebbe essere in grado di riconoscerlo, sostenerlo, guidarlo. Certo, abbiamo dei venture capitalist pubblici e privati, abbiamo dei mentor, né mancano contest e iniziative per far emergere le buone idee e chi le sa pensare. Ma ancora non basta. Non può bastare. E, anzi,  non deve.

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Il rilancio del sistema Paese passa anche per le startup innovative, si sente ripetere da più parti. Di certo, quello in cui nascono e operano le nuove imprese ad alto contenuto tecnologico è un fertile contesto di creatività, innovazione e coraggio imprenditoriale, dove vale il nuovo e rivoluzionario principio del “più siamo, meglio staremo”.

Insomma, “avanti c’è posto” tanto per chi vuole agire, quanto per chi vuole sostenere l’innovazione in Italia. Ben venga dunque “Edison Start”, un premio nazionale con cui Edison (che mi ha coinvolto a livello professionale nel racconto dell’iniziativa) si propone di scovare, selezionare e quindi finanziare progetti innovativi.

In palio non ci sono i soliti bruscolini: in primo luogo, Edison garantisce fin d’ora che ben 30 finalisti potranno avvalersi di un’attività di tutoring. In secondo luogo, i progetti che si classificheranno primi in ciascuna delle tre categorie previste dal Premio (Energia, Sviluppo Sociale, Smart Community) verranno premiati con un grant da 100mila euro. Stiamo quindi parlando di ben 300mila euro messi sul piatto dall’utility di Foro Bonaparte, che così celebra al meglio i 130 trent’anni dalla fondazione.

Come già accennato, il “Premio Edison Start” si rivolge chi ha idee e progetti da proporre in questi tre campi:

Energia (soluzioni e tecnologie innovative nell’ambito dell’efficienza energetica e dell’energia rinnovabile);

Sviluppo Sociale (progetti, anche culturali, capaci di attivare opportunità di sviluppo imprenditoriale per la lotta alla povertà, il miglioramento delle condizioni di vita, l’accesso ai diritti fondamentali e l’integrazione);

Smart Community (progetti che comportino un’innovazione ed effetti positivi nell’ambito della qualità della vita domestica e della comunità a cui si appartiene).

Il bando è aperto a gruppi di persone fisiche, startup tecnologiche, micro e piccole imprese, organizzazioni no profit. Chi vuole partecipare può farlo presentando la propria idea a partire dal prossimo 13 gennaio sull’apposita piattaforma online disponibile all’indirizzo www.edisonstart.it.

 

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