AdSense sbarca sui video di BMG e Warner

Non paghi del successo planetario ottenuto dalla piattaforma di online contextual advertising AdSense, i giovanotti di Google hanno pensato bene di espandere il proprio mercato potenziale e conquistare anche il video. Così due giorni fa Mountain View ha annunciato che distribuirà “advertising alongside videos from Sony BMG Music Entertainment and Warner Music Group over its AdSense online ad system to Web site publishers in a four-week test now underway”. Già l’anno scorso un esperimento simile anche se su scala ridotta era stato fatto assieme a Viacom’s MTV Networks; ora però la nuova partnership con le due grandi major sembra confermare che il progetto abbia fatto notevoli passi avanti.

Per saperne di più:

– Reuters: “Google to run video ads from BMG, Warner

Da BBC un mondo virtuale per bambini

L’emittente televisiva Britannica, sempre più orientata verso la rete e le nuove tecnologie, ne ha pensata un’altra: creare una sua versione di Second Life adatta ai bambini e dove i pargoli possano liberamente creare ” virtual versions of themselves on-screen, called avatars. Their characters can then move around CBBC World. There they will also be able to take part in games, animations, videos and music, create their own content and send their work to other CBBC World users. Children can also upload their work on to a gallery and the best will be used on the CBBC TV channel”. Il nuovo mondo virtuale vivrà una fase di test a partire dall’inizio della prossima estate, per poi essere lanciato ufficialmente solo a settembre. Un progetto interessante e, a ben vedere, in diretta concorrenza con la versione Teen del Second Life originale.

Per saperne di più:

– The Guardian Unlimited: “BBC launches ‘Second Life for kids’

Giornalismo 2.0

Venerdì scorso ho avuto il piacere di partecipare al convegno “Il Web 2.0 e lo scenario italiano: a che punto siamo? – Giornalismo diffuso, condivisione di saperi, progetti partecipativi: scenari e prospettive”. Un evento a mio avviso ben riuscito e che per molti di noi (Stefano Vitta, Antonio Sofi, Alberto D’Ottavi e Lele Dainesi, solo per citarne alcuni) ha rappresentato un bell’allenamento per il successivo RomeCamp. Ero con il nostro Luca Ajroldi che avrebbe dovuto intervenire e invece, gridando qualcosa come “largo ai giovani!”, all’ultimo momento ha giocato d’inganno e dato il sottoscritto in pasto alla (moderatamente popolata) platea. Ne risulta un intevento “a braccio” di 12 minuti che, proprio perchè improvvisato, avrebbe forse potuto durare qualcosa di meno, ma tant’è. Lascio a voi giudicare. Le mie parole hanno poi stimolato un’osservazione di Elio Trevisan alla quale segue una mia controrisposta. Radio Radicale mette tutto generosamente a vostra disposizione. Fatene quello che volete.

Aria fresca

Respirate a pieni polmoni la ventata d’aria fresca: Blogs4biz si è rifatto il trucco e, francamente, era anche ora. Dopo due anni e mezzo di onorato servizio la vecchia skin doveva infine andarsene in pensione. Dunque, lasciamoci il passato alle spalle: Blogs4biz ha un volto nuovo e nuovi strumenti offerti dall’ultima versione di B2Evolution. Quel che resta è l’esperienza accumulata in anni di “conversazioni” e la determinazione a restare un punto di riferimento in italiano, sempre aggiornato, sul corporate blogging.

Italian Blogosphere al capolinea

il portale Italian Blogosphere

Italian Blogosphere, piattaforma italiana di social bookmarking, chiude i battenti. A dare la notizia è il suo creatore, nome in codice Kromeboy, che spiega anche come la fine del progetto, prevista per il 24 gennaio, dipenda direttamente dalla piattaforma Krispy News, non più intenzionata a ospitare IB gratuitamente e secondo l’originario “businnes model di condivisione dei guadagni generati dagli spazi pubblicitari”. Per me è un vero peccato. Per voi?

Lotus Connections, MySpace per le aziende

A quanto pare IBM ha deciso di capitalizzare l’esperienza accumulata nel corporate blogging riversando il proprio Know How direttamente in una nuova suite di applicazione per le produttività aziendale nota come Lotus Connections. Non so ancora cosa offra o come funzioni, ma leggo che sfrutterà i meccanismi del social networking (blogging in testa) per facilitare la condivisione di idee, problemi e soluzioni all’interno delle aziende, funzionando in un modo che ricorda da vicino la community di MySpace. Mi sembra una notizia eccellente.

Il blog nel mercato immobiliare

Ellen Moorman vive a Chicago e vuole vendere la propria casa. Consulta la rete a caccia di un’agenzia immobiliare alla quale affidarsi senza tuttavia venir conquistata da nessuna “brochure”. Poi, la svolta: la Moorman si imbatte nel blog di Fran Bailey, agente immobiliare che condivide on line le proprie “observations” sul mercato di Chicago e, dopo attenta lettura, decide di avvalersi dei suoi servigi. Happy end:

Continua a leggere

Il RomeCamp è adesso

Fatta la cena preliminare, oggi è il giorno: Roma, e più precisamente il Linux Club di via Libetta 15, ospita il suo
primo BarCamp che, a guardare il programma e il numero di partecipanti, ha riscosso un successo di pubblico ben superiore di quanto non si aspettasse il suo promotore Fabio Masetti. Per quel che mi riguarda, se il tempo lo consente proporrò un dibattitto sullo stato e sul futuro della comunicazione aziendale nell’era del blog, distinguendo ovviamente tra il mondo civile (soprattutto gli Stati Uniti) e la barbarie (l’Italia, salvo pochissime e lodevoli eccezioni). Contributi, critiche e suggerimenti sono più che benvenuti.

Child abuse, denunciati MySpace e News Corp

Ci risiamo. A dispetto degli sforzi che lo staff di Rupert Murdoch fa ogni giorno per tenere fuori da MySpace i malintenzionati, continuano i casi violenze sussuali su minori adescati attraverso l’ormai immensa, e anche per questo difficilmente controllabile, comunità virtuale. La novità sta nel fatto che stavolta i genitori di alcune bambine abusate, dopo i molestatori delle loro figlie, hanno infine deciso di denunciare anche Myspace.com e l’azienda madre News Corp, entrambe di proprietà di Rupert Murdoch, per “allege negligence, recklessness, fraud, and negligent misrepresentation”. E se i giudici della California state court dovessero dar loro ragione, provate a immaginare le conseguenze in rete di un simile precedente legale.

Per saperne di più:

– Cnet news: “MySpace.com, News Corp. sued in assault cases

Apple, profitti da urlo

Profitti per un miliardo di dollari. Questo l’incredibile risultato registrato dalla Apple nel primo “quarter” del suo anno fiscale, quel delicato trimestre che comprende anche il delicato periodo delle vacanze natalizie. Una crescita del 78 per cento rispetto all’anno precedente e determinata in larga parte dal successo del solito, amatissimo iPod, le cui vendite hanno raggiunto e superato i 21 milioni di unità. “It Sure feels good” ha commentato con una certa soddisfazione il CEO Steve Jobs. E vorrei ben vedere, aggiungo io.

Per saperne di più:

– NYT: “Apple Profit Rose 78% in Quarter