Archivio mensile:aprile 2008

Google, anche lo chef passa a Facebook

Due giorni fa scrivevo del crescente “fenomeno migratorio” in virtù del quale sempre più “cervelli” di Google fuggono verso la nuova realtà “supercool” della Silicon Valley: Facebook.

Oggi scopro con un certo divertimento che il management del social network ha strappato alla casa di Mountain View forse il suo elemento più prezioso: lo chef Josef Desimone.

Secondo ValleyWag, il cuoco di Google lascia sia in virtù di un’offerta economica allettante, sia per seguire Sheryl Sandberg, già Google executive e oggi chief operating office di Facebook.

Quale che sia la ragione, la verità è che il fronte delle defezioni sembra allargarsi in modo preoccupante. Anzi, ora che i palati fini di Google si ritroveranno a pranzare con hotdog Coca Cola, le cose non possono che peggiorare.

Apple numero uno delle vendite musicali negli USA

La classifica dei principali music retailer statunitensi ha un nuovo numero uno. E’ Apple che, nella sua corsa alla vetta, alla fine ha scavalcato anche Wal-Mart, assicurandosi il 18 per cento dell’intero mercato grazie al successo del digital music store iTunes.

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Microsoft a Yahoo!: “Non rialzeremo la nostra offerta”

Da queste parti abbiamo seguito e seguiamo con passione la vicenda che unisce i destini di Microsoft (intenzionata a comprare) e Yahoo! (non intenzionata a vendere).

Il primo passo è stato fatto dell’azienda di Redmond, tornata con una consistente offerta a “chiedere la mano” del motore di ricerca di Sunnyvale.

Yahoo! ha prima nicchiato, dando peraltro il tempo a Google di gridare allo scandalo, poi ha rifiutato in due tempi: prima con un semplice “no”, poi motivando tale diniego con corposa documentazione sullo stato e sulla floridità dei propri affari. Il messaggio era chiaro: se ci volete dovete pagare di più.

Bene. Ora la novità è che Microsoft ci ha pensato è la risposta è “no”: 44,6 miliardi di dollari è cifrà più che sufficiente.

Per saperne di più:
– Yahoo!: “Microsoft sees no reason to raise Yahoo bid: sources