Brunetta: La PA è la palla al piede dell’Italia

“Fannulloni che allevano bamboccioni”. Con queste parole Luca de Biase, moderatore a Roma della tavola rotonda della “Giornata Nazionale dell’Innovazione 2008”, riassume l’intervento di Renato Brunetta nel quale il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione stigmatizza i mali della PA italiana.

I “fannulloni” secondo Brunetta sono i policy maker, i nostri politici che, nel ruolo di datori di lavoro dei dipendenti pubblici, non fanno il loro dovere, sono assenti, disinteressati. In loro assenza, i dipendenti pubblici (divenuti “bamboccioni” appunto) si demotivano, non fanno bene la loro parte causando il blocco del sistema e, di conseguenza, quel ritardo di 15 anni nell’innovazione evidenziato dal secondo rapporto COTEC (presentato sempre oggi da Riccardo Viale).


Insomma, l’approccio di Brunetta è quello (ormai noto)del rivoluzionario: polemico, critico, a volte deliberatamente provocatorio, il ministro dice di non voler offendere nessuno ma, sbandierando il sacro valore della trasparenza, esordisce sostenendo che questo convegno, anzi, che nessun convegno serve a fare innovazione. Poi rincara ripetendo quello che ormai è diventato uno slogan: “La Pubblica Amministrazione è una palla al piede” di questo Paese.

Dovrebbe essere un hub intorno al quale le aziende ruotano ed operano, dovrebbe essere un produttore di servizi fondamentali per il paese come istruzione, sanità, sicurezza, invece è la causa, insieme alla cronica mancanza di infrastrutture, del fatto che l’Italia cresca poco e male.

Come e da dove ripartire? Dalla stessa PA, ovviamente, che insite al suo interno nasconde (e bene aggiungerei) risorse umane e competenze tali che, se sfruttate, consentirebbero secondo il ministro un enorme balzo in avanti in tempi brevi. Come raggiungere quelle risorse e renderle produttive? Con la forza, con il “bastone” – spiega Brunetta. Con una politica aggressiva che usa l’ICT e l’innovazione tecnologica come minaccia per stimolare il cambiamento.

Brunetta si riferisce ad una serie di iniziative in cantiere e con le quali intende consentire ai cittadini di bypassare l’inefficienza della PA. Un esempio:
si lavora a un progetto di Reti Amiche che porteranno Totem per l’accesso ai servizi della PA nelle farmacie, nelle stazioni dei carabinieri, nelle tabaccherie e nelle banche. Se il servizio prende piede – spiega il ministro – la gente non avrà più bisogno di accedere ai luoghi in cui si monopolizzano questi servizi, e coloro che vi lavorano dentro comprenderanno che, per essere necessari, per continuare ad avere un ruolo, devono fare di più. Ecco, insomma, il ”bastone” (o uno dei bastoni) dell’Innovazione che Brunetta pensa di usare (quasi fosse un rabdomante) per scovare le risorse umane e le competenze nascoste nella PA italiana.

Promesse impegnative (oltre che già sentite) e nell’insieme un compito gravoso che, a occhio e croce, appare interminabile. Eppure Brunetta si dà già una prima, importante scadenza: “Se entro un anno da oggi non sarà cambiato nulla, allora avrò fallito e dovrò lasciare l’incarico. E’ la legge del mercato”.

Annotatelo nella vostra agenda.

353 pensieri su “Brunetta: La PA è la palla al piede dell’Italia

  1. CAIO

    Credo il lavoro che svolge un dipendente di una PA sia rapportato allo stipendio che percepisce che in media è di circa euro 1.100 al mese. Il lavoro che svolge il ministro Brunetta è rapportato allo stipendio che intasca ogni mese? circa euro 20.000 o forse più?

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  2. fabrizio

    Il problema dell’italia non sono i dipendenti che guadagnano neppure 1000 euro al mese ma quelli come brunetta che ne prendono 15000 + scorta e auto blu anche quando non era ministro (lo vedo spesso a prendere il giornale!). Andate a casa voi fannulloni!!!!!!

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  3. giovanni

    per pasquale: io 1200 euro li guadagno facendo i turni in cartiera, e dirigenti da sopportare ne ho a bizzeffe.
    pensiamo ai prof.(mal pagati dicono loro).
    tre mesi a casa d’ estate di cui uno di ferie(circa 37 giorni) e gli altri due mesi a spese mie(contribuente perchè pago le tasse).
    Mandiamo questi a tagliare le siepi nei giardini pubblici… dite la vostra…

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  4. Tossina

    Questo governo va avanti a spot pubblicitari parlando alla pancia della gente ed inseguendo i peggiori luoghi comuni …ma questi sono ministri ad personam………

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  5. fabio

    Da dipendente pubblico sarei felicissimo di veder cacciati via i fannulloni. E’ il mio sogno. Il mio sogno sarebbe anche veder pagare le tasse a tutti visto che sembrerebbe (è vero) che in Italia si evadono ogni anno 100 miliardi di euro. Forse la palla al piede sarebbe più leggera. Magari avrebbero anche i soldi per la benzina nelle auto della polizia ecc. Colpire il dipendente pubblico è facile e lo sport preferito di ogni italiano che non sia dipendente pubblico. Parlano di malattie dei dipendenti pubblici e poi una statistica (messaggero) dimostra che il dipendente pubblico ha una media di 10,4 giorni l’anno di malattia il privato di 9,6. Non mi sembra una differenza enorme tenendo presente che nel pubblico probabilmente ci sono anche più assunto delle categorie protette (invalidi).
    Solo una domanda: vi siete mai chiesti come mai che in tante trasmissioni dove si attaccano i dipendenti pubblici non c’è mai stato nemmeno un dipendente pubblico ma solo la nostra rovina i sindacalisti?
    Forse perchè temono quello che può dire un dip.pubb.?

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  6. bruno

    Rispondo a giudecca:
    Senz’altro lei alle votazioni ha votato per la sinistra arcobaleno dove se non ricordo male in 5 partiti hanno preso il 3,5%.Di sicuro lei non è di rifondazione che da sola avrebbe preso il 3% ma di uno delli altri 4 partiti dove hanno preso di percentuale una gamba o un piede (non ho messo la testa) ogni 100 votanti e questo fa salire la pressione.Prenda delle pastiglie per la salute senza offendere le persone per il loro aspetto fisico.Forza Brunetta..Vai avanti per questa strada che hai l’appoggio della stragrande maggioranza degli Italiani

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  7. fabio

    Vedi Giovanni io sono dipendente pubblico ma ho lavorato 10 anni in fabbrica perciò un pochino anche il privato. E parlo di privato e no di sfruttatori.
    Andrei anche io in piazza per un lavoratore mentre sono tutti pronti ad attaccare un dip.pubb. In fondo io e te andiamo avanti con lo stesso stipendio. Una miseria. Purtroppo vi fanno credere che un dip. pubb. ha chissà quali privilegi ma ne ha uno solo oggi.La tranquillità del posto. Per questo provo tristezza per tutte quelle persone che vivono in precarietà lavorativa ( come mia moglie, mia sorella, mio cognato). Ma che colpa abbiamo noi. Siamo colpevoli di avere un posto di lavoro? Questa dovrebbe essere la regola in uno stato civile. Ovvio che poi i soldi uno deve guadagnarseli. E qui entra in gioco la persona. Io so quello che faccio io. E lavoro. E credimi siamo i primi a voler fuori i fannulloni che ci fanno lavorare anche per loro.

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  8. Agnese

    Scrivo a nome di tutti quelli che la mattina si alzano presto,marcano il cartellino e iniziano per otto ore,dico otto ore a lavorare in fabbrica,sotto gli occhi di un datore di lavoro, sai,quelli di vecchio stampo che,è non è un paradosso,dietro una colonna guarda,in maniera furtiva,quello che fai e,alla prima alzata di testa…zak!!!! pronto a rimbrottarti e umiliarti…non sono favole,è verità e tu sogni la vita comoda di quelli che lavorano tranquilli,parlando di calcio,prendendo il caffè,leggendo il giornale….e mi chiedo:…ci sarà mai giustizia,una via di mezzo!..se questa via di mezzo si chiama Brunetta,ben venga Brunetta

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  9. sandro

    Quello che vorrebbe fare il Ministro è sacrosanto, speriamo soltanto che cominci dalla testa: i Dirigenti.
    Quante volte capita, infatti, che i Dirigenti intendano il loro titolo solo come “dirigere la posta”!
    Se invece si tende a colpire dove capita, si rischia di non risolvere affatto il problema.

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  10. però

    I totem? Brunetta, lo “sportello” è una frazione infinitesimale della PA. Se trovi sia il denaro sia la gente capace di farlo, prova a trasformare qualchea milionata di procedure burocratiche in flussi telematici, poi ne riparliamo.

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  11. danilo

    Qualcuno si ricordi anche che alcuni sono bis occupati e che non facendo il loro dovere
    fanno anche concorrenza sleale a chi paga le tasse

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  12. fabio

    Signora Agnese intanto credo il suo sia un luogo comune tipo pizza mafia e mandolino è come dire “mi hanno rubato la macchina speriamo la rubino anche a te”. Io devo lavorare punto. Non è colpa del dip. pubb. se il suo titolare è così. Ovviamente non devo leggere ma se con la macchinetta a cialde prendo un caffè in ufficio senza recare “danno” ai contribuenti quale è il problema? Mi vuole far credere che nel privato non ci sono impiegati che prendono caffè?

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  13. eolo

    Ciao a tutti, belli e brutti, occupati e disoccupati, ricchi e poveri; sono un dipendente della PA da 3 mesi a T.I (che culo!! penserà qualcuno) a 24 ore settimanali part-time verticale a scarsi 800 € al mese, premetto che solo 200 € mensili se ne vanno per raggiungere il posto di lavoro, ho famiglia ed un bimbo di 2 anni.

    N.B Dopo 10 anni di precariato nella P.A (prima a 20 ore x 8 anni €.400 mensili, poi a 30 ore x 1 anno € 600 mensili ed infine a 36 ore x 8 mesi € 1100 mensili)la cosa incredibile CARO MINISTRO che in tutti questi anni (10) non mi sono stati versati 1 centesimo, dico un centesimo di contributi DALLO STATO e DICO STATO, CARO MINISTRO.
    Vorrei tanto sapere da lei o dai dotti della rete ……… cosa ne pensa/te? Per favore non datemi risposte banali o moraliste. Venghino, venghino loro al sud e potersi scegliere il lavoro che uno vuole!! Molti miei cari amici del sud pur plurilaureati, capaci e persone perbene, son dovuti emigrare al NORD per poter mangiare e dare da mangiare ai loro figli, qualcuno anche dopo aver trovato un lavoro in alcune fabbriche aperte qui da noi da imprenditori del NORD che passati i 5 anni (legge 488) hanno chiuso (viva i sindacati!!)e buonanotte ai suonatori e ai lavoratori. Viva il lavoro privato.
    Ancora un’ultima cosa e poi basta altrimenti “vomito”, si parla tanto di meritocrazia, efficienza ecc. ecc., però vorrei tanto capire e sapere del perchè alla guida di tutti questi uffici, c’è gente che è messa lì dai politici di turno (destra e sinistra senza distinzione) e molti non sanno nemmeno ……. tralasciamo, eppure guadagnano €.6000 al mese ….. poverini(che vergogna); negli uffici della PA si deve sapere da chi se ne riempie la bocca e si pensa che sia lì che si annidi il male dell’Italia, che quasi sempre manca di tutto dai PC, alla carta, per non parlare delle penne, come si può pretendere dai dipendenti pubblici se poi non si forniscono loro i mezzi per poter svolgere al meglio il proprio dovere, CARO MINISTRO. (Caro perchè ho votato il suo schieramento, la prego non faccia pentirmene).Per ultimo dopo 10 anni di “praticandato” una laurea, 3 master, diversi corsi ecc.. sapete come mi hanno assunto? Con la licenza di terza media! Sapete cosa mi hanno risposto i sindacati? Ringrazi che l’hanno assunta (dopo 10 anni dovrei pure, secondo loro, ringraziarli mah ….) ho risposto (meglio prenderla a ridere) va bene così, dopotutto mi è andata anche bene perchè mi hanno assunto con la licenza media e non con quella elementare ( perchè non ricordavo più dove avevo messo l’attestato). Scusate la lungaggine, non sono un esperto di blog, grilli e grillini.

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  14. carlo bramonti

    I fannulloni ci sono sempre stati e sempre ci saranno; come i ladri e i malvagi. L’importante è che la loro presenza rimanga entro limiti fisiologici come, stando anche a quanto dice il ministro Brunetta, risulta essere nella nostra P.A.Il problema vero sono le scelte politiche. In Italia si è scelto di usare la P.A. come camera di compensanzione delle tensioni sociali ed economiche. Così, per togliere un po di disuccupati in circolazione, negli anni addietro sono state assunte tante persone. Dagli anni 90, invece, si è usata la PA come volono del clientelismo politico: così si sono spese somme ingenti per foraggiare collaboratori, consulenze, dirigenze esterne, etc. Ora c’è un altro rischio: quello di far diventare la P.A. la vittima sacrificale per contenere la spesa pubblica e consentire al nostro paese di rispettare le politiche di bilancio imposte dalla sua appartenenza alla U.E. Cosa c’entrano quattro fannulloni con tutto questo? Nulla. Sono soltanto il pretesto per realizzare questa politica. Se così sarà, altro che aumento dei servizi: i servizi saranno tagliati insieme agli organici delle PP.AA.
    Magari fosse vera l’intenzione di far funzionare meglio la P.A !!! Non ci sarebbe bisogno di fare questa strumentale campagna sui fannulloni: chi non è d’accordo a cacciarli via? Non c’ bisogno di tanta “genialità” accademica e politica, come quella del ministro Brunetta, per condividere tali operazioni che, peraltro si effettuano da anni come leggi e regolamenti prescrivono

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  15. giuseppe

    Vai Brunetta, è l’ora che i lavativi, compreso chi li dirige, siano ricondotti
    a servire il pubblico.
    Devono togliere e non mettere sempre i bastoni fra le ruote ai cittadini che li pagano.
    Chiaramente deve essere essere premiato anche economicamente coloro, e sono tanti,
    che svolgono correttamente il loro lavoro.

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  16. fabio

    Carlo Bramonti ha colpito nel segno. GIUSTISSIMO.
    Eolo poi ha detto una cosa verissima. Si lavora senza carta, senza benzina, senza penne, una fotocopiatrice su tre piani e una calcolatrice su 15 uffici. ma che servizio posso dare se per fare una fotocopia al contibuente devo fare tre piani e per fare i calcoli spostarmi di 7 stanze ogni volta.
    Parlare senza sapere è facile.

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  17. dANTE

    E’ l’unico vero rivoluzionario in questa Italia ipocrita e farisaica, dove la democrazia è stat annientata per lasciare posto alle caste burocratiche deresponsabilizzate, che nella loro presunzione pretndono di spender il denaro pubblico secondo i loro desiderata possibilmente al di fuori di ogni controllo. Il Professore rischia personalmente moltissimo.. a lui ed all’Italia per bene ogni sincero augurio

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  18. claudio

    che i fannulloni debbano andare a casa è giusto..lo dico da dipendente di una PA…il mio lavoro mi porta ad avere contatti continui anche con privati.. con consulenze stipulate spesso per input politico… ebbene i fannuloni esistono anche li…nelle grosse aziende di informatica.. nelle consulenze pagate milioni di euro per fare cio che i nostri tecnici interni facevo già prima molto meglio…è sicuramente di effetto trovare un cosi ghiotto capro espiatorio…facile dire che è la PA e ancor piu facile dire che sono i dipendenti ad essere fannulloni… Nel mio ente ci sono alcuni che sicuramente andrebbero mandati a casa…altri…molti…che fanno il loro lavoro con scienza e coscenza…che farebbero meglio se ci fossero meno lacci e lacciuoli… e sopratutto se esistesse una reale prospettiva di carriera…per i meriti…se fosse possibile promuovere “sul campo” chi eccelle…invece esistono le qualifiche e le competenze… ed i limitati poteri di intervento della dirigenza che è vero è ignava ma che cmq ha poco margine di manovra nel gestire il personale…
    una cosa cmunque fa male… questa guerra innescata da un tappetto…presuntuoso… che serve solo a dividere e non ha cercare vere e reali soluzioni…
    e come sempre il popolo ignorante e ciuco..abbocca…come sempre è stato nella storia italiana…
    peccato…
    cordialmente..
    claudio

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  19. antonio

    La verità fa molto male!
    Chi si sente sacrificato può sempre “farsi raccomandare” per un buon posto in fabbrica.

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  20. enzo

    personalmente credo che in un sistema autoreferenziato come quello italiano, è molto fcile fre il ministro alla Brunetta, sparare nel mezzo per non colpire levere cause del problema. nella PA quando occorre accellerare, ritardare, distruggere una qualsivoglia iniziativa ci si rivolge ai vertici della burocrazia. e quelli chi li nomina e li contrattualizza? la politica di turno. e allora? non prendiamoci in giro e non scarichiamo sui lavoratori allo sportello o comunque in prima linea le responsabilità. io sono impiegato della regione sicilia. tra crisi di governo, elezioni, nuova giunta sono passati già 5 mesi che la regione è in ordinaria amministrazione, nessuna iniziativa del governo che ancora non ha celebrato una sola giunta operativa, nessuna direttiva per la dirigenza, e di aftto si pagano solo stipendi. di chi è la colpa?

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  21. claudio

    caro Antonio è un sarcasmo davvero fuori luogo…non mi sento sacrificato…anzi..faccio un lavoro interressante a cui dedico le mie energie..ci metto testa e cuore… percepisco un reddito che non è certamente quello di un bancario…anche se ho forse qualche responsabilità in più… svolgo ruoli sicuramente di qualifiche superiori alla mia…con pochi mezzi…spesso inviato in trasferta… ( sapete quanto percepisco partendo la mattina alle 7.30 e tornando a casa alle 18.00?…ben 8 euro di indennità di trasferta… ma se mangio nemmeno quella…)e oggi dico che mi sento fortunato…ma non ci sto a farmi chiamare fannullone….

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  22. fabio

    Le bugie e l’ipocrisia fanno male. La verità no.
    E poi basta con questa storia di dire sempre “venite in fabbrica” come se una persona dovrebbe essere spaventata.Ci sono stato 10 anni senza problemi lavorando sicuramente molto di più di tanti “magnifici” lavoratori privati giustizialisti. Che magari prendono 14 mensilità e straordinari in nero.

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  23. BRUNELLO

    messaggio CGIL: spiegate un pochino quanti baby pensionati pubblici avete fatto sfornare (che essendo giovani fanno da anni altro lavoro, magari al nero) in danno dei pensionati figli di nessuno.

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  24. Giuseppe

    Caro il mio Brunetta basta poco x riempirsi la bocca di belle parole. Cominciamo a dimezzare e poi dimezzare ancora gli stipendi dei politici (che nessuno ha potuto scegliere)che sono la vera palla al piede degli Italiani onesti. Poi chiediamogli i danni x i soldi spariti nei vari enti inutili da loro creati, ecc… ecc… e poi passiamo ai dipendenti pubblici, agli evasori e via dicendo. Cosa pensa di tappare una voragine con un dito? Ma x favore! Sia un po’ serio. E? il solito fumo negli occhi.

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  25. ANTONIO

    CONDIVIDO QUANTO BRUNETTA VUOL FARE, SPERIAMO RIESCA PERCHE’ INCONTRERA’ MOLTE DIFFICOLTA’ PER TROPPO TEMPO ABBIAMO LASCIATO ANDARE LE COSE IN QUESTO MODO BARBARO, LA P.A. DOVREBBE PRENDERE ESEMPIO DAL PRIVATO, POCHI SONO I DIPENDENTI PUBBLICI PREPARATI, EDUCATI; SE FOSSERO PAGATI IN BASE AL RENDIMENTO NON MERITEREBBERO NEANCHE UN EURO.

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  26. fabio

    Caro Sig. Brunello il suo è un messaggio che rende l’idea di come la gente forse non conosce bene le cose.E parla senza sapere. Detto che le pensioni baby sono state una rovina bisogna tener presente che la pensione al dipendente pubblico la paga Inpdap (assolutamente in positivo) mentre al privato la paga l’Inps (assolutamente in negativo) e sembrava che volessero accorpare i due Enti. Chi ci rimette?

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  27. Dominic

    Ha ragione,ma questa situazione è così da sempre.Ultimamente in un Comune altri 30 denunciati:durante l’orario di lavoro,uscivano per fare i propri interessi.Di episodi così negli ultimi 10 anni si sprecano.Pieni i giornali di articoli che evidenziano questo virus.Il doppio di assenteismo per malattia nello Stato!Mi è rimasto impresso di una tizia che telefonava al suo stesso cellulare lasciando per sei ore la linea occupata così ricaricava la scheda e nessuno la scocciava.Gente che timbra il cartellino e poi se ne va a gestire una’altra attività.INSOMMA LA IL LAVORO STATALE,LA P.A. E’ UNA SETTA e una pacchia per chi ci lavora.Si lamentano sempre,ma se possono ci infilano tutti i parenti e amici!Sono parassiti pagati con le tasse della gente,del tutto inamovibili e illicenziabili anche per reati gravissimi,ma lo stato dovrebbe essere più intransigente del privato,dovrebbe dare l’esempio.Niente da fare: continuano a fare quello che vogliono!
    MA QUESTA COLPA DI CHI E’ SE NON DELLE ISTITUZIONI E DEI DIRIGENTI?Come si fa a dire che “devono iniziare a licenziare” quando sono decenni che nello Stato ognuno fa quello che vuole in negativo senza alcun controllo,illicenziabile e con stipendio a vita?

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  28. Giuseppe

    IL PESCE PUZZA DALLA TESTA. LICENZIAMO PRIMA I “NOSTRI DIPENDENTI” ALLA CAMERA E SENATO E CI SAREMO TOLTI COSI’ MOLTE PALLE DAL PIEDE. E’ INUTILE FARSI LA GUERRA TRA POVERI.

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  29. fabio

    Mandassero via subito i fannulloni e ci diano stipendi da 1 euro almeno così dovrà uscire fuori la causa del disastro dell’Italia. Poi rideremo noi dip. pubb. quel giorno. Tutti i fantaeroi dovranno abbassare le penne. Strano poi che si parli tanto della Pubb. Amm. ma nemmeno una parola sull’evasione fiscale.

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  30. giovanna

    carissimi .. io sono dipendente comunale da 26 anni, con lettera d’encomio di un sindaco, ottima pagella (ci viene data da anni)ho raggiunto gli obiettivi assegnatemi all’80% e ho avuto 300 euro di produttività per 1205 euro al mese. Ho dato sempre il meglio di me, e per questo sono stata TRASFERITA IN MODO COATTO DA UN SERVIZIO ALL’ALTRO INSIEME AD ALTRI 42 DIPENDENTI. E TUTTO QUESTO GRAZIE ALLA MERITOCRAZIA. INFATTI PER ESSERE TRASFERITI OCCORREVA AVERE UNA BUONA VOTAZIONE ESSERE NE TROPPO VECCHI NE TROPPO GIOVANI E AVERE LO STESSO CAP DEL POSTO VACANTE. Alla faccia della meritocrazia, era meglio avere 5 come i fannulloni .. Se leggete la Stampa di Torino c’è un articolo della MINUCCI che interroga il nostro VACIAGO. Altro che meritocrazia di Brunetta .. io ho svolto molti lavori al fine di arricchirmi professionalmente. Al momento del trasferimento avvenuto all’insaputa di tutti compresi i Direttori Generali che sapevano che doveva avvenire questa cosa ma i nominativi sono stati secretati sino al momento della consegna delle lettere di trasferimento.
    Io stavo facendo un buon lavoro occupandomi con soddisfazione di cose che m’interessavano e il lavoro non mancava affatto … ma a Torino abbiamo un grande City Manager che ha sempre parlato di Meritocrazia prima di Brunetta ma poi ad essere troppo coscenziosi e attenti e volonterosi a Torino si viene mazziati!! Se pensate a un trasferimento da noi scordatevelo se volete rimanere sereni .. Il ns City Manager con il medesimo incarico è stato alle Poste Italiane alle FF.SS. all’ATAC di Roma .. leggete il suo libro è capirete che se non si è menefreghisti con un personaggio che ti demotiva così e ti fa trovare il venerdì alle 13 una lettera dove ti dice che tra 15 gg tu andarai a lavorare in un settore da cui non uscirai più per tutta la tua vita ti traumatizza. Così ho dovuto curarmi per ristabilire un equilibrio con me stessa. Ricordatevi il nome Vaciago è sinonimo di BRUNETTA ma per il ministro non ho visto nulla di concreto per definire cosa fare per i meritevoli, mentre VACIAGO ha risolto demotivando tutti i dipendenti del Comune di Torino perchè non ha ancora finito la sua azione di pulizia .. dovrà ancora trasferire molte persone perchè la gente andrà via ma non si può assumere .. gli impiegati naturalmente .. perchè per i dirigenti grazie alla legge Bassanini possono essere assunti tutti gli amici ..
    E parliamo di meritocrazia .. i politici sono falsi come giuda, fanno i loro comodi e piaceri a coloro che li hanno votati o aiutati in campagna elettorale ecc. gli altri sono solo carne da macello.
    Non è facile essere dipendenti delle P.A. oggi .. provare per credere ..

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  31. Giuseppe

    L’ORIGINE DEI NOSTRI MALI DERIVA DAI POLITICI, HANNO SEMPRE FATTO I LORO PORCI COMODI E DATO IL CATTIVO ESEMPIO.

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  32. carlo

    caro ministro incomincia a mandare i dirigenti nominati da voi che non fanno un tubo e prendono stipendi esagerati. e se tutto va in negativo prendono anche gli incentivi. I lavoratori del pubblico impiego non hanno il datore di lavoro??????? Ma se c’è li mettete voi i dirigenti incompetenti quando finirà questa storia….

    Rispondi
  33. fabio

    Ripetuto che un dip. pubb. che esce per fatti propri, timbra e va via, ricarica il cell eccecc deve essere CACCIATO leggere che le malattie sono il doppio è una gran c….MENZOGNA.
    La differenza è data dal fatto che: nel privato si calcolavano le assenze per la sola malattia nel pubblico era calcolate con la malattia le assenze per maternità, permessi personali (lutti, analisi ecc). Odiate, invidiate eccecc i Dip.Pubb. ma almeno dite la verità.
    Dimenticavo: la fonte di quello che ho detto è la Corte dei Conti

    Rispondi
  34. Giuseppe

    SE VERAMENTE MANDASSERO VIA I FANNULLONI MI SA CHE RESTIAMO SENZA GOVERNO ED OPPOSIZIONE. MAGARI!FANNULLONIED EVASORI.

    Rispondi
  35. BRUNELLO

    Caro Sig. Fabio, quà non si tratta di fare i bilanci degli enti previdenziali.
    Lei non sa, o forse sa e lo tace, che ci rimette sempre e comunque la collettività.
    Francamente vedere nei posti pubblici tanti raccomandati e fannulloni avvilisce chi ha veramente poco e ha sempre sgobbato.
    I pubblici dipendenti che lavorano subiscono essi stessi lo sbando del sistema.

    Rispondi
  36. Giuseppe

    PERFINO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E’ UN FANNULLONE. NON HA MOSSO UN DITO CONTRO LE ELEZIONI-TRUFFA, I RIMBORSI AI PARTITI(ALLA FACCIA DEL REFERENDUM), E VIA DICENDO…

    Rispondi
  37. fabio

    Caro Sig. Brunello io purtroppo devo tacere solo alcune cose che da Dip. Pub. non posso dire ma non nel mio precedente messaggio. Io volevo solo farle capire che le pensioni baby sono state la rovina del pubblico e del privato.
    Ma da dipendente pubblico che non è un eroe ma solo una persona con una dignità che impone di fare il proprio dovere sinceramente leggere sempre dei fannulloni comincia a scocciarmi. Ogni giorno si parla di fannulloni. Ma veramente pensiamo che la rovina siano i Dip.Pubb.? Se è così di cosa parliamo allora non abbiamo capito nulla.
    Mi dica una cosa:
    I fannulloni vanno cacciati via?
    I Dip.Pubb. che lavorano con impegno rispetto e serietà vanno pagati?

    Rispondi
  38. Giuseppe

    COMINCIAMO A TAGLIARE LE SOVVENZIONI AI GIORNALI, LICENZIAMO I DIRIGENTI RAI, F.S., ALITALIA, TUTTI INCIUCIATI CON LA BORSA E LE BANCHE. SVEGLIA ITALIANI ONESTI!!!

    Rispondi
  39. claudio

    buonasera,a parte la tristezza infinita nel cercare sempre il male o il non corretto comportamento da parte di questo o quello….voglio ricordare a tutti che questa sera io perdevo l’aereo poiche’il bus in aerostazione non arrivava…lui invece ha preferito un mini van di alitalia che lo ha portato all uscita.a certi privilegi non si rinuncia mai….sarebbe meglio dare l’esempio….

    Rispondi
  40. Giuseppe

    MILIARDI SPARITI NEL NULLA (CONSULENZE, ENTI INUTILI, INCENERITORI, SOVVENZIONI, MALASANITA’, APPALTI, OPERE MAI INIZIATE E MAI FINITE, TASSA X L’EUROPA, X IL MEDICO, TASSA SUI CONTI CORRENTI. SVEEEEGLIAAAAA!!!!

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  41. fabri

    ho lavorato tanti anni in uffici della P.A. come guardia giurata portinaio, e vi posso assicurare che, se il 90% di certi palazzi uffici dovessero chiuderli, per noi cittadini sarebbero solamente un risparmio, il rimanente 10% del personale serve solo per aprire e chiudere le finestre, tra caffè gelati, giornali, straodinari notturni fatti per guardare film o meglio per scaricarli da internet, fughe in massa veso i supermercati a fare la spesa e ritorno solo a l’ora di panzo, agevolazioni solo a loro, malattie quando si vedeva in viso che andavano al mare, è vero la P.A. è la vergogna d’italia, ladri ufficializati, dove nessuno si vergogna. mai visto uno di onesto che denuncia il collega, ma che timbra per tutti si. 1000 euro al mese, ma dove sta scritto. gardare le buste paga prima di parlare e guardate la paga oraria, non i melle euro al mese, quanto guadagnano all’ora in cui stagnano in quel palazzo o che figurano di stare li!!!!!io prenfevo 5 euro l’ora, senza tredicesima senza 14° senza diritti, senza nemmeno il diritto di andare al bagno, senza pausa pranzo, senza orario, straordinari pagati solo qualche volta, contributi pagati la metà, sinadacato niente, tutto il resto niente di niente, e prendevo 1200 euro al mese per 16 ore al giorno! a chi troppo a chi proprio niente, salute a tutti. ciao.

    Rispondi
  42. fabio

    Sig. Fabri come mai Lei non ha denunciato tutto questo?
    Qui tutti che hanno lavorato come privati nella Pubb. Amm. è dicono di aver visto tutti timbrare e andare via, andare a fare la spesa, caffè, giornale. Che spettacolo che siete!!!. Stranamente sono stato 5 anni a Bologna ora sono a Roma da 8 anni e ho visto in tantissime persone e ho visto una persona uscire a fare la spesa ma durante la pausa pranzo. Tutti voi vedete tutto invece. In questo momento triste per il lavoro l’invidia verso chi ha il posto è giustificata e credetemi sono dispiaciuto tantissimo per quello che si vive ma non è questo il modo per risolverlo il problema

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  43. el.leon

    Abbiamo circa il doppio dei dipendenti pubblici di cui avremmo bisogno.
    Prima ancora della loro produttività, sarebbe interessante qualcuno valutasse la quantità dei dipendenti pubblici. Nessuno mai li toccherà, portano troppi voti. E’ sempre stato così, sarà ancora così. Purtroppo.

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  44. fabio

    Sig. el.leon questa è un’altra bella falsità.
    In Spagna hanno 83 Dip.Pubb. ogni 1000 abitanti, la Germania 73 come l’Italia, la Francia 83 come la Spagna la Finlandia addirittura 104 ogni 1000 abitanti solo la Grecia ne ha 64 ogni 1000.
    Sai quale è la differenza tra noi e loro il minor tasso di evasione fiscale.
    Poi ovviamente la Pubb. Amm. è da rinnovare ovviamente cacciando anche chi non lavora eccecc.
    Però bisogna dire le cose reali.

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  45. Ettore

    Cari compagni di sventura. Anzi cari compagni di vita sventurata, è meglio dire cosi. Il ministro Brunetta sta solo facendo del terrorismo sociale, infatti i nostri politi sono bravi ad accusare un pò gli impiegati un pò i commercianti un pò i liberi professionisti. Fanno tutto ciò non perchè sperano che l’italia migliori ma solo per metterci contro l’un l’altro, questo di qualsiasi parte politica siano, e quindi continuare a fare i loro comodi. Ricordatevi che noi tutti insieme, e dico noi di coloro che si guadagnano da vivere facendo un lavoro onesto qualsiasi sia questo lavoro, noi andiamo in pensione a 65 anni noi lavoriamo almeno 5 giorni la settimana per stipendi e onorari che ci permetteno di vivere. Loro nel frattempo vanno in pensione con tre anni di legisdlatura guadagnano stipendi da nababbi e non per ultimo manipolano le nostre vite a loro piacimento e tornaconto. Riflette signori e la prossima volta che andate a votare qualsiasi colore votiate chiedete ai vostri canditati cosa hai fatto per me e per la comunità in cui vivo, o cara politico hai solo sparato a zero ed arricchito il tuo portafogli????????

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  46. luigi da Nocera

    Ho letto tanti commenti stupidi. La P.A.,per fortuna non è la Scuola, la P.A. sono le regioni,i comuni,le province, il governo,il senato ecc.. Tutti puntano il dito sui fannulloni ma nessuno cerca di capire chi sono i veri lavoratori. Se all’INPS per una pensione si aspetta anni prima di vederla concretizzata, significa che comunque c’è un fesso che lavoro per dieci…ma che comunque porta avanti un lavoro…che comunque le pensioni si pagano…anche se con lentezza. Un inserviente a montecitorio prende quando un dirigente di Azienda, un fattorino diventa come un direttoredi un ente. Basta che facciano 7 anni per aver diritto a agevolazioni enorme e una pensione raddoppiata senza aver prestato gli anni dovuti. Alla regione regalano milioni senza sapere a chi e a cosa possono servire….Poi bisogna vedere un archeologo che si fa il culo per una paga orario e non mensile. Diciamo che Brunetta o brunella ha ragione, ma deve iniziare prima dal Nord dove i “lavoratori ” sono i migliori del mondo ad evadere e ad essere contro la legge. Li conosco bene avendoci lavorato 10 anni in quel nord in cui si dice alla bossi che sono i veri italiani…pardon padani. Ciao

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  47. italo

    Caro Brunetta: Fatti nn parole!!!
    Inoltre nn ho capito xchè gli statali si lamentano del loro stipendio quando x qualsiasi posto da statale ci sono concorsi con migliaia di candidati. Che lascino la P.A. e provino a lavorare nel privato. Si accorgeranno di quanto è + stimolante!!!!!

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  48. antonio

    Quelle del ministro mi sembrano semplificazioni un pò populiste. Io viaggio molto e anche negli USA le cose non mi sembrano funzionare poi tanto meglio.
    La pubblica amministrazione deve sempre barcamenarsi tra salari bassi, scarse risorse, strutture a volte fatiscenti e tanti regolamenti e leggi che cambiano continuamente.
    Poi condiamo tutto con il nostro carattere lamentoso, che non ci va bene mai niente….siamo dei pessimisti. Questo non significa che non ci sono fannulloni. Sono ovunque.

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  49. vito

    Nella PA il parametro della meritocrazia…esiste da un bel pò di anni, non viene applicata perchè i capi non hanno il coraggio di colpire gli amici degli amici. Vale sia per il nord che il sud. Brunetta non ha scoperto nulla.
    Da noi al sud si dice che il pesce puzza dalla testa…….. e sono uno che ha lavorato sia nel privato e poi fatto centinaia di concorsi……….è falso dare addossso ai dipendenti pubblici.Rispettateli invece.

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