iPhone, Cisco ed Apple trovano un’accordo

Prima Apple ha presentato al mondo il suo nuovo, seducente telefono-iPod. Poi Cisco ha fatto la sua mossa, denunciando la casa di Cupertino per aver violato i suoi diritti sul marchio iPhone. Dopo qualche schermaglia in tribunale, subito è emersa la comune intenzione di accordarsi per lo sfruttamento comune del brand registrato da Cisco nel 1996. Infine, l’happy end: l’agreement c’è e prevede, oltre la libertà per entrambe le aziende di usare “the “iPhone” trademark on their products throughout the world”, anche l’esplorazione di “opportunities for interoperability in the areas of security, and consumer and enterprise communications”. Tradotto in termini operativi: l’Apple iPhone sarà regolarmente nei negozi a partire dal prossimo giugno.

Calabria Senza Rete

I cittadini italiani vittime del digital divide si contano e, poco per volta, si organizzano per dare voce al proprio disagio. Dopo il blog di protesta delle comunità montane Piemontesi, ora è la volta di un blog gemello in Calabria. Si chiama Senza Rete nel primo post pubblicato, “Cittadini di serie B”, si legge:

“I comuni senza ADSL, UMTS, HSDPA della Provincia di Crotone difendono il loro diritto di connessione veloce. Parte un blog per la difesa dei propri diritti di cittadini e di cittadini digitali. Attorno a questo blog chiediamo che si uniscano tutti quei cittadini, associazioni, e aziende della provincia di Crotone, e in modo particolare quelli che abitano, agiscono e producono nei paesi che alla data attuale sono prive di qualsiasi connessione veloce”.

Parole sante.

Zoho, un customer care con i fiocchi

Ieri vi parlavo del servizio Zoho.com. Poco dopo aver pubblicato la mia recensione, ho avuto un problema: non sono riuscito ad usare il programma “Zoho Planner” perchè il sistema non voleva saperne di accettare la mia iscrizione. Ho dato ai responsabili 24 ore prima di riprovarci e, a quanto pare, sono stato preceduto. Nell’email appena inviatami dallo staff di Planner si legge:

“Hi,
We found that you had tried signing up with Zoho Planner recently. Due to a brief technical snag we experienced, you should have got an error message and not been able to access your Zoho Planner account yesterday. The issue causing this behavior has been corrected now. […]Our sincere apologies for the inconvenience caused. Do get back if you have any queries.”

Finalmente un customer care come Dio comanda.

Approfondimenti – Sulla “crisi” di Wikipedia.it

La notizia delle dimissioni di quattro system operator (o sysop) di Wikipedia Italia ha fatto rapidamente il giro della blogsfera. Il fatto ha destato interesse e commenti, molti dei quali degni di attenzione. Blogs4biz fa il punto della situazione chiedendo aiuto anche a Frieda Brioschi, addetta stampa di Wikipedia e Wikimedia Italia, che getta acqua sul fuoco: la crisi non è poi così grave e comunque è fisiologica. Resta la domanda: secondo voi, gli italiani meritano un’enciclopedia libera?

Continua a leggere l’approfondimento su Communicagroup.it

Accordo tra Joost e Viacom

Joost, il nuovo servizio di internet video broadcasting figlio dei creatori di Skype e Kazaa, è ancora lontano dal suo debutto ufficiale e già incassa un importante accordo per la distribuzione di contenuti. Papa Niklas Zennström lo ha appena firmato con Viacom, che quindi distribuirà tramite la nuova piattaforma peer to peer “le serie TV Real World, Laguna Beach, Beavis & Butthead e Flavor of Love, ed alcuni film della controllata Paramount”. Quel che si dice cominciare bene.

(Via Tommaso Tessarolo)

Second Life, apre lo store di Mercedes-Benz

Esco, faccio due passi a piedi, entro in una concessionaria Mercedes-Benz. C’è un’automobile che mi piace più delle altre; ci penso e mi dico: perchè no? La provo, è quella che volevo. La compro e ci torno a casa.

Ho vinto alla lotteria? Sto sognando? No. Più semplicemente sono in Second Life, dove anche la casa automobilistica teutonica (dopo Nissan, Scion e Pontiac) ha infine deciso di aprire un virtual store che inaugura oggi, 20 febbraio, con tanto di concerto e addetto stampa virtuale. Insomma, anche Mercedes sembra aver capito che entrare oggi in Second Life per un’azienda significa ottenere un forte ritorno di immagine spendendo una cifra tutto sommato modesta, specie se paragonata ad un’equivalente campagna pubblicitaria tradizionale. E non basta: per accompagnare i primi, incerti passi dei propri compassati clienti dentro il mondo vistuale di Linden Lab, Mercedes ha addirittura inaugurato un proprio blog dedicato a Second Life. Tanto di cappello.

Zoho.com, l’ufficio è online. Gratis

Impossibile non pensare al motto di Sun Microsystems, “The network is the computer”, curiosando tra i servizi di Zoho.com. Il sito offre gratuitamente (previa registrazione) una suite di software per la produttività in ufficio interamente web-based. E’ infatti sufficiente avere un computer ed una connessione ad internet e si ha immediatamente accesso tramite browser alle applicazioni create da Zoho: c’è il programma per scrivere, quello per creare fogli di calcolo o presentazioni, l’organizer e addirittura un’applicazione per creare wiki. Uno strumento utile al professionista o alla piccola impresa che unisce praticità a funzioni avanzate per collaboratività e la condivisione on line di documenti con un gruppo di lavoro. Ogni singola applicazione è seguita, in perfetto stile google, da un blog di prodotto dedicato che guida l’utente e lo informa su eventuali aggiornamenti. Non manca infine il corporate blog del’azienda. Se lo conoscete già o intendete provarlo, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

Occasioni perse, il blog di NPDE2

Il nuovo episodio di quella che ormai è la mini serie cinematografica “Notte prima degli esami” è ormai nelle sale. L’arrivo del film è stato preceduto e accompagnato da un blog che avrebbe dovuto fare da “diario del set”: l’idea era buona, ma ho l’impressione di trovarmi di fronte ad un’altra occasione persa. Troppe le cose che non vanno: a parte la testata, il blog si presenta praticamente anonimo, non c’è una presentazione, non ci sono i nomi degli editor, i post sono pochi e lontani nel tempo l’uno dall’altro. Ricostruendo, è possibile ipotizzare che il blog sia stato creato dalla stessa mano cui si devono i due siti rispettivamente di NPDE e NPDE2, l’agenzia Egolab, ma nulla di più.

Insomma, l’idea di creare buzz attorno al film raccontando il dietro le quinte era ottima, ma la realizzazione è inadeguata e lascia intuire il perchè questo blog sia stato poco pubblicizzato. Mi dispiace ma, almeno questa volta, non è buona la prima.

(Via Tony Siino)

Le mani di Google sull’in-game advertising

Dovunque ci sia possibilità di fare profitto diffondendo pubblicità, là prima o poi farà la sua comparsa Google. Così non stupisce scoprire che il management di Mountain View ha appena investito 23 milioni di dollari per acquisire Adscape, azienda specializzata nell’in-game advertising. Gli analisti danno in forte crescita il settore e, l’anno scorso, già Microsoft aveva fatto una mossa simile acquistanto Massive Inc. La differenza è che Adscape attualmente non distribuisce alcuna pubblicità, ma detiene solo la tecnologia per farlo. Evidentemente Google conta sulla sua consistente massa critica di inserzionisti per poter entrare alla grande nel settore e, come al solito, stabilire il proprio dominio incontrastato. La storia insegna che ha molte probabilità di riuscirvi.

Per saperne di più:

– Online Media Daily: “Report: Google Buys In-Game Ad Company

Bloggare per vivere: Read/WriteWeb

Richard MacManus, editor dell’arcinoto blog Read/WriteWeb, si è guadagnato un’intervista su The New Zealand Herald. Motivo? Professional Blogger a tempo pieno da oltre tre anni, MacManus può vantare la 51esima posizione assoluta nella classifica di Technorati, 600mila pagine viste al mese e, soprattutto, introiti pubblicitari tali da garantirgli un vero stipendio full time.

Per saperne di più:

– The New Zealand Herald: “Kiwi blogger logs on to make a living