Roma, PiùBlog per tutti

Con lodevole lungimiranza, gli organizzatori di “Più Libri – vetrina per la piccola e media editoria” dedicano ampio spazio anche al fenomeno blog. Nel programma della manifestazione, che si terrà a Roma presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur dal 7 al 10 dicembre, è infatti previsto un apposito “spazio blog” dove si avvicenderanno incontri su “Blog e Informazione”, “blog e politica”, “piattaforme e aggregatori”, “blog, comunicazione e media” solo per citarne alcuni. Questo è il programma di PiùBlog (in pdf). Ci vediamo lì.

E’ l’iPod il nuovo “deterrente atomico”

Come piegare la resistenza di un governo ostile e indurre i suoi capi a più miti consigli? Mettendogli contro l’ONU? Schierando un esercito lungo i suoi confini? Tagliando ogni fonte di approvvigionamento alimentare? Bloccandone l’export? Roba da dilettanti. Cosa di meglio, invece, per addolcire la dura dittatura saldamente al comando delle Corea del Nord che non privarla delle televisioni al plasma, dell’insostituibile (?) Segway e, sopra ogni cosa, dell’iPod? Forse non ci crederete, ma gli Stati Uniti hanno davvero proposto un “embargo mirato” su questi ed altri prodotti come “cognac, Rolex watches, cigarettes, artwork, expensive cars, Harley Davidson motorcycles or even personal watercraft, such as Jet Skis” per colpire lo stile di vita del dittatore Kim Jong Il e dei suoi fedelissimi funzionari di Partito. Insomma, l’iPod in luogo del deterrente atomico: a pensarci bene potrebbe funzionare.

Hollywood si allea con Bit Torrent

Bit Torrent è forse la tecnologia più efficiente in circolazione per il download e la condivisione di file in rete. Una caratterista che, fino a ieri, ne ha fatto l’incubo peggiore delle Major Hollywoodiane, perennemente in guerra contro ogni forma di pirateria. Oggi però le cose sono cambiate: quelle stesse Major, un tempo nemiche giurate del software creato da Braham Cohen, oggi ne fannno propria la tecnologia col duplice scopo di sfruttarne l’efficacia di distribuzione e debellarne l’uso illegale. La lista appena pubblicata dei “nuovi amici” di bit torrent è lunga e vanta nomi di tutto rispetto: un nutrito cartello di produttori sempre più deciso ad abbracciare i meccanismi di vendita on line senza al contempo dover sottostare alle sole dure leggi imposte dai dominatori incontrastati di questo nuovo mercato digitale: il ceo di Apple Steve Jobs e il suo iTunes Store.

Ladri a scuola su YouTube

C’è poco da fare. La rete è un luogo libero dove chiunque può fare quello che vuole, almeno finchè qualcuno non giudica sconveniente il suo operato ed interviene per fermarlo. Così, mentre ancora non si spegne l’eco delle polemiche generate dal video di sevizie a un disabile prima, e dalle impagabili esternazioni del ministro Fioroni poi, ecco un’altra notizia destinata a far discutere: su YouTube, la più grande piattaforma di video sharing al mondo acquistata da Google per 1,6 miliardi di dollari, si trovano centinaia di video che spiegano, anzi è il caso di dire insegnano come forzare qualsiasi serratura. Ora il dillemma è: questa volta il “giro di vite su internet” verrà invocato dal ministro della Giustizia Mastella o da quello Infrastrutture (e già pubblico ministero) Di Pietro?

Per saperne di più:

– This is London: “Anger at YouTube videos that show how to break into houses

Fioroni vittima di un hacker?

Abbiamo detto del “giro di vite su internet” proposto dal ministro della Pubblica Istruzione Fioroni e di come egli stesso abbia mancato nel controllare quella porzione di rete che gli competeva, essendo titolare di un blog strapieno di spam e link ad “indecorosi siti porno”. Ora fonti bene informate mi dicono che il ministro ha appena presentato denuncia alla polizia postale dicendosi vittima di un hacker. Questi avrebbe riempito il suo blog di commenti con insulti, frasi ingiuriose e link a siti porno. Il tutto avendo cura – badate bene – di far credere che essi fossero lì da tanti mesi. Se infatti guardate la copia cache del messaggio in questione, vi accorgete che il primo messaggio spam inserito è dello scorso tre marzo. Ora io mi rivolgo a voi esperti della rete e chiedo: è tecnicamente possibile bombardare di spam un blog e far sì che i commenti siano retrodatati, oppure il ministro Fioroni sta semplicemente cercando di cadere in piedi?

Vedi anche:

– RomaOne: “Fioroni contro Google? Ma nel suo blog c’era il porno
– Blogs4biz: Blogosfera, il ministro Fioroni ti ascolta (e aggiorna il suo blog)
– Blogs4biz: Il ministro Fioroni e il “giro di vite” su internet

Sei una blogger? Intervista Elisa con Grazia

Segnalo una simpatica iniziativa del mensile settimanale Grazia: lunedì prossimo Simona Siri sarà a Milano dove intervisterà la cantante Elisa e, per l’occasione, la giornalista porterà con sé alcune “blogger-intervistatrici, scelte tra quelle che faranno le domande più sfiziose, curiose, divertenti, intriganti, provocatorie”. Per partecipare alla selezione delle fortunate “giornaliste per un giorno” è sufficiente proporre la propria domanda nei commenti a questo post. Good Luck.

Skyblog, MySpace alla francese

Non solo Myspace. In rete esiste un’altra piattaforma di social networking che cresce sana è forte, che a oggi vanta 85 milioni di pagine viste al mese e che – badate bene – non parla inglese, ma francese. Si chiama Skyblog, non ha nulla a che fare con Rupert Murdoch, è nata come luogo dove gli ascoltatori della rap radio SkyRock potessero scambiarsi opinioni ed oggi, forte del successo di pubblico, punta ad espandersi nel resto d’europa e (addirittura) negli Stati Uniti. Miracoli che accadono nei paesi civilizzati.

Per saperne di più:

– Business Week: “France’s Blogging Phenom Goes Global

Blogosfera, il ministro Fioroni ti ascolta (e aggiorna il suo blog)

Stavo giusto preparando un post sulla questione del “giro di vite su internet” proposto dal ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni. L’intento era riprendere alcune gustose segnalazioni secondo cui il blog del ministro, aperto 8 mesi fa e popolato da soli due post, era infestato da commenti spam con decine di migliaia di link che rinviavano a siti porno. Un fatto che, secondo il Fioroni-Pensiero, rende lo stesso ministro “complice” involontario di chi vende pornografia sfruttando illegalmente il suo blog per aver mancato in adeguati controlli. Bene, ora quel post passa in secondo piano (e potete leggerlo qui) perchè Fioroni (o più facilmente qualcuno per lui) sembra aver raccolto e fatto proprie le critiche della blogosfera: da pochi minuti, il suo blog è chiuso e risulta “in aggiornamento”. Potenza della blogosfera.

UPDATE: il blog del ministro è in aggiornamento ma la cache di Google documenta ancora il post incriminato.

Il ministro Fioroni e il “giro di vite” su internet

Il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni (foto), che da qualche giorno sembra aver assunto ad interim anche la carica di ministro delle Telecomunicazioni, non sembra avere dubbi: il governo italiano deve esercitare maggior controllo su internet e il modello da seguire potrebbe essere quello cinese. E nonostante la gravità di queste affermazioni, più di tutto preoccupa la scarsa comprensione che il ministro sembra avere della rete e delle sue dinamiche. Guardate il suo “blog”:

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Asia, blogosfera in rapida espansione

Windows Live Spaces dà i numeri sullo stato del blogging in Asia e – bisogna dirlo – fornisce dati che danno da pensare. Secondo quanto emerso da una online survey che ha coinvolto 25mila visitatori del portale MSN:

1) circa la metà dei navigatori asiatici ha un blog (46%);
2) il 74% degli intervistati legge soprattutto i blog di parenti e amici;
3) La maggior parte dei navigatori è molto giovane e, tra loro, sono in maggioranza le donne (ad eccezione dell’India, dove alle donne è permesso ben poco e navigano in rete praticamente solo gli uomini, e della Korea, dove il blogging è parte della vita di tutti);
4) il 50% degli asiatici giudica i blog credibili e degni di fiducia quanto i media tradizionali;
5) in Asia il 41% per cento dei navigatori dedica al blogging più di tre ore a settimana;
6) oltre il 40 per cento dei blog asiastici ha meno di dieci visitatori a settimana.

Per saperne di più:

– Playfuls.com: “Blogging Phenomenon Sweeps Asia-120 Million Unique Visitors for Windows Live Spaces