
Chiariamo subito una cosa: l’iniziativa è “unofficial”, nel senso che non ha nulla a che fare con la Apple e, proprio per questo, probabilmente ha i minuti contati. Eppure la perfetta imitazione di Apple Store che un certo Neil Nielson, di professione Apple Certified Trainer, ha aperto su Second Life non è affato male. Ci sono appena stato, o meglio, c’è appena stato il mio avatar e “insieme” abbiamo trovato un sacco di persone intente a “parlare” di Mac e a condividere la propria passione per tutto ciò che è marcato con la Mela. C’è anche della merce in vendita: bastano infatti pochi Linden Dollar per portarsi nella propria casa virtuale le esatte repliche digitali di iMac, iPod e altro ben di Dio prodotto dalla casa di Cupertino. Fossi in Jobs e compagni lascerei fare o, al limite, investirei dei soldi nel progetto. Se non altro, servirebbe a mostrare un po’ di gratitudine per tanta pubblicità gratuita.
(Via Steve Rubel)









