Alla fine Ballmer fa marcia indietro. Dopo averle tentate tutte, compresa l’aggiunta di ben 5 miliardi di dollari sul piatto dell’offerta d’acquisizione di Yahoo!, l’ennesimo rifiuto del board of directors di Sunnyvale lo costringe alla resa.
E intanto c’è già chi si interroga su come l’azienda di Redmond impiegherà i quasi 50 miliardi di dollari che gli rimangono in tasca inutilizzati, suggerendo possibili obiettivi come AOL o Facebook.
Sul fallimento della trattativa, pesa come un macigno il ruolo di Google, che di certo ha usato tutta la sua influenza per impedire il connubio e che, è notizia di queste ore, dovrebbe chiudere nella settimana entrante un importante accordo commerciale con la stessa Yahoo!.




