Ieri segnalavo l’ennesima censura della Rete operata dal Governo cinese, questa volta ai danni di Youtube. Le autorità di Pechino hanno infatti reso inaccessibile in Cina il servizio di video-sharing, reo di ospitare immagini non autorizzate della durissima repressione in corso in Tibet. Oggi il nostro direttore Luca Ajroldi pubblica a nome del gruppo un appello a boicottare le olimpiadi di Pechino:
“Gesto politico, privo di valore economico ma che scarica le coscienze che rimordono. E tutto questo mentre i monaci e i cittadini devono subire una repressione brutale, con i carri armati per le strade di Lhasa e l’esercito che spara sulla popolazione inerme. Communicagroup si schiera con il popolo tibetano e invita tutti i suoi lettori a far sentire la loro voce contro questo “genocidio culturale”.
Io mi associo. E voi?







