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Employee 2.0, video-interview with Josh Bernoff

At the beginning of February the Social Media Week took place in Rome. As partner at Info, I had the chance to organize and moderate a panel entitled “Employee 2.0 – Dalle relazioni istituzionali alle relazioni distribuite” and dealing mainly with two topics: the new relationship between empowered employees and empowered users; the opportunities and challenges this relationship rises for external and internal relations management. It’s interesting to note that – notwithstanding the not-so-popular subject – the conference rapidly sold out and that the room (which was quite big) was full.

To open the panel, we showed a short interview I pre-recorded via Skype with Josh Bernoff – senior vice president, idea development at Forrester Research, co-author of “Groundswell” and “Empowered” – who helped us to define the context of our discussion.

Here’s an excerpt of what he said:

With the power that consumers and customers have now using social media, the pressure on corporations is greater than ever before and the only way to move at the speed of your customers is to actually empower your own staff to reach out to them. […] These people are what we call HEROs. HERO is an acronym meaning Highly Empowered and Resourceful Operative: it just simply refers to an individual within a company who has an idea about how to serve customers using technology, an idea that the company want to support

And here’s the video:

The panelists where three well-known academics and two experienced managers:

  • Giovanni Boccia Artieri – Coordinatore del corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, Università Carlo Bo
  • Stefano Epifani – Docente di Tecnologie per la Comunicazione d’Impresa, Università La Sapienza
  • Matteo Menin – Director @ Between S.p.A, responsabile delle Attività di Consulenza Strategica legate all’area Consumer e Web
  • Luca Sartoni – Team Leader, Social Media and Internet Marketing, @ 123People.com
  • Marco Stancati – Consulente aziendale e docente di Media Planning, Università La Sapienza

Together, we tried analyze and comment the state of the art of corporate communication in Italy, spending a great part of the conversation in defining the true difficulties italian managers and employees are facing while dealing with the online revolution. Then we tried as well to envision what’s next.

Let the “empowered” employees save your business

When Josh Bernoff wrote “Groundswell” together with Charlene Li, he brought to light a “spontaneous movement of people using online tools to connect, take charge of their experience, and get what they need – information, support, ideas, products, and bargaining power – from each other”.

Those people are the new “Empowered” users the company have now to deal with. But how? Where the traditional means of corporate pr are due to fail, there the answer is letting the employees embracing the social technologies and use them to reach out and solve customers’ problems.

The time has come, once and for all, to “transform your company through the employees called HEROes (highly empowered and resourceful operatives)”. A new, giant leap ahead well described by Bernoff and his co-author Ted Schadler in a new book entitled “Empowered“, where they give account of 25 case studies an dozens of examples.

I met Josh and Ted during the O’Reilly Web2.0 expo in New York and asked them a couple of questions. You can listen to their answers in the following two podcasts.

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Social Media in the UK – 2010

Premessa
Il video realizzato da Simply Zesty, Pr e social media firm britannica,  è una “marchetta intelligente” con cui l’azienda presenta dati attendibili e interessanti senza perdere l’occasione di pubblicizzare se stessa e i propri servizi. Fossero così tutti gli “spot”, saremmo tutti un po’ più informati e consapevoli.

I dati
Nel filmato vengono forniti rapidamente alcuni dati sullo stato di Internet e dei social media in Gran Bretagna. Dati che dovrebbero far riflettere non poco noi poveri italiani e chi ci governa su cosa vogliano dire veramente parole come “Internet”, “banda larga” e “innovazione” quando sono pronunciate assieme, nella stessa frase. Vediamone alcuni insieme, come assaggio:

– L’85% della popolazione britannica è online (in totale si contano circa 61 milioni di sudditi di sua maestà)

– Della popolazione online, il 25% ha un blog mentre il 60% ne legge regolarmente

– Il 78% degli utenti internet britannici naviga in rete alla ricerca di informazioni su beni e servizi a acquistare. Di questi:

  • – il 33% ascolta i “suggerimenti” dei banner;
  • – il 70 per cento dice di aver fiducia nelle “online recommendations” ricevute da altri utenti che non conosce;
  • – il 90% cento dice di aver fiducia nelle “online recommendations” ricevute online da altri utenti che non conosce.

Il resto lo trovate nel video.

E se dopo averlo visto resta anche a voi l’amaro in bocca, fate uno sforzo e raccontate qui sotto perché.

Via

Il futuro dei siti aziendali – Un’ipotesi

Qualche giorno fa ho fatto un salto all’Antù per seguire il secondo evento organizzato da Ignite Italia e partecipare con una mia presentazione (preparata in fretta e furia). Il tema è il futuro del corporate web, mentre l’ipotesi con cui si chiude la presentazione vuole essere più uno spunto di discussione che non una previsione vera e propria.

Pareri e contributi sono quindi come sempre i benvenuti.

Schwartz si dimette. Con un tweet

Jonathan Schwartz si dimette dal ruolo di CEO di Sun Microsystem e lo fa da par suo.

Dopo essere stato a mio avviso il miglior esempio di CEO blogger in assoluto, Schwartz ha infatti detto addio alla sua azienda semplicemente postando le sue dimissioni su Twitter.

Alla faccia di chi sostiene che non si può dire nulla di significativo in soli centoquaranta caratteri.

Ecco lo screenshot:

schwartz last tweet as Ceo

Bernard Cova e il Marketing Capovolto

Il 13 e 14 Giugno 2007 Milano ospitò Web2oltre, bell’evento organizzato da Emanuele Quintarelli per Reed Business Information. Scrivevo al tempo su Blogs4biz:

Questi i temi al centro delle discussioni:

– Significato ed impatti di Web 2.0 ed Enterprise 2.0
– Casi di successo, opportunità ed i modelli di business del Web 2.0
– Utilizzare i principi del Web 2.0 per creare nuovi prodotti e servizi
– Modelli di produzione e monetizzazione dei contenuti che funzionano
– I più interessanti servizi offerti dalle aziende italiane
– Il Web 2.0 nel marketing virale e nella creazione di conversazioni con i clienti
– Implicazioni sociali e culturali della partecipazione utente

Di quelle due giornate (alle quali partecipai in qualità di moderatore del panel “Il Web 2.0 come nuovo strumento di conversazione: casi italiani di corporate blogging e podcasting”), la presentazione che forse più mi ha colpito è stata quella del professor Bernard Cova intitolata “Il marketing Capovolto: società, consumi e brand management nell’era del web2.0”.

Per questa ragione mi sembra utile riproporre qui il video dell’intervista che Cova realizzò a margine del convegno con Dolmedia (qui invece trovate le slide della sua presentazione, tutt’ora liberamente fruibili su Slideshare).

Repetita iuvant.

Come fare di Facebook la vostra sala stampa online

facebook-logoDalle pagine di Mashable, il social media consultant Josh Peter condivide (in inglese) una breve ma utile guida su come trasformare la Fan Page di Facebook in un’efficiente sala stampa online.

Facebook Fan Pages are perfectly suited for use as company newsrooms because they have a low barrier of entry, high visibility, numerous customization and automation options, and can be put together in an afternoon. A Fan Page can be more engaging and informative than most newsrooms out there, or it can act as an information portal that redirects customers to other, more engaging product Fan Pages.

Continua a leggere su Mashable …