Il blog di Berto Salotti

Inquadrare il corporate blog dell’azienda medese Berto Salotti, segnalato da Chiara, non è cosa semplice: l’aspetto, la scelta della piattaforma (la versione base di Blogger.com) persino il tono dei post fanno pensare ad un blog personale. Eppure il titolo lascia spazio a poche intrepretazioni: il blog di Berto Salotti è un corporate blog “ante litteram”, attivo in Italia da ben tre anni e nato dall’intuizione di Filippo Berto, uno dei proprietari del mobilificio lombardo. A lui va il merito di aver intrapreso questo esperimento di comunicazione aziendale 2.0 in tempi non sospetti, di aver capito prestissimo che il blog consente di raccontare con linguaggio informale ed efficace l’attività, le sfide, i prodotti di un’azienda. E la sperimentazione continua:

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Federated media, il “link” tra inserzionisti e blog

Nel giugno del 2005 annunciavo l’ormai prossima nascita di Federated Media, l’advertising network for blogs fondato da John Battelle che, con notevole coraggio, si proponeva come agente/mediatore tra inserzionisti e blog. Una specie di Adsense in carne ed ossa sul cui all’epoca in pochi sembravano disposti a scommettere e che oggi invece esibisce numeri di tutto rispetto: nel 2006 la creatura di Battelle ha infatti venduto 10 milioni di dollari in pubblicità diffusa su circa 90 siti federati, mentre quest’anno punta a quintuplicare il giro d’affari. Non basta: dopo aver rinnovato l’affiliazione al network di siti come Boing Boing e Digg.com, FM fa ora sapere che altri 20 blog entreranno nel network (tra loro anche Ars Technica e Ask Ninja), mentre agli inserzionisti si aggiungono aziende del calibro di Cisco Systems, Nissan e Nike. Insomma, quel che si dice la buona riuscita di un’idea che in molti avevano (frettolosamente?) bollato come fallimentare.

Per saperne di più:

– Business Week: “Bigger Bucks For The Blogosphere

Il blog fantasma del ministro Fioroni

Ricordardate il caso Fioroni? Riassumo: a fine novembre il nostro ministro dell’Istruzione aveva promesso, peraltro scavalcando il collega Gentiloni, un “giro di vite su internet” subito dopo la pubblicazione su YouTube di un video che documentava maltrattamenti a un disabile. Poi la gaffe: lo stesso ministro era titolare di un “blog elettorale” abbandonato a se stesso da mesi e strapieno di spam e link ad “indecorosi siti porno”. Infine il colpo di genio: i commenti spam non erano lì da mesi ma ce li aveva appena messi un “hacker” per screditare il ministro che, corso ai ripari, si era affrettato a denunciare l’ignoto criminale informatico e a mettere off-line il proprio “blog”. Bene: tutto questo accadeva oltre due mesi e, da allora, del “blog” del Ministro Fioroni non si è avuta più notizia. A sua eterna memoria non resta che un malinconico epitaffio: “Sito in aggiornamento”.

Mobile search, l’offensiva delle TLC

Yahoo! e Google si guardino le spalle. Presto le versioni mobile dei loro motori di ricerca potrebbero scontrarsi con un nuovo concorrente, sviluppato niente meno che dalle stesse compagnie di TLC. Sembra infatti che operatori del calibro di Vodafone, France Telecom, Telefonica, Deutsche Telekom, Hutchison Whampoa, Telecom Italia e persino l’americana Cingular siano sul punto di unire gli sforzi per sviluppare un mobile search engine alternativo agli esistenti e, soprattutto, sotto il loro assoluto controllo. Se davvero ci riuscissero, ciò significherebbe soffiare ai “signori della ricerca” i profitti derivanti dal mobile search advertising, un mercato che le stime danno in rapida crescita. Peccato non sia così semplice: per battere i potenti aversari le TLC hanno infatti bisogno di una tecnologia di ricerca competitiva con quella dei “professionisti” americani e, soprattutto, di accordarsi tra loro.
Ci proveranno dal 12 al 15 febbraio, quando si incontreranno a Barcellona in occasione 3GSM World Congress 2007.

A week of blogging

I temi caldi della settimana:

In Evidenza


Le altre notizie

Il successo di Wii, l’arida astuzia di EA

Mentre Microsoft, Sony e Nintendo si contendono all’arma bianca il mercato dei videogiochi, Electronic Arts sembra trarre profitto dalla guerra in corso indipendentemente da chi ne possa uscire vincitore. La strategia del più grande produttore di videogames al mondo è tanto semplice quanto banale: fornire titoli per tutte le piattaforme che riescano a conquistare il favore del pubblico. Così, dopo un trimestre (conclusosi il 31 dicembre) durante il quale EA aveva distribuito 5 giochi per Xbox 360, 4 per Playstation 3 e solo due per WII, ora il videogame publisher aggiusta il tiro e annuncia che produrrà ben 15 nuovi titoli per la console Nintendo:

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iPhone, Apple e Cisco cercano un accordo

Ricordate l’apple iPhone, il suo trionfale debutto nonchè l’ira funesta della Cisco che, forte di un brevetto del ’96, oggi reclama il diritto escusivo di usare il nome che Jobs ha dato al suo nuovo cellulare? Se la risposta è sì, allora saprete anche che la questione è finita in tribunale, per la gioia degli avvocati e della stampa che da vicino e golosamente segue ora l’evolversi degli eventi. L’ultima notizia parla di un rinvio della data ultima entro la quale le due aziende avrebbero dovuto trovare un accordo. Insomma, i due giganti hanno bisogno di tempo per accordarsi e, a quanto sembra, non desiderano troppo arrivare alla guerra totale da combattere a colpi di arringhe e carte bollate. Secondo voi, come nadrà a finire?

Per saperne di più:

– BBC News: “iPhone court battle put on hold
– PC World: “Apple, Cisco Extend Talks on iPhone Deal

BarCamp in salsa Linux

BarCamp come se piovessero. Evidentemente la formula “niente spettatori, solo partecipanti” è quello che ci voleva per svecchiare l’ormai trito concetto di convegno e restituire la voglia di parlare in pubblico a chi ha qualcosa di interessante da dire. Ora tocca all’open source:
“La Sapienza Linux User Group è lieta di annunciare il BarCamp/OpenCamp con titolo FreeSoftware, Open Source and OpenMind evento che seguendo le linee guida del BarCamp cercherà di discutere, confrontare, condividere idee e esperienze sul tema dell’OpenSource del FreeSoftware e della cultura libera digitale. Informazioni sull’evento e iscrizioni su: http://barcamp.org/OpenCamp. Fate conoscere questo evento anche ad altre persone”.

Obbedisco.

Console, l’innovazione batte la forza bruta

wii nintendo

Oltre un anno dopo il trionfale e solitario debutto dell’xbox 360, la sfida tra le console di terza generazione si è rinnovata questo Natale, quando Nintendo Wii e Playstation 3 hanno visto la luce. Pur volendo ricordare che la “bomba” di Sony non è ancora sbarcata in Europa, non si può non notare come la stampa, specializzata e non, strombazzi ai quattro venti il primato assoluto di vendite del pur meno potente giocattolo Nintendo. E, in verità, i numeri parlano chiaro: “Nintendo sold 1.8 million Wii consoles in the holiday quarter, while Sony shipped 750,000 PS3s”.

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Tiepida accoglienza per Windows Vista

Io c’ero. Dodici anni fa gli utenti pc che, come me, erano passati dal purgatorio dell’MS-Dos all’inferno di Windows 3.x, dormirono in massa davanti ai negozi creando file interminabili per assicurarsi una copia di windows 95 ed entrare nel “magico mondo” a 32 bit del plug ‘n’ play. Sei anni dopo (volendo escludere l’inutile parentesi Windows ME) anche il lancio di Windows XP richiamò l’attenzione del vasto pubblico, felice di scrollarsi di dosso un OS ormai completamente superato. E oggi? Oggi, dopo innumerevoli ritardi, è finalmente nei negozi il successore di XP Windows Vista, strombazzato ai quattro venti con una campagna pubblicitaria miliardaria e forte di un possente debutto in contemporanea mondiale. Tutto come sempre. Manca “solo” la folla di acquirenti entusiasti.