Il 2007 in Italia, almeno per chi vive e lavora in rete, è stato l’anno dei BarCamp. Un meeting dopo l’altro, una città dopo l’altra, chi vi ha partecipato ha assorbito regole e valori insiti in queste cosiddette “un-conference”, non conferenze dove si incontrano e parlano persone accomunate dal desiderio di “condividere e apprendere in un ambiente aperto e libero”.
Ora si dà il caso che i tre organizzatori di State of The Net, ovvero Beniamino Pagliaro, Paolo Valdemarin e Sergio Maistrello, di BarCamp alle spalle ne abbiano parecchi: il risultato è che la loro esperienza è stata trasferita nell’organizzazione di un evento che, fatte salve alcune imperfezioni tipiche della prima volta, mi sento di definire ben riuscito.



