Archivi categoria: Notizie

Aspettando il Romecamp2008

Prendi un Nicola Mattina colto nell’ultima settimana di giugno, quando cioè rimane da solo nell’ufficio deserto di Elastic a lottare come un leone per chiudere prima della pausa estiva.

Aggiungi un sempre valido Vincenzo Cosenza, leader incontrastato del presidio romano recentemente impiantato dalla milanese Digital PR, ma ancora impreparato al caldo africano della città eterna.

Mescola bene il tutto e poi lascialo scaldare bene al sole impietoso che da giorni martella la capitale indifesa. Cosa ottieni?

Semplice: il Romecamp2008 (29-30 novembre).

Per saperne di più:

il post di Nicola Mattina
il post di Vincenzo Cosenza
il wiki ufficiale

Gawker.com taglia (si fa per dire) i compensi dei blogger

E’ la madre di tutti i nanopublisher e da anni ormai fa scuola riscuotendo uno straordinario successo di pubblico. Parlo ovviamente di Gawker Media, il network americano di micro-editoria fondato da Nick Denton che poi tanto “micro” non è, considerando che il solo blog centrale al network (Gawker.com appunto) nell’ultima settimana ha registrato 3 milioni e 400mila visite nonché 4 milioni di pagine viste (qui le statistiche aggiornate quotidianamente).

Un mare di contatti che, tuttavia, sembrano non bastare a garantire il tenore di vita (mediamente piuttosto alto) dei suoi editor.

Continua a leggere

Nasce il Flash ottimizzato per i motori di ricerca: rivoluzione o disastro?

L’annuncio odierno di Adobe è di quelli da ricordare: l’azienda che detiene i diritti della tecnologia Flash, tanto amata dagli operatori del marketing e dalle aziende quanto odiata dagli alfieri della web usability, rende nota una recente alleanza con Google e Yahoo! per migliorare il

“Search engine indexing of the Flash file format (SWF) and uncover information that is currently undiscoverable by search engines”.

Traducendo: presto il grande limite dei siti sviluappati in Flash, che consiste nell’essere scarsamente indicizzabili dai motori di ricerca, verrà definitivamente superato. Contestualmente, Google ha annunciato in un post separato:

“We’ve greatly improved our ability to index Flash”.

Insomma, una rivoluzione che apre le porte a due possibili scenari:

Continua a leggere

Pubblicità online, nel 2011 un giro d’affari da 106 miliardi di dollari

Se vi state chiedendo quanto varrà nel 2008 il “worldwide internet advertising market”, ho buone notizie per voi: nell’anno in corso il giro d’affari della pubblicità online dovrebbe infatti attestarsi sui 65,2 miliardi di dollari, pari a circa il dieci per cento degli investimenti totali in advertising pianificati su tutti i media.

Un quadro allettante che, dicono gli analisti, migliorerà ancora nel breve periodo: si prevede infatti una crescita annuale degli investimenti pari al 15-20 per cento fino a raggiungere quota 106,6 miliardi di dollari nel 2011, quando l’online advertising rappresenterà oltre il 13,5 per cento del mercato pubblicitario.

Lo rivela uno studio realizzato da IDC’s Digital Marketplace Model and Forecast.

Mike Butcher (Techcrunch) commenta la crisi tra Associated Press e bloggers

Come forse molti di voi già sanno, l’americana Associated Press ha recentemente dichiarato guerra alla Rete minacciando di denunciare (e in alcuni casi denunciando) chiunque citi più di quattro parole dai suoi contenuti senza pagare per i diritti.

Nel farlo, la potente AP ha anche fornito tanto di tabella con prezzi e costi variabili a seconda dell’ampiezza e del contesto in cui avviene la citazione.

La reazione della Rete, blogger in testa, è stata (ovviamente) di condanna immediata ed unanime. Una vera e propria rivolta guidata dall’autorevole e seguitissimo blog americano Techcrunch che, rendendo pan per focaccia alla AP, ha subito eliminato qualsiasi link a contenuti dell’agenzia di stampa internazionale dalle sue (trafficatissime) pagine invitando i blogger a fare altrettanto.

Durante l’evento Techgarage, ho incontrato a Roma l’editor di Techcrunch UK Mike Butcher al quale ho chiesto un riepilogo della situazione nonché il suo personale giudizio sull’intera faccenda. La sua risposta (in inglese) la trovate chiara e graffiante nel breve video visibile di seguito cliccando su “Continua”.

Continua a leggere

Nokia acquisisce Plazes

Ragionandoci a posteriori, era un matrimonio prevedibile: da un lato c’è Nokia, colosso finlandese della telefonia cellulare, che da tempo investe pesantemente sull’integrazione dela tecnologia GPS nei suoi telefonini e sullo sviluppo di un suo navigatore proprietario.

Dall’altro c’è la startup Plazes, social network che consente agli utenti di dire ai loro amici cosa stanno facendo in un dato momento (come già Twitter o Jaiku) specificando anche dove grazie all’integrazione con Google Maps.

Ieri la notizia secondo cui il primo ha acquisito il secondo. Per ora si ignora il costo dell’operazione. Più chiare mi appaiono invece le potenzialità di un nuovo ipotetico servizio nato da questa unione dove sia il cellulare GPS Nokia ad indicare in automatico a Plazes la posizione del suo proprietario.

Detto questo, ci mancano solo il Bispensiero e la Neolingua e siamo a posto.

Per saperne di più:

Geeksquare

Blogs4biz ospite di Reporter Diffuso

Due righe per segnalare che domani mattina, sabato 21 giugno, il sottoscritto sarà ospite di Reporter Diffuso, trasmissione dedicata alla Rete condotta dall’inarrestabile Marco Montemagno.

Se la cosa dovesse interessarvi, ci vediamo su SkyTg24 a partire dalle 11.35, oppure via internet seguendo lo streaming on line.

Per commenti e/o critiche servitevi pure qui sotto.

Roma, arriva il Techgarage 2008

Da anni ormai non passa giorno senza che qualcuno in Italia si lamenti (credo con ragione) della cronica mancanza di venture capital in Italia. Domani a Roma gli organizzatori del primo Techgarage proveranno a sfatare questo mito agevolando l’incontro e il “networking” tra Start-up, imprenditori, sviluppatori, blogger e appassionati di tecnologia che si riuniscono per “presentarsi, trovare finanziamenti, sviluppare nuove idee e fare impresa, nello scenario della sede della LUISS”.

Ci vediamo lì.

Per saperne di più:
Techgarage

iPhone 2.0, la strategia (vincente) di Steve Jobs

Paese che vai usanze (e condizioni di vendita) che trovi. Mentre Steve Jobs si prepara a invadere mezzo mondo – Italia compresa – con l’atteso iPhone 3G, credo sia interessante sottolineare le diversità tra due offerte disponibili da una parte e dall’altra dell’Oceano Atlantico e, in seconda istanza, ragionare sulle motivazioni che le possono avere determinate.

Stati Uniti: Fin dal primo lancio, AT&T gode dell’esclusiva sull’iPhone per la quale ha pagato e paga moneta sonante alla Apple con un accordo di revenue sharing. Accordo che poi grava significativamente sulle spalle degli utenti finali: questi, infatti, sottoscrivono un contratto da 24 mesi che, fanno notare alcuni osservatori, sarebbe così stringente da impedire al cliente un upgrade dal vecchio iPhone al nuovo prima dello scadere dei due anni.

Continua a leggere

Finisce l’era di Windows XP ma Vista non decolla

Mancano solo due settimane a quando, il fatidico 30 giugno, il sistema operativo Windows XP non sarà più tra i prodotti in listino di Microsoft. Nel dettaglio:

  • – i grandi produttori di hardware non potranno più venderlo con i loro pc;
  • – i retailers potranno venderlo ma solo fino ad esaurimento scorte;
  • – gli assemblatori di computer (i cosiddetti “system builders”), avranno una proroga fino al 31 gennaio 2009;

Continua a leggere